Redazione 22 Settembre 2026, 11:32 Roma, 22 set. (askanews) – Nel 2025 le denunce di...
Roma, 22 set. (askanews) – Nel 2025 le denunce di infortunio complessive sono state 600mila, in crescita dell’1,2% rispetto alle quasi 594mila dell’anno precedente, delle quali 519mila per lavoratori (+0,8% sul 2024) e 81mila per studenti (+3,4%). I casi mortali denunciati sono stati 1.198, in calo del 3,3% rispetto ai 1.239 del 2024. In particolare, si registrano 1.189 decessi tra i lavoratori (37 in meno) e nove tra gli studenti (4 in meno). E’ quanto rileva la relazione annuale dell’Inail, illustrata alla Camera dal presidente dell’istituto Fabrizio D’Ascenzo.
A fronte di un lieve aumento delle denunce di infortuni in occasione di lavoro (+0,5% pari a 414.917 casi), quelle per incidenti in itinere, nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, sono state 104.417, in crescita del 2,4% rispetto all’anno precedente, superando anche il dato del 2019 (103.492). Per i casi mortali, la diminuzione dei 37 casi tra i lavoratori si traduce in un decremento dei decessi avvenuti in occasione di lavoro (-4,1%) e in una sostanziale stabilità di quelli in itinere (da 298 a 299), rimasti al di sotto del dato del 2019 (335).
Rapportando le denunce di infortuni avvenuti nello svolgimento dell’attività lavorativa al numero degli occupati Istat, il valore del 2025 si attesta a 1.720,4 casi ogni 100mila occupati, inferiore dello 0,3% rispetto all’anno precedente (1.725,6) e del 13,4% rispetto a quello rilevato nel 2019 (1.986,7). In calo anche il valore dei casi mortali, che si attesta a 3,69 decessi ogni 100mila occupati, con una riduzione del 4,9% rispetto al 2024 (3,88) e del 5,4% sul 2019 (3,90).
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