Il centro commerciale Conca d'Oro - foto QdS.it Mauro Seminara 5 Ottobre 2026, 18:34 La...
La maggioranza si è ribaltata su un emendamento presentato dal vice capogruppo del Partito Democratico in favore dei lavoratori del centro commerciale Conca d’Oro di Palermo. Malgrado l’iniziale contrarietà dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, racconta chi era presente, la commissione ha approvato la proposta emendativa di Mario Giambona per integrare la perdita salariale da cassa integrazione ai lavoratori del centro gravemente danneggiato da un incendio. Sono circa 1.300 le persone che a causa dei danni subiti dal centro commerciale sono rimaste a casa. “Quando si parla di lavoro e di famiglie le bandiere contano poco”, ha detto Giambona dopo l’approvazione. Secondo il deputato “oggi il buon senso ha battuto le resistenze del governo”. L’auspicio è di immediata attuazione per lo stesso firmatario dell’emendamento: “Dopo il via libera della commissione siamo certi che l’iter proseguirà speditamente fino all’approvazione in aula. I lavoratori del Conca d’Oro non possono più aspettare”.
La maggioranza va sotto sull’emendamento dell’opposizione
Con il ribaltamento di maggioranza in seconda commissione, è stato quindi approvato l’emendamento che autorizza la Regione Siciliana a concedere un contributo straordinario con lo scopo di compensare il reddito dei lavoratori fino al 31 dicembre 2026. La norma che integra il salario garantendo continuità reddituale si concilia con il principio di variazioni di bilancio in cui è stata quindi inserita, con impegno di spesa da sostenere entro la fine dell’esercizio finanziario in corso. “Una vittoria per i lavoratori del Conca d’Oro”, secondo il deputato regionale del Pd. Una sconfitta, in qualche modo, per il centrodestra che ha approvato l’emendamento malgrado le iniziali contrarietà rappresentate dal governo.
Fino a mille euro a lavoratore
Il contributo che verrà erogato ad ogni lavoratore è pari alla differenza tra il reddito lordo che avrebbe percepito se non fosse accaduto nulla al centro commerciale e quanto percepisce a causa della riduzione delle ore e dell’eventuale cassa integrazione. Ogni lavoratore percepirà una compensazione che però non potrà superare i mille euro mensili, ma per garantire l’intervento della Regione Siciliana a sostegno è stata autorizzata una copertura finanziaria di 1,5 milioni di euro. “Non potevamo lasciare soli lavoratori che non hanno alcuna responsabilità di quanto accaduto e che oggi pagano il prezzo più alto”, ha detto Giambona.
Norma subito attuativa
L’erogazione dei compensi dovrà avvenire entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge contenente la norma. Sono tra l’altro gli ultimi esami degli emendamenti in II Commissione. Poi, malgrado il ritardo sulla tabella di marcia inizialmente fissata in conferenza di capigruppo, il disegno di legge con le variazioni di bilancio dovrà andare in Aula per le approvazioni e votazione finale di Sala d’Ercole. La misura a sostegno dei lavoratori del Conca d’Oro potrebbero essere quindi utili, qualora approvate anche dal Parlamento, prima della fine di novembre considerando i tempi di pubblicazione in Gurs della legge.
Bocciata l’economia circolare già approvata in III Commissione
Respinto invece l’emendamento destinato a finanziare il disegno di legge sul sostegno alle imprese che investono nel riciclo e nel riuso delle materie prime seconde. Il collega di partito di Giambona, il deputato Dario Safina, ha espresso grande disappunto in merito alla bocciatura di dell’emendamento “che avrebbe dato copertura finanziaria al mio disegno di legge sull’economia circolare”. Secondo Safina il testo dell’emendamento era stato costruito insieme alle istituzioni, alle parti sociali e al mondo produttivo, ma la maggioranza ha respinto la proposta che era stata definita insieme al governo in terza commissione.
Caronia: “Via libera a emendamento a sostegno dei lavoratori atto doveroso per difendere l’occupazione”
“Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che mette al sicuro la continuità reddituale dei dipendenti del Conca d’Oro fino al 31 dicembre. Vigileremo affinché l’assessorato regionale al Lavoro emani i decreti attuativi entro i trenta giorni previsti dalla norma, per assicurare che queste risorse vitali arrivino nel più breve tempo possibile alle famiglie coinvolte, scongiurando una grave crisi sociale nel territorio palermitano nell’attesa della completa riapertura del centro”. Queste le parole di Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati all’Ars, dopo l’approvazione, in commissione Bilancio, dell’emendamento che stanzia 1,5 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026, “fino a un limite massimo di mille euro mensili per ciascun lavoratore delle imprese e delle attività commerciali del Conca d’oro di Palermo, nonché ai dipendenti delle imprese dell’indotto direttamente interessate dalla sospensione o riduzione dell’attività”.
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