Bologna, 14 giu. (askanews) – Byd inaugura a Bologna la prima stazione europea di ricarica...
Bologna, 14 giu. (askanews) – Byd inaugura a Bologna la prima stazione europea di ricarica ultrarapida Flash Charge e annuncia un piano da 2 miliardi di euro per realizzare oltre 3mila stazioni in Europa entro il 2027. L’Italia avrà un ruolo centrale nel progetto, con 300 stazioni previste entro la fine del prossimo anno, aperte anche ai veicoli di altri marchi.
La città emiliana ha ospitato anche la prima tappa del Marco Polo Drive for Peace, Culture and Sustainable Development, il viaggio di 15mila chilometri da Roma a Hong Kong che attraverserà nove Paesi utilizzando solo ricariche fast charge. Proprio a Bologna la carovana ha celebrato l’inaugurazione della prima colonnina Flash Charge europea.
“Questa è la rivoluzione, è un game changer. Con questa tecnologia le persone possono finalmente affidarsi a un veicolo elettrico. L’elettrificazione non è più il futuro: è il presente”, ha detto Stella Li, executive vice president di Byd.
La tecnologia consente potenze fino a 1.500 kW. “Flash Charge utilizza componenti proprietarie Byd per fornire una ricarica estremamente veloce: 5 minuti fino al 60% e 9 minuti per una ricarica piena al 97% a tutti i veicoli Byd e Denza”, ha spiegato Diego Pareschi, direttore della divisione Battery di Byd. “Si parte con la Denza Z9GT, ma progressivamente verrà introdotta su tutta la gamma Byd e poi arriveranno anche nuovi modelli con questa tecnologia”.
La colonnina può erogare fino a 1.500 kW, ma l’assorbimento dalla rete è limitato a 100 kW. Il resto dell’energia è prodotto da fonti rinnovabili, in particolare dal fotovoltaico, e gestito dal sistema Bess (Battery Energy Storage System) di Byd, che nelle pause tra una ricarica e l’altra continua ad accumulare energia dalla rete. Secondo il gruppo, ogni colonnina con portata da 100 kW può effettuare fino a 30 ricariche flash al giorno.
Il piano italiano prevede “300 stazioni entro la fine dell’anno prossimo, sia sulle maggiori direttrici sia in destinazioni di interesse”, ha aggiunto Pareschi. Le colonnine saranno aperte a tutti i veicoli e a tutti i brand, “perché utilizzano il connettore standard Ccs2”.
La nuova infrastruttura Flash è anche il tassello tecnologico del Marco Polo Drive, pensato come ponte culturale e di innovazione tra Europa e Cina: un viaggio simbolico che affianca al richiamo storico delle rotte verso l’Oriente la dimostrazione concreta della mobilità elettrica sulle lunghe distanze. Il viaggio porterà in dono nelle principali tappe e a Hong Kong l’ultima enciclica di Papa Leone XIV, richiamando idealmente l’impresa di Marco Polo che 750 anni fa partì verso l’Oriente anche con lettere e messaggi di Papa Gregorio X per la corte mongola. Protagonista del percorso sarà la Denza Z9GT, shooting brake premium disponibile sia in versione elettrica sia Super Hybrid DM-i, scelta per dimostrare la possibilità di affrontare lunghe percorrenze con l’elettrico e con la rete di ricarica rapida.