Ancora fiamme alla zona industriale di Catania, vasto incendio in deposito: le immagini. UGL Catania: “Problema per tutto il territorio”

Marianna Strano

Ancora fiamme alla zona industriale di Catania, vasto incendio in deposito: le immagini. UGL Catania: “Problema per tutto il territorio”

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Marianna Strano |
mercoledì 02 settembre 2026 - 9:22
Ancora fiamme alla zona industriale di Catania, vasto incendio in deposito: le immagini. UGL Catania: “Problema per tutto il territorio”

L'intervento dei vigili del fuoco nel luogo del rogoIncendio in un deposito di materiale organico...

2 Settembre 2026, 11:22

“Un incendio dopo l’altro, in pochi giorni, non può essere considerato una semplice successione di episodi isolati“. Così si esprime Giovanni Musumeci, segretario provinciale dell’UGL Catania, commentando il nuovo incendio nella zona industriale etnea, che ieri sera ha colpito un deposito di materiale organico e oli esausti.

L’episodio segue di pochi giorni il rogo che ha interessato la parte esterna di una ditta che produce plastica nella Terza Strada della zona industriale catanese.

Ancora fiamme alla zona industriale di Catania, vasto incendio in deposito: le immagini. UGL Catania: “Problema per tutto il territorio”
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Un nuovo incendio in un deposito della zona industriale di Catania

Sul luogo dell’incendio sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco, tutt’ora impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. Presente anche il Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei vigili del fuoco di Catania. Considerata la natura dei materiali interessati dalle fiamme, è stato chiesto il supporto di autobotti da Ragusa, Caltanissetta e Siracusa.

Sono in corso anche gli accertamenti per determinare le cause del rogo e valutare i danni provocati alla struttura e ai materiali presenti nel deposito.

Ugl Catania: “Non possiamo ignorare quello che accade fuori dai cancelli delle imprese”

“Quando un rogo coinvolge un’azienda, mette in pericolo i lavoratori, paralizza le attività vicine, blocca la viabilità e sprigiona nell’aria nubi nere che interessano anche la popolazione. Siamo davanti a un problema che riguarda l’intero territorio”, commenta Musumeci di Ugl Catania in riferimento alla rapida sequenza di incendi che recentemente ha interessato diverse aree della zona industriale.

“Prima il rogo alla Sogeri, azienda del settore della plastica nella zona industriale di Catania, poi alla Sicil Oil, deposito di oli esausti nella zona di Aci Sant’Antonio, e ieri sera l’incendio alla Ecotek, di nuovo nella zona industriale di Catania. Tre episodi che hanno provocato danni alle strutture, evacuazione dei lavoratori, interruzioni o rallentamenti delle attività nelle aziende vicine e pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale. Non possiamo ignorare quello che accade fuori dai cancelli delle imprese“, aggiunge Musumeci.

“Le colonne di fumo nero sprigionate dagli incendi sono state imponenti e hanno interessato aree abitate e produttive. La qualità dell’aria e la tutela della salute dei cittadini devono essere una priorità, così come la necessità di garantire rapidamente informazioni chiare alla popolazione quando si verificano situazioni di questo tipo”, è l’appello dell’UGL etnea.

“Le cause dei singoli incendi dovranno naturalmente essere accertate dagli organi competenti – prosegue Musumeci – ma proprio la loro ravvicinata successione impone una riflessione sulla prevenzione. Servono controlli, manutenzioni, sistemi antincendio adeguati e piani di emergenza realmente efficaci e conosciuti dai lavoratori. La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando le fiamme sono già divampate”.

L’attenzione alla sicurezza “nei luoghi di lavoro e del territorio”

Commenta il recente incendio anche Angelo Mazzeo, segretario provinciale e vice nazionale UGL Metalmeccanici. “La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere considerata insieme alla sicurezza del territorio. Un incendio industriale può produrre conseguenze immediate sulla produzione e sull’occupazione, ma anche sulla viabilità, sulle aziende confinanti e sulla popolazione. Per questo è necessario rafforzare prevenzione e controlli e verificare che ogni realtà produttiva sia adeguatamente preparata a gestire un’emergenza”, le sue parole.

L’UGL catanese ha anche espresso un ringraziamento ai vigili del fuoco, che “ancora una volta hanno lavorato incessantemente in condizioni di estremo pericolo, mettendo a rischio la propria incolumità per proteggere lavoratori, cittadini e territorio”.

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Fonte: QdS.it