La procura di Palermo ha chiesto l’arresto di Gaetano Armao ex vice presidente della Regione

redazione

La procura di Palermo ha chiesto l’arresto di Gaetano Armao ex vice presidente della Regione

Condividi su:

venerdì 02 Ottobre 2026 - 11:48

La Procura di Palermo ha chiesto l’arresto di Gaetano Armao, avvocato, ex vicepresidente della Regione Siciliana ed ex assessore all’Economia.

L’ipotesi del reato contestato

L’ipotesi di reato è corruzione. I magistrati, coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia, hanno chiesto misure cautelari anche per altre otto persone, tra le quali l’avvocato Pierluigi Matta e alcuni imprenditori. La notizia è stata resa nota dall’ufficio inquirente della procura del capoluogo siciliano. 

Gli agenti della Squadra Mobile di Palermo hanno eseguito perquisizioni nell’abitazione di Armao e nei suoi studi professionali, a Palermo e a Roma. A quanto sembra l’attività investigativa riguarda sia il capoluogo siciliano sia la Capitale.

L’inchiesta e le autorizzazioni ambientali

Si indaga su presunti episodi di corruzione attorno alla Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali, l’organismo regionale di cui Armao è stato presidente. E’ coinvolto nell’inchiesta anche il deputato regionale dell’Mpa Giuseppe Lombardo, oltre a professionisti e imprenditori.

Armao aveva guidato la commissione fino allo scorso agosto. Era stato nominato nell’agosto del 2023 dal governo Schifani, nell’ambito della riorganizzazione dell’organismo. Proprio il governatore attuale era stato elettoralmente sostenuto da Armao nella sua corsa verso la presidenza della Regione.

.

La storia politica di Gaetano Armao

Avvocato amministrativista e docente universitario, Gaetano Armao ha ricoperto gli incarichi di vicepresidente della Regione e assessore all’Economia nel governo guidato dall’allora presidente della Regione di Nello Musumeci, attuale ministro del governo Meloni. Armao allora era in rappresentanza del partito di Forza Italia. Nel 2022 è stato candidato alla presidenza della Regione per Azione e Italia Viva, passando alla proposta politica del Terzo polo. 

È il marito di Giusi Bartolozzi, ex capo di Gabinetto del ministero della Giustizia.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta