Melania Tanteri 19 Settembre 2026, 06:56 “Un poco di chiarezza su piazza Federico di Svevia”....
“Un poco di chiarezza su piazza Federico di Svevia”. È lo stesso primo cittadino di Catania a intervenire, poco dopo la comunicazione ufficiale della rimodulazione della Zona a traffico limitato a partire dal primo ottobre. Ribadendo che lì, nell’area pedonalizzata più criticata degli ultimi anni da una parte dei commercianti della zona, l’amministrazione tira dritto. “Abbiamo ribadito quel che avevamo già disposto negli anni precedenti – afferma il sindaco Enrico Trantino – confermando il solo transito veicolare dal 01 ottobre al 31 maggio dalle 19:00 alle 01:00. L’unica differenza è che abbiamo esteso questa possibilità al sabato e domenica”.
Ztl piazza Federico di Svevia Catania, cosa cambia
La rimodulazione della Ztl, stabilita dall’amministrazione con una nuova ordinanza dirigenziale del comandante della Polizia Locale, rimodula dunque le fasce orarie nelle quali è consentito il transito dei veicoli, per andare incontro alle richieste – tante negli ultimi anni – di chi chiedeva la possibilità di raggiungere i luoghi con l’auto, dal momento che nella zona, alle spalle del Duomo, di parcheggi ce n’è pochi. Una questione portata all’attenzione del primo cittadino da numerosi consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione che segnalavano, alcuni la desertificazione della zona, con conseguente sofferenza per gli esercizi commerciali, prevalentemente ristoranti, e altri la necessità di dotare le zone pedonalizzate di posteggi, liberi e a pagamenti, e di organizzare adeguatamente la viabilità.
Nuovi orari per la Ztl vicino al Castello Ursino
Critiche che hanno portato a incontri e confronti, fino a oggi con la firma della nuova ordinanza. Secondo cui, dunque, “nella carreggiata ovest di piazza Federico di Svevia, nel tratto compreso tra via Castello Ursino e via Sant’Angelo Custode, in via Castello Ursino, da via Riccardo da Lentini a piazza Federico di Svevia, e in via Alaimo, il transito dei veicoli è consentito dalle ore 19.00 alle ore 1.00 del giorno successivo. Per tutto il restante arco della giornata, dalle ore 1.00 alle ore 19.00, l’area resta pedonale – si legge nel comunicato. Analoga possibilità per i veicoli è prevista per la carreggiata sud di piazza Federico di Svevia, nel tratto da via Bufalo a via Sant’Angelo Custode, per via Bufalo e per via Sant’Angelo Custode, da piazza Federico di Svevia a via Plebiscito. Dal lunedì al sabato il transito veicolare è consentito dalle ore 7.00 alle ore 1.00 del giorno successivo. Nei giorni festivi il transito è consentito solo dalle ore 19.00 alle ore 1.00, mentre per il restante periodo della giornata l’area resta pedonale”.
Pedonalizzazione a Catania, il confronto con commercianti e residenti
Una rimodulazione più facile da comprendere con Google maps o simili, nata dal confronto. “Abbiamo voluto ascoltare e confrontarci con chi rimane nell’ambito dei toni e dei modi civili, esponendo legittimamente le proprie esigenze – ha evidenziato Trantino. Da questo dialogo è sorta una rimodulazione che non mette in discussione la pedonalizzazione, ma consente di contemperarla con le necessità di chi vive e lavora nella zona, fermo restando che non saranno tollerati violazione alle regole stabilite”.
Catania, 63 nuove strisce blu nella zona del Castello Ursino
L’amministrazione ha pensato anche alla penuria di parcheggi: la stessa ordinanza stabilisce l’introduzione di ben 63 nuove strisce blu, “oltre a quelli riservati ai residenti”, si legge nel comunicato. “Anche per la sosta viene prevista una disciplina oraria precisa – continua la nota -: gli stalli saranno a pagamento dalle ore 19.00 alle ore 21.00 nei giorni feriali, con la tariffa oraria prevista dalla convenzione vigente, mentre dalle ore 21.00 alle ore 1.00 del giorno successivo, dal lunedì alla domenica, sarà applicata una tariffa unica notturna di 1 euro. Restano garantiti gli accessi all’area pedonale per i mezzi di emergenza, le forze dell’ordine impegnate nei servizi di controllo del territorio, i velocipedi, i residenti diretti verso garage o aree private preventivamente registrati sulla piattaforma Amts, i taxi per il prelievo o l’accompagnamento dei clienti e i veicoli al servizio delle persone con limitate o impedite capacità motorie, anch’essi preventivamente registrati”.
Ztl Catania, la polemica sulla nuova pedonalizzazione
Che il provvedimento metta fine alle proteste, presto per dirlo: la polemica si è già riaccesa tra chi addita l’amministrazione accusandola di un retrofront di convenienza e chi, invece, sostiene che perfezionare la zona a traffico limitato potrebbe essere la ricetta per rivitalizzare l’area del maniero federiciano.
