Redazione 15 Settembre 2026, 10:31 Milano, 15 set. (askanews) – Elio torna in concerto con...
Milano, 15 set. (askanews) – Elio torna in concerto con “La rivalutazione della tristezza”. Accompagnato dalla sua band (con Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Sophia Tomelleri al sax tenore e flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria), Elio dedica un intero concerto alla tristezza: un sentimento che da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino, ha attraversato secoli di arte, letteratura e musica, e che oggi viene troppo spesso considerato una condizione invalidante da cui proteggersi.
Il progetto nasce dal desiderio di Elio di interpretare canzoni che non aveva mai avuto occasione di cantare sul palcoscenico e dal confronto con Alberto Tafuri, amico e collaboratore da oltre trent’anni. Insieme hanno costruito un percorso che vuole restituire dignità alla tristezza attraverso la bellezza delle canzoni.
«Si tratta di un esperimento scientifico in cui noi ogni sera cercheremo di battere il record mondiale di tristezza, servendoci di canzoni via via sempre più tristi», racconta Elio. È questa la sfida che guida il concerto: uno strumento appositamente realizzato misura la quantità di tristezza raggiunta in teatro e permette di stabilire se il primato sia stato battuto.
Il repertorio attraversa la tradizione musicale italiana e internazionale: Luigi Tenco, Domenico Modugno, Fabrizio De André, Charles Aznavour, James Taylor, Bertolt Brecht/Kurt Weill, Nino Rota e gli stessi Elio e le Storie Tese. Ad aprire il concerto, infatti, è “Tristezza”, proposta come manifesto del progetto, prima di una successione di brani scelti e ordinati con un criterio che Elio, ricordando la propria laurea in ingegneria, definisce anch’esso scientifico.
Da uno stato iniziale neutro, il livello sale progressivamente fino ad arrivare ai valori massimi con Aznavour, Tenco e De André, passando per canzoni come “E io tra di voi”, “Lontano lontano” e “La canzone dell’amore perduto”. Il culmine è affidato a un brano a sorpresa con cui tentare il record. Raggiunto il picco, entra in gioco l’antidoto: un paio di brani allegri, pescati nel repertorio di Carosone e Gioacchino Rossini e scelti per la loro efficacia nell’abbassare rapidamente il livello di tristezza. L’esperimento si conclude riportando il pubblico allo stato neutro di partenza, dopo aver attraversato una tristezza che Elio definisce “bella, raffinata, di qualità”. Perché la tristezza non va scacciata, ma presa a piccole dosi. E se si esagera, serve un antidoto…
Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Queste le prime date confermate: 21 Ottobre 2026 – Alessandria (AL), Teatro Alessandrino 19 Dicembre 2026 – Lecce (LE), Teatro Politeama 28 Gennaio 2027 – Firenze (FI), Teatro Verdi 4 Febbraio 2027 – Torino (TO), Teatro Colosseo 10 Febbraio 2027 – Bologna (BO), Teatro Duse 13 Febbraio 2027 – Pescara (PE), Teatro Massimo 20 Febbraio 2027 – Varese (VA), Teatro Intred 9 Marzo 2027 – Genova (GE), Teatro Politeama 22 E 23 Marzo 2027 – Milano (MI), Teatro Manzoni 16 Aprile 2027 – Cremona (CR), Infinity 1
