Catania e Palermo piangono Maria Luisa e Onofrio, vittime del tragico frontale sulla Sp 4

Elian Lo Pipero

Catania e Palermo piangono Maria Luisa e Onofrio, vittime del tragico frontale sulla Sp 4

Condividi su:

Elian Lo Pipero |
sabato 01 agosto 2026 - 16:13
Catania e Palermo piangono Maria Luisa e Onofrio, vittime del tragico frontale sulla Sp 4

Le due vittime, Onofrio Salerno e Maria Luisa Camuto Elian Lo Pipero 1 Agosto 2026,...

1 Agosto 2026, 18:13

Grave incidente lungo la strada provinciale 4, nel tratto compreso tra Valguarnera e Piazza Armerina nel territorio di Enna. Due le persone morte e tre feriti trasportati in codice rosso d’urgenza all’ospedale Umberto I di Enna, nello scontro frontale che ha coinvolto due furgoni.

Le vittime sono una donna e un uomo

A perdere la vita Maria Luisa Camuto, 45 anni residente a Catania, e Onofrio Salerno, 44enne di Palermo. L’uomo era ex dipendente del call center Almaviva, e come l’altra vittima lavorava come trasportatore.

Le indagini sono affidate ai carabinieri per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e le responsabilità. Si procede per omicidio stradale. Non si esclude che uno dei due furgoni abbia invaso la corsia opposta per motivi ancora da chiarire.

Il ricordo degli amici del 44enne

Diversi sono i messaggi di ricordo per la morte di Onofrio. Commoventi le parole della moglie con la quale l’uomo era sposato da 16 anni, avevano tre figli: “Sono seduta in cucina da ore…non sono lucida Pe, ma devo farlo per loro…mi conosci, sono tosta e se mi fisso un obiettivo ce la faccio…ti prometto che da oggi in poi ancora di più saranno il centro della mia vita, ti prometto che guarderò le loro lauree, i diplomi i loro amori, ti prometto che sarò la spalla su cui potranno contare sempre, ti prometto che quando Chiara avrà un fidanzato gli spezzerò le gambe per te, ti prometto che non sarò gelosa delle fidanzate dei gemelli e che conterò fino a mille prima di minacciarle. Ti prometto che asciugherò le loro lacrime, ti prometto che qualsiasi cosa faranno io sarò là, presente, che in ogni cosa penserò a quello che avresti fatto tu, ma tu per favore, fatti sentire come vuoi e quando vuoi…hanno bisogno di te ora e sempre…e io…vorrei solo averti qua e litigare e ridere come facevamo noi. Grazie per avermi lasciato la parte più bella di te! Ne avrò cura come il tesoro più grande e immenso, ma tu per favore tienili sempre per mano e non li lasciare mai. Buon viaggio Amore Nostro. Ora sei felice con Nino, e finalmente sorridi”.

“Anche se non ci frequentavamo, con te ho vissuto molti dei miei momenti più belli della mia vita – ricorda Salvo R. -, sei sempre stato una persona amichevole e per bene, mi dispiace per come sono andate le cose, mi fa male sentire queste cose e me ne prendo un dispiacere perché ti ricorderò per sempre”.

“Con immenso dolore, tutto lo staff del TeamCronoFactor saluta un amico, prima ancora che un membro del team – scrive sulla pagina Facebook il gruppo organizzatore di corse di automobilismo -. Con lui abbiamo costruito campionati, organizzato eventi e condiviso infinite serate tra salite virtuali, risate e passione. Il suo contributo alla nostra community è stato prezioso e il suo ricordo continuerà a vivere in ogni gara che organizzeremo. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Ciao, Onofrio. Grazie per tutto quello che hai fatto per il TeamCronoFactor e per tutti noi. Non ti dimenticheremo mai”.

Maria Luisa Camuto, “donna adorabile”

Un vuoto incolmabile anche quello lasciato dall’altra vittima del frontale sulla strada provinciale 4, la catanese Maria Luisa Camuto. “Resterai per sempre nei nostri cuori, resterai per sempre la nostra MAMMA DI AZZURRA…..riposa in pace grande stella” scrive Francesca P. “Sei sarai sempre nel mio cuore – sottolinea un’altra amica, Francesca S. – non doveva andare così no. Sei la cosa più bella del mio ricordo e sei stata la donna mamma moglie, zia, amica meravigliosa e perfetta. Come te non ne nascono mai più, ti ho sempre voluta bene e te ne vorrò sempre. Sei stata l’esempio più bello di tutti noi e ho avuto una infanzia bellissima con te. Il mio cuore è distrutto”.

Anche un’altra amica d’infanzia, Grazia A., ha voluto ricordare Maria Luisa “come una sorella. Persona adorabile. Il mio cuore è afflitto. Mary, non potrò mai dimenticarti”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram

Condividi su:

  • Cronaca

Fonte: QdS.it