Redazione 24 Settembre 2026, 15:33 Roma, 24 set. (askanews) – Il lusso sta assumendo un...
Roma, 24 set. (askanews) – Il lusso sta assumendo un ruolo sempre più personale nel modo in cui gli italiani interpretano la moda. Non è più strettamente sinonimo di esclusività tradizionale, ma è diventato uno strumento di narrazione ed espressione di sé. Questa trasformazione è guidata in larga parte dalle generazioni più giovani, per le quali il rapporto con il luxury appare sempre più legato alla ricerca di uno stile personale e distintivo. In occasione del mese che porta il fashion sotto i riflettori delle principali capitali internazionali Zalando, ha commissionato all’istituto di ricerca YouGov un’indagine per approfondire questa evoluzione.
Dal beauty premium ai pezzi esclusivi: cosa cercano gli italiani nel lusso: Circa un italiano su tre considera, infatti, i capi e gli accessori di lusso una forma di espressione della propria identità personale; il dato cresce significativamente tra le generazioni più giovani (raggiungendo il 54% nella Gen Z e il 44% tra i Millennials). In particolare, per il 16% degli italiani questi prodotti contribuiscono a completare la propria estetica complessiva (una percentuale che sale al 23% tra la Gen Z); il 13% li considera invece una componente aspirazionale del proprio stile, quota che arriva al 21% tra i Gen Zers.
Il lusso rappresenta inoltre una scelta sempre più consapevole e legata al contesto: per il 41% degli italiani sono l’occasione e la situazione a orientare le proprie scelte, mentre il 25% privilegia pezzi senza tempo, percepiti come investimenti a lungo termine. Tuttavia, la ricerca di unicità emerge anche nell’interesse verso drop esclusivi e pezzi di design particolarmente ricercati, che coinvolge il 16% della Gen Z, dato che evidenzia come esclusività, desiderabilità e capacità di distinguersi rappresentino leve importanti soprattutto tra le nuove generazioni.
Tra i beni di lusso, il beauty premium è la categoria più attrattiva per gli italiani, scelto dal 16% dei rispondenti e con una preferenza che sale al 28% tra i GenZer, seguito a breve distanza sul podio dagli accessori, tra cui borse, scarpe e piccola pelletteria, e la moda, entrambe scelte dal 15% degli intervistati.
Le occasioni promozionali, come saldi, private sale e vendite esclusive, rappresentano il principale momento in cui gli italiani scelgono di acquistare prodotti di lusso (25%). Seguono i grandi traguardi personali, come compleanni, promozioni e matrimoni, che raccolgono il 19% delle preferenze, e l’inizio di nuovi capitoli della propria vita, ad esempio un nuovo lavoro o un cambiamento significativo, scelto dal 13%. I grandi momenti culturali e mediatici, come trend virali, serie TV e red carpet, stanno influenzando sempre di più gli acquisti luxury, coinvolgendo il 19% dei Millennials e il 16% della Gen Z. “Il mondo del luxury sta attraversando una trasformazione importante, in particolare per quanto riguarda il suo pubblico: entro il 2030, l’80% dei consumatori Luxury avrà meno di 40 anni. Si tratta di una generazione cresciuta online, che si aspetta esperienze digitali all’altezza degli standard che il lusso ha saputo costruire nelle boutique fisiche. Questo cambiamento si riflette anche nel comportamento dei consumatori: nel 2025 abbiamo registrato oltre un milione di ricerche relative ai brand di lusso, a conferma di quanto i clienti siano interessati a scoprire e acquistare fashion di alta gamma su Zalando. In questo scenario, la qualità è sempre più importante: non solo in termini di eccellenza e rilevanza dell’assortimento, ma anche in merito all”esperienza che offriamo” ha commentato Eloisa Siclari, General Manager Southern Europe di Zalando.
Dalla scoperta all’acquisto: il digitale al centro della Designer Experience: Il digitale si conferma il principale punto di accesso al settore luxury. Le piattaforme di retail online sono infatti indicate da circa un intervistato su tre come principale canale per scoprire nuovi brand, insieme ai social media e ai content creator (24%, percentuale che sale al 34% tra i Millennials e al 39% tra la Gen Z). Accanto ai nuovi canali digitali, mantengono la loro rilevanza le relazioni e l’esperienza diretta: il 19% degli italiani si affida ai consigli di altre persone per scoprire nuovi brand, mentre boutique e retailer luxury multimarca continuano a rappresentare luoghi di ricerca e scoperta (12%).
Oggi i consumatori non cercano soltanto una selezione di designer, ma una vera e propria destinazione di riferimento per la moda, in grado di accompagnarli nella scoperta, nella personalizzazione e nell’espressione della propria identità. È proprio questa visione che continua a guidare l’evoluzione dell’esperienza Designer su Zalando” ha commentato Eloisa Siclari, General Manager Southern Europe di Zalando. “Offrendo categorie premium complementari in un ambiente digitale fluido e altamente curato, stiamo trasformando il luxury da una semplice transazione di prodotto a un’esperienza di styling realmente personale”.
Per chi acquista prodotti luxury oggi, la qualità dell’esperienza online ha un impatto diretto sulla percezione del brand. Gli italiani associano infatti un’esperienza premium a una selezione di designer esclusiva e altamente curata, indicata dal 16% degli intervistati, seguita da raccomandazioni personalizzate (15%) e dalla possibilità di accedere a limited edition e capsule collection (13%).
Per rispondere a questa esigenza, lo spazio Zalando Designer integra funzionalità come runway edit, styling su misura, online drop esclusivi e raccomandazioni premium integrate contribuiscono a rendere la navigazione più coinvolgente e la piattaforma non solo uno spazio di acquisto, ma una vera e propria destinazione di ispirazione. Questa dimensione è ulteriormente rafforzata dalla possibilità di creare un’esperienza luxury più ampia e trasversale tra diverse categorie. Per un italiano su sei, infatti, questa attenzione ai dettagli della piattaforma e la possibilità di esplorare look completi firmati da designer, dal ready-to-wear al beauty premium, sono fattori determinanti nelle scelte d’acquisto.
