Guardia di Finanza Catania Elian Lo Pipero 24 Settembre 2026, 08:22 Dalle prime ore di...
Dalle prime ore di questa mattina, nell’ambito di attività d’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa e i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma stanno dando esecuzione – nelle province di Catania e Siracusa – a un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale etneo con cui sono state disposte misure cautelari personali nei confronti di 25 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo e in concorso, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, illecita detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, percosse, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, riciclaggio, rapina, traffico organizzato di sostanze stupefacenti e spaccio, reati con l’aggravante, per taluni indagati, dell’agevolazione mafiosa.
Sequestro di oltre 5 milioni di euro
Contestualmente è in corso di esecuzione un decreto del citato G.I.P. di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di complessi aziendali, quote societarie, beni immobili e mobili registrati nonché disponibilità finanziarie per un controvalore stimato complessivo di circa 5,5 milioni di euro.
Catania, tre poliziotti aggrediti a San Cristoforo: “Si rischia la tragedia, la mafia ha in mano i quartieri”
Ha suscitato paura, clamore e indignazione la violenta aggressione subita da tre agenti della Polizia di Stato nelle scorse ore nel quartiere San Cristoforo a Catania. Tre poliziotti della squadra mobile della questura etnea infatti sono stati aggrediti con colpi di caschi, spranghe e sedie durante un servizio antidroga, eseguito ieri in una piazza di spaccio di San Cristoforo. Uno degli agenti ha riportato la frattura del setto nasale e un trauma facciale, mentre gli altri due hanno subito contusioni e traumi vari, con una prognosi di 15 giorni ciascuno.
ulla questione il QdS.it ha intervistato Tommaso Vendemmia, segretario provinciale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) di Catania, che ha ricostruito quanto accaduto, sottolineando la gravità della situazione e la difficoltà nel fronteggiare la criminalità soprattutto in quartiere e periferie della città.
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