L’Ad di Invitalia visita stabilimento e funivia delle mele Melinda a Cles

Redazione

L’Ad di Invitalia visita stabilimento e funivia delle mele Melinda a Cles

Condividi su:

Redazione |
mercoledì 23 settembre 2026 - 14:33
L’Ad di Invitalia visita stabilimento e funivia delle mele Melinda a Cles

Redazione 23 Settembre 2026, 16:33 Milano, 23 set. (askanews) – L’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo...

23 Settembre 2026, 16:33

Milano, 23 set. (askanews) – L’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, ha visitato a Cles, in Trentino, il complesso produttivo di Melinda, consorzio trentino che riunisce circa 4.000 famiglie di frutticoltori organizzate in 16 cooperative. La visita ha riguardato lo stabilimento di Cles e la Funivia delle mele, il sistema logistico che collega il centro di lavorazione alle celle ipogee di Rio Maggiore, i due programmi di sviluppo sottoscritti e già conclusi da Melinda con Invitalia a partire dal 2024, che hanno portato sul territorio 37,5 milioni di euro di investimenti, con 13,4 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Il primo programma di sviluppo industriale e tecnologico, del valore di circa 27,5 milioni di euro complessivi, con agevolazioni concesse da Invitalia per circa 9,4 milioni di euro, per conto del ministero delle Imprese, ha riguardato il potenziamento dello stabilimento di Cles, con l’obiettivo di rafforzare la competitività della filiera frutticola trentina. L’intervento ha permesso di aumentare la capacità produttiva, migliorare qualità, tracciabilità e automazione delle lavorazioni.

Il secondo programma ha riguardato la Funivia delle mele, la prima funivia al mondo dedicata al trasporto delle mele, realizzata dal Consorzio Melinda con la collaborazione del gruppo Leitner. Un investimento da 10 milioni di euro, sostenuto con circa 4 milioni di euro di agevolazioni, attraverso fondi PNRR-Next Generation EU gestiti dal ministero dell’Agricoltura. L’impianto, lungo 1,3 chilometri con un dislivello di quasi 90 metri, collega la sala di lavorazione di Predaia alle celle ipogee scavate nella miniera di Rio Maggiore, dove la frigoconservazione naturale garantisce un risparmio energetico del 30% rispetto ai magazzini tradizionali. Avviato a fine agosto 2025, il sistema può trasportare ogni ora 460 contenitori da 300 chili alla velocità di 5 metri al secondo, evitando oltre 5.000 viaggi in camion l’anno e alimentandosi anche del peso delle mele in discesa.

A questi interventi si aggiunge ora un terzo programma di sviluppo, da circa 26, 4 milioni di euro, promosso da Melinda Lab e finanziato con risorse Pnrr dal ministero delle Imprese sempre attraverso Invitalia, nell’ambito dei contratti di sviluppo dedicati alle filiere strategiche. Il progetto, sviluppato congiuntamente con la Cooperativa frutticoltori Cles, punta ad ampliare la capacità produttiva di Melinda Lab, ormai prossima alla saturazione, e a modernizzare lo stabilimento di Cles con nuove linee dedicate a puree in formato squeeze, snack e prodotti essiccati, oltre a sistemi innovativi per la gestione delle materie prime e il riciclo delle acque. Il piano include interventi di efficienza energetica ed economia circolare, e mira a sviluppare nuovi prodotti, rafforzare la presenza sui mercati internazionali e generare ricadute positive sull’occupazione.

“La visita a Melinda ci permette di vedere come il sostegno agli investimenti si traduca in innovazione, impianti più efficienti e nuove opportunità per un’intera filiera – ha dichiarato Mattarella – Un investimento nello stabilimento può produrre benefici per una rete estesa di aziende agricole; la ricerca porta nuove competenze, mentre le soluzioni logistiche e digitali contribuiscono a ridurre le emissioni e a migliorare l’efficienza. Il modello cooperativo consente a migliaia di produttori di affrontare insieme progetti ambiziosi e di rafforzare la propria presenza sui mercati. In un’area montana, questo significa anche sostenere il lavoro agricolo, la cura del territorio e le prospettive delle nuove generazioni. È su questi risultati che misuriamo il valore del sostegno pubblico”. “La visita di Invitalia è per noi motivo di grande orgoglio perché conferma l’attenzione delle istituzioni verso un comparto che ogni giorno affronta sfide sempre più complesse nella difesa della produzione ma che continua a investire, a creare lavoro e a rappresentare un presidio insostituibile per il territorio – ha dichiarato Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda – In questi anni abbiamo trovato in Invitalia un’agenzia veloce, efficiente, capace di affiancare le imprese con la concretezza di cui hanno bisogno per investire e crescere”.

Condividi su:

  • Askanews

Fonte: QdS.it