Carabinieri Gravina di CataniaCarabinieri Gravina di Catania Marco Cavallaro 20 Giugno 2026, 16:39 Hanno tentato...
Hanno tentato di raggirare una donna di 95 anni con la ormai nota truffa del falso incidente stradale, ma il piano è fallito grazie all’intervento dei familiari e al rapido intervento dei Carabinieri. I militari della Stazione di Cesarò hanno arrestato in flagranza un 32enne e denunciato un presunto complice di 23 anni, entrambi originari della provincia di Catania e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di tentata truffa aggravata ai danni di una persona particolarmente vulnerabile.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio a San Teodoro, dove la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per un carabiniere. Il falso militare avrebbe raccontato che la figlia dell’anziana era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che serviva con urgenza del denaro per sottoporla a un delicato intervento chirurgico.
La ricostruzione della tentata truffa ai danni di un’anziana di 95 anni
Convinta della veridicità della storia e colta dal panico, la donna avrebbe raccolto gioielli e oggetti preziosi da consegnare a un emissario. Poco dopo, infatti, un uomo si è presentato alla porta dell’abitazione per ritirare il presunto pagamento, mentre un complice lo attendeva a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Il tentativo è stato però interrotto dall’arrivo di alcuni familiari della vittima, residenti nello stesso stabile, che hanno intuito il raggiro e costretto i malviventi alla fuga.
Immediata la chiamata al numero di emergenza 112, che ha consentito ai militari di avviare le ricerche. L’auto dei sospettati è stata intercettata e fermata a Cesarò mentre percorreva la strada statale in direzione Bronte. Raccolti gli elementi indiziari, i Carabinieri hanno arrestato il 32enne, posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il 23enne è stato denunciato in stato di libertà. Le indagini proseguono per approfondire eventuali ulteriori responsabilità.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
