Manifestazione contro il carovita a Palermo. Foto Cgil Palermo Edoardo Ullo 21 Ottobre 2026, 15:49...
Un tavolo di confronto sul carovita. Lo chiede la Cgil al sindaco di Palermo Roberto Lagalla e all’assessore comunale al Bilancio Brigida Alaimo. Questo a una settimana di distanza dalla manifestazione sul tema.
Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo, sottolinea in una nota: “Tenuto conto della partecipata manifestazione contro il carovita che si è svolta il 14 ottobre e a cui hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni cittadine, regionali e nazionali, riteniamo sia importante avviare una discussione pubblica con l’amministrazione sulle proposte da noi avanzate nell’ordine del giorno approvato dall’Assemblea generale della Cgil Palermo il 22 settembre scorso e riprese nell’ordine del giorno approvato a maggioranza dal Consiglio comunale l’8 ottobre”.
Chiesti i ristori
Il sindacato chiede di trovare provvedimenti di ristoro che facciano fronte al carovita per dare una risposta ai bisogni dei lavoratori, dei pensionati, degli studenti, di inoccupati e disoccupati, che “stanno pagando il prezzo più alto della crisi”.
Tra le misure dirette che la Cgil ha chiesto scendendo in piazza alcune serviranno a incrementare il reddito disponibile, con l’indicizzazione sia degli scaglioni dell’Irpef che delle detrazioni fiscali, e altre sono misure per le famiglie, per garantire sostegni economici per il caro energia e per favorire l’utilizzo dei trasporti pubblici a prezzi calmierati e gratuiti per pensionati, lavoratori.
Richiesto anche bonus regionale per il carburante
La Cgil Palermo chiede anche un bonus regionale di 300 euro annui per l’acquisto di carburante per i pendolari e un contributo fino a 500 euro per la spesa energetica familiare, per redditi Isee fino a 20mila euro. Chiesto anche l’aumento della soglia Isee per il contributo regionale per l’acquisto libri di testo per le famiglie dei dipendenti e dei precari.
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