Quartieri senza acqua a Salemi, lanciata una petizione

redazione

Quartieri senza acqua a Salemi, lanciata una petizione

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sabato 03 Ottobre 2026 - 08:24

“L’acqua è un diritto fondamentale. Eppure, a Salemi, da mesi molte famiglie vivono nell’incertezza di un servizio essenziale”. Esordisce così il testo della petizione (qui il link) lanciata nei giorni scorsi su change.org a proposito delle criticità nell’approvvigionamento idrico nel territorio di Salemi e su cui i promotori chiedono la massima attenzione da parte delle istituzioni.

“Interi quartieri – si legge ancora nella petizione – restano senz’acqua per giorni, e in alcuni casi per periodi ancora più lunghi. Dietro ogni rubinetto a secco ci sono anziani, bambini, persone con disabilità, lavoratori, attività commerciali e famiglie costrette a organizzare la propria vita in funzione dell’arrivo dell’acqua. Una situazione che incide sulla salute, sulla dignità delle persone e sulla qualità della vita”.

I promotori della petizione sottolineano che “in questi mesi cittadini e rappresentanti istituzionali hanno presentato segnalazioni, richieste di chiarimento e istanze di accesso agli atti per comprendere le cause dei disservizi e conoscere le azioni intraprese”, tuttavia sono mancate “informazioni puntuali e una comunicazione trasparente”.

Alla luce di ciò, si chiede al Prefetto di Trapani e alle istituzioni competenti di intervenire al fine di:

  1. pubblicare periodicamente i dati sull’erogazione dell’acqua, indicando i quantitativi forniti al Comune, le zone servite e le eventuali riduzioni o interruzioni del servizio;
  2. rendere nota l’effettiva situazione dei pozzi comunali, specificando quanti sono operativi, quali sono fuori servizio, le cause dei guasti e i tempi previsti per il ripristino;
  3. adottare e pubblicare un piano di turnazione dell’erogazione dell’acqua, chiaro, trasparente e uguale per tutti, con aggiornamenti tempestivi in caso di modifiche;
  4. presentare un cronoprogramma degli interventi necessari per superare l’emergenza idrica e ridurre le perdite della rete;
  5. garantire la massima trasparenza sul servizio delle autobotti, indicando i criteri di assegnazione, la provenienza dell’acqua e i controlli effettuati;
  6. istituire un canale ufficiale di informazione che aggiorni costantemente i cittadini sull’evoluzione della situazione

“Questa petizione – concludono i promotori – non è contro qualcuno. È a favore di Salemi. L’acqua non ha appartenenza politica. È un bene essenziale e un diritto che deve essere garantito a ogni cittadino”.

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