Carburante alle stelle, gli agricoltori tornano in protesta: trattori in presidio sulla Palermo-Agrigento

Emanuela La Mela

Carburante alle stelle, gli agricoltori tornano in protesta: trattori in presidio sulla Palermo-Agrigento

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Emanuela La Mela |
domenica 27 settembre 2026 - 14:20
Carburante alle stelle, gli agricoltori tornano in protesta: trattori in presidio sulla Palermo-Agrigento

agricoltura trattore Emanuela La Mela 27 Settembre 2026, 16:20 Il prezzo del gasolio agricolo continua...

27 Settembre 2026, 16:20

Il prezzo del gasolio agricolo continua a pesare sui costi delle aziende e gli agricoltori tornano alla mobilitazione. Per domani 28 settembre è stato annunciato un presidio con i trattori lungo la statale Palermo-Agrigento, all’altezza del bivio di Bolognetta, dove è previsto anche un blocco simbolico della circolazione per richiamare l’attenzione sulla crisi del comparto.

L’iniziativa nasce dalla denuncia di una situazione ritenuta ormai insostenibile, con il rincaro del carburante che, secondo i promotori, sta mettendo a rischio la sostenibilità economica di molte imprese agricole.

Lo stato di agitazione proclamato da Agrisat

A promuovere la protesta è l’associazione Agrisat, guidata da Franco Calderone insieme al componente del direttivo provinciale di Agrigento, Salvatore Petrotto.

Alla mobilitazione prenderanno parte anche numerosi produttori dell’Agrigentino, che raggiungeranno il punto del sit-in con i propri mezzi agricoli per chiedere interventi concreti a sostegno delle aziende.

Gasolio agricolo oltre i 2 euro al litro

Tra le principali ragioni della protesta c’è l’aumento dei costi di produzione, aggravato dal prezzo del gasolio agricolo, che secondo Agrisat oscilla ormai tra 2,20 e 2,40 euro al litro.

Un livello che, secondo l’associazione, riduce drasticamente i margini di guadagno e rende sempre meno conveniente svolgere le normali lavorazioni nei campi, alimentando una crescente crisi di liquidità che coinvolge centinaia di imprese.

Le richieste alle istituzioni

Nel mirino dei promotori della mobilitazione c’è anche quello che definiscono il mancato riscontro delle istituzioni. Agrisat contesta il protrarsi del silenzio della Regione Siciliana e del Governo nazionale di fronte alle richieste di sostegni economici e misure straordinarie per contenere il costo del carburante e tutelare il settore agricolo.

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Fonte: QdS.it