Redazione 2 Ottobre 2026, 15:33 Milano, 2 ott. (askanews) – Bmw Group ha chiuso i...
Milano, 2 ott. (askanews) – Bmw Group ha chiuso i primi nove mesi del 2026 in Italia con 68mila vetture immatricolate, in crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando, secondo i dati diffusi dalla società, la leadership di gruppo nel segmento premium italiano.
Il marchio Bmw ha totalizzato 54.622 immatricolazioni, in calo dell’1,3%, con una quota del 28,1% del mercato premium. In forte crescita Mini, che ha raggiunto 13.379 unità, con un aumento del 19,5% su base annua.
A sostenere i risultati è anche l’elettrificazione. Nei nove mesi Bmw e Mini hanno immatricolato complessivamente 6.605 vetture completamente elettriche, il 26,5% in più rispetto a un anno prima, raggiungendo una quota del 27,4% nel premium Bev. Per il solo marchio Bmw le elettriche sono cresciute del 42% a poco più di 5mila unità. Le ibride plug-in Bmw hanno invece raggiunto 9.248 immatricolazioni, con una quota del 32,4% nel segmento premium di riferimento.
“I risultati dei primi nove mesi del 2026 confermano la solidità della nostra strategia e la capacità di Bmw Group di continuare a crescere in uno scenario caratterizzato da una trasformazione senza precedenti dell’industria automobilistica”, ha dichiarato Sergio Solero, presidente e Ad di Bmw Italia. In particolare, ha aggiunto, “la crescita del 42% delle Bmw elettriche rappresenta per noi un segnale molto incoraggiante”.
Secondo Solero, la transizione verso la mobilità a basse emissioni deve essere accompagnata “da investimenti, infrastrutture e da un quadro normativo capace di sostenere la competitività industriale europea”. Bmw continuerà quindi a puntare sull’apertura tecnologica, con un’offerta che comprende elettrico, ibrido e, in prospettiva, carburanti sostenibili.
Nei primi nove mesi Bmw Motorrad ha infine venduto 12.850 moto in Italia, mantenendo, secondo la società, la leadership nel premium e nel segmento oltre 750 cc.
