Redazione 23 Settembre 2026, 16:33 Roma, 23 set. (askanews) – Il Mondiale di Formula 1...
Roma, 23 set. (askanews) – Il Mondiale di Formula 1 entra nella fase più intensa e Kimi Antonelli arriva a Baku da leader della classifica, pronto ad affrontare una sequenza di tre Gran Premi che porterà il Circus dall’Azerbaigian alla Malesia, fino a Singapore. Una tripletta che, nelle parole del pilota Mercedes, servirà anche a capire meglio i rapporti di forza in pista.
Il fine settimana azero comincia in anticipo, visto che il Gran Premio si correrà sabato. “Siamo tutti in anticipo di un giorno perché si corre di sabato – racconta Antonelli con un sorriso -. Quando sono partito da casa continuavo a chiedermi perché stessimo già andando lì. In realtà è un vantaggio, soprattutto con una tripletta come quella che abbiamo davanti, perché ci permetterà di spostarci in Malesia con un giorno di anticipo e abituarci meglio al fuso orario”.
A Baku, intanto, le sensazioni del pilota italiano sono positive. Il circuito azero alterna lunghi rettilinei e passaggi molto lenti, una caratteristica che può adattarsi alle qualità della Mercedes. “Solitamente andiamo bene sulle curve lente e questo ci aiuterà. Dobbiamo però sempre guardare gli altri: Red Bull porterà degli aggiornamenti questo fine settimana, il che li aiuterà. Poi sarà interessante vedere dove saranno McLaren e Ferrari”.
Antonelli guarda già oltre il Gran Premio azero. Dopo Baku arriverà Sepang, circuito che torna nel calendario iridato al posto del Gran Premio del Bahrain e sul quale il pilota Mercedes non ha mai corso. “È un gran tracciato, l’ho provato al simulatore e non vedo l’ora di esserci. Non mi preoccupa il fatto di non averci mai corso, perché sarà una novità per la maggior parte di noi. Sono pochi i piloti dell’attuale griglia ad averlo affrontato quando era ancora nel calendario di Formula 1”.
La Malesia sarà anche il momento degli aggiornamenti Mercedes. La W17 non riceveva sviluppi aerodinamici dal Gran Premio del Canada dello scorso maggio. “Finalmente”, dice Antonelli ridendo. “Non posso lamentarmi perché fino ad adesso le cose sono andate molto bene anche senza sviluppi, però non vedo l’ora di provare come risponderà la vettura con i nuovi aggiornamenti. Al simulatore sembra andare tutto bene, ma finché non lo vivi realmente in pista non puoi saperlo”.
Sepang potrebbe inoltre offrire una variabile in più: la pioggia. Le condizioni meteorologiche annunciate per il fine settimana alimentano l’ipotesi di una gara sul bagnato, scenario che Antonelli attende con curiosità. “Sinceramente mi piacerebbe. Prima della fine della stagione mi piacerebbe fare almeno qualche giro sul bagnato. Siamo sempre stati molto fortunati: l’abbiamo scampata a Miami, in Canada e a Zandvoort. E su piste dove solitamente piove, come Spa e Silverstone, abbiamo trovato bel tempo. Quindi magari in Malesia vedremo finalmente come si comportano queste vetture sotto la pioggia”.
Poi sarà la volta di Singapore, altra tappa impegnativa soprattutto per il clima e per la gestione delle energie. Antonelli racconta come sta preparando una fase del campionato che prevede sei gare in sette settimane. “Per affrontare così tante gare tutte insieme è fondamentale l’organizzazione. Partiamo sempre presto dopo una gara per passare abbastanza tempo nel Paese successivo e abituarci. Mangio bene, mi alleno con costanza e provo a prendere il fuso orario nel minor tempo possibile”.
Anche l’adattamento al clima rientra nella preparazione. “Da martedì sarò a girare con le macchine telecomandate all’aperto – dice scherzando – così mi abituo al clima caldo e umido di Singapore”.
A Marina Bay ci sarà anche l’ultima Sprint Race della stagione. Antonelli apprezza il format, pur distinguendo tra i diversi circuiti. “A me piace il formato Sprint, è divertente e crea un po’ di sorprese nel corso del fine settimana. Però non penso sia adatto a tutti i weekend di gara. A Monaco, per esempio, io non l’avrei fatto: forse toglie un po’ di unicità a quel fine settimana, dove ogni sessione serve per raggiungere il limite che poi si ha in qualifica”.
Il presente, però, è Baku. E l’obiettivo di Antonelli è semplice e ambizioso: continuare sulla strada delle ultime due gare. “Provare a ripetere quello che abbiamo fatto negli ultimi due Gran Premi”. Vincere.
