Annalisa Giunta 16 Settembre 2026, 06:48 CALTANISSETTA – Zaini pieni, quaderni nuovi e, soprattutto, una...
CALTANISSETTA – Zaini pieni, quaderni nuovi e, soprattutto, una lunga lista di libri da acquistare. Per molte famiglie l’inizio dell’anno scolastico significa anche fare i conti con una spesa che può diventare particolarmente gravosa. È possibile però chiedere un sostegno per ridurre il costo dei testi scolastici.
Il Comune di Caltanissetta ha informato infatti che anche per l’anno scolastico 2026/2027 è attiva la procedura per ottenere la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, prevista dall’articolo 27 della legge 448/1998 e finanziata nell’ambito degli interventi della Regione Siciliana.
Chi può richiedere il contributo per i libri scolastici
Il beneficio è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a famiglie con un Isee non superiore a 15 mila euro.
Per le famiglie interessate c’è una data da non dimenticare: 16 ottobre 2026. Entro quel giorno la domanda dovrà essere presentata direttamente alla scuola frequentata dallo studente. Saranno poi gli istituti scolastici a occuparsi della trasmissione delle richieste ai Comuni di residenza, entro il successivo 20 novembre 2026. Il contributo non potrà comunque essere superiore al costo dei libri di testo adottati per la classe frequentata dall’alunno.
Isee e requisiti per ottenere il contributo
Il requisito economico è chiaro. Attenzione, però, all’attestazione: saranno considerate valide quelle che non presentano annotazioni relative a omissioni o difformità. Chi non è ancora in possesso dell’attestazione Isee potrà comunque presentare la domanda indicando il numero di protocollo e la data di presentazione della Dsu. Saranno poi gli enti locali ad acquisire i dati necessari attraverso l’Inps.
Per presentare la richiesta bisogna allegare: la copia di un documento di riconoscimento valido del richiedente; il codice fiscale del richiedente; la copia dell’attestazione Isee in corso di validità.
Libri scolastici, quali documenti bisogna conservare
Una precisazione importante riguarda gli scontrini e le ricevute. Non devono essere allegati alla domanda, ma le famiglie dovranno conservarli per almeno cinque anni, perché potranno essere richiesti dall’Amministrazione durante i controlli.
Contributo libri di testo per chi ripete l’anno
Il bando prevede anche una regola specifica per chi ripete l’anno. Se lo studente rimane nello stesso istituto e nello stesso indirizzo di studi, il contributo potrà essere richiesto soltanto per i libri di testo diversi da quelli utilizzati nell’anno precedente.
Caltanissetta, sostegno alle famiglie per il caro scuola
L’iniziativa punta dunque a sostenere le famiglie che, in un momento dell’anno già caratterizzato da numerose spese, devono affrontare anche il costo dei testi scolastici.
