Cassetto fiscale e situazione debitoria: come controllare online la propria posizione con il Fisco

Salvatore Rocca

Cassetto fiscale e situazione debitoria: come controllare online la propria posizione con il Fisco

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Salvatore Rocca |
martedì 15 settembre 2026 - 4:28
Cassetto fiscale e situazione debitoria: come controllare online la propria posizione con il Fisco

Salvatore Rocca 15 Settembre 2026, 06:28 ROMA – Forse non tutti i cittadini sanno che...

15 Settembre 2026, 06:28

ROMA – Forse non tutti i cittadini sanno che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti due strumenti online per verificare le proprie informazioni fiscali e la relativa situazione debitoria.

Cassetto fiscale, cos’è e quali informazioni contiene

Nel primo caso si tratta del portale ufficiale della stessa Agenzia delle Entrate (Ade) che si occupa della verifica e del supporto ai cittadini per il pagamento delle imposte. Nel secondo si fa riferimento al servizio di Agenzia delle Entrate – Riscossione che si occupa, appunto, della riscossione dei crediti. Ma andiamo per ordine.

Uno strumento fondamentale è quello del Cassetto fiscale, che permette gratuitamente la consultazione e la gestione delle proprie informazioni fiscali.Tra queste, ricorda l’AdE, figurano le informazioni anagrafiche, le dichiarazioni dei redditi, le certificazioni uniche (Cu), i dati relativi agli atti registrati (come, per esempio, i contratti di locazione), i versamenti effettuati, i dati relativi ai rimborsi, le comunicazioni dell’Agenzia, i dati relativi a crediti e contributi.

Come accedere online al Cassetto fiscale

Il servizio è disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Estrate ed è attivo tutti i giorni, per 24 ore al giorno. Per accedere al cassetto fiscale, il contribuente deve collegarsi al portale dedicato, raggiungibile dal sito web dell’Agenzia delle Entrate ed essere in possesso di un’identità digitale (Spid, Cie o Cns) oppure delle credenziali rilasciate dall’Agenzia.

Cassetto fiscale, il QR-Code per i titolari di partita Iva

Per i titolari di partita Iva, il Cassetto fiscale permette di generare un codice a barre bidimensionale (QR-Code) che contiene i dati relativi alla propria partita Iva e l’indirizzo telematico eventualmente scelto per la ricezione delle fatture elettroniche. Il QR-Code può essere stampato o conservato sui propri dispositivi mobili, per comunicare velocemente ai propri fornitori i dati per la fatturazione.

Delega del Cassetto fiscale agli intermediari

Il contribuente può inoltre delegare la consultazione del proprio Cassetto fiscale agli intermediari. La delega è comunicata all’Agenzia delle Entrate attraverso tre modalità. La prima avviene online, utilizzando l’apposita funzionalità web. La seconda può avvenire fisicamente, presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. La terza può avvenire tramite lo stesso intermediario, consegnandogli la delega sottoscritta e una copia del proprio documento di identità.

Affinché l’intermediario possa vedere attivata la consultazione in deroga, il contribuente dovrà fornirgli il codice di attivazione che viene inviato dall’Agenzia delle Entrate presso il domicilio del contribuente. Allo stesso modo, il contribuente può decidere di disattivare la deroga.

Quanto dura la delega al Cassetto fiscale

La delega, ricorda l’Agenzia delle Entrate, scade il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca anticipata, da parte del contribuente, o rinuncia, da parte dell’intermediario. La richiesta di rinnovo può essere comunicata a partire dal novantesimo giorno antecedente la data di scadenza originaria della delega.

Quali informazioni non possono vedere gli intermediari

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate viene specificato che gli intermediari delegati non possono consultare le scelte operate dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi (2 per mille, 8 per mille, 5 per mille); gli avvisi di liquidazione per decadenza agevolazione prima casa (atto di compravendita ed eventuale relativo atto di mutuo) e i relativi provvedimenti di autotutela parziale e totale; gli avvisi di accertamento parziale cosiddetti “automatizzati” e i relativi provvedimenti di autotutela parziale e totale.

Situazione debitoria, come controllare i debiti con il Fisco

Per quanto riguarda, invece, la propria situazione debitoria, come detto bisogna fare riferimento all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Come ricorda l’Ente è possibile verificare e pagare gli eventuali importi dovuti usufruendo del servizio “Situazione debitoria – consulta e paga”. Anche in questo caso, per accedervi, è necessario utilizzare un’identità digitale o le credenziali rilasciate dall’Agenzia. Selezionando l’atto d’interesse, è possibile conoscerne tutti i dettagli e saldare l’importo dovuto, attualizzato alla data del pagamento.

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Fonte: QdS.it