Municipio di Catania e Fontana dell'elefanteComune di Catania Daniele D'Alessandro 3 Ottobre 2026, 10:06 Si...
Si chiude una lunga stagione di precariato per 66 professionisti del Comune di Catania assunti per i primi tre anni con fondi a carico dello Stato per sostenere le politiche comunitarie di coesione. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Enrico Trantino, su proposta dell’assessora al Personale Viviana Lombardo, ha approvato l’atto, sancendo la stabilizzazione a tempo indeterminato di 66 dipendenti con qualifica di “Funzionario”. Contestualmente, il provvedimento prende atto di un ridotto numero di altre posizioni d’organico già previste, tra cui l’assunzione di due dirigenti tecnici e uno legale.
Fine a vicenda iniziata nel 2020
La decisione dell’Amministrazione mette la parola fine a una vicenda lavorativa iniziata nel 2020. Da allora, queste professionalità hanno prestato servizio negli uffici comunali con dedizione, competenza e un profondo senso di responsabilità, rivelandosi fondamentali per la gestione e la messa a terra dei progetti legati ai fondi comunitari, i cui risultati concreti sono oggi sotto gli occhi di tutti e stanno guidando la trasformazione urbana e strutturale della città.
Trantino: “Stabilizzati professionisti che hanno acquisito un’altissima qualificazione”
“La stabilizzazione di questi lavoratori era un obiettivo prioritario a lungo inseguito da questa Amministrazione – hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Enrico Trantino e l’assessora al Personale Viviana Lombardo -. Parliamo di professionisti che in questi sei anni non solo hanno acquisito sul campo un’altissima qualificazione, ma hanno rappresentato il motore per l’attuazione dei piani finanziati dall’Unione Europea. Garantire loro la stabilità lavorativa significa riconoscere il loro merito e, al tempo stesso, blindare le competenze indispensabili per continuare il percorso di crescita e profondo rinnovamento che Catania sta vivendo”.
“Obiettivo avviare nuovo di assunzioni al Comune”
Questo passo fondamentale getta inoltre le basi per le sfide future: “La prospettiva con cui ci affacciamo al 2027 è quella di avviare un piano di nuove e importanti assunzioni in numerosi settori dell’Amministrazione -hanno continuato Trantino e Lombardo-. Il Comune di Catania registra oggi un gravissimo deficit nel rapporto tra numero di dipendenti e popolazione residente (pari a 1/193 a fronte di una media di 1/91 prevista per gli enti), che crea notevoli difficoltà nel garantire a pieno regime i servizi ai cittadini. Con i numerosi pensionamenti previsti nei prossimi mesi, sbloccare e attivare un turnover consistente diventa una priorità assoluta per il futuro dell’Ente”.
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