Blackout a Palermo, senza luce diversi quartieri: “Grosso problema con questo caldo”

Elian Lo Pipero

Blackout a Palermo, senza luce diversi quartieri: “Grosso problema con questo caldo”

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Elian Lo Pipero |
martedì 21 luglio 2026 - 18:43
Blackout a Palermo, senza luce diversi quartieri: “Grosso problema con questo caldo”

Blackout in casa, immagine di repertorio. Foto di Alice Kotlyarenko su UnsplashBlackout - casa senza...

21 Luglio 2026, 20:43

Serie di blackout si stanno verificando negli ultimi giorni a Palermo: quartieri come Villaggio Santa Rosalia (nella zona dell’Università), Cruillas, Pallavicino e anche in centro, nella zona di piazza Castelnuovo. La luce è andata via anche in corso Calatafimi, nei pressi di via Paruta.

Le temperature troppo alte con un uso sproporzionato dei condizionatori hanno mandato in tilt la rete elettrica. In alcuni casi i supermercati hanno dovuto attivare i gruppi elettrogeni per mantenere attivi frigoriferi e congelatori. A Mondello da giorni si registrano mancanze di luce, in alcuni casi sono durati anche più di tre ore.

Blackout a Palermo, la testimonianza di una residente: “I disagi possono essere grossi con queste temperature”

I grossi disagi possono essere per persone fragili e anziani che hanno bisogno di assistenza. “Questa mattina ci siamo svegliati senza luce – racconta a QdS una residente che vive nella zona del Villaggio di Santa Rosalia -, è tornata dopo un’ora. Personalmente ero molto preoccupata per mio padre perché ha l’ossigeno ed ha un macchinario collegato alla luce elettrica. I disagi possono essere grossi con questo caldo”.

Natale Puma, consigliere comunale, parla di criticità circoscritta divenuta emergenza. E dice in una nota: “Dopo due precedenti segnalazioni formali rimaste prive di una soluzione definitiva, è stata trasmessa una terza diffida a e-Distribuzione a fronte del continuo aggravarsi dei disservizi che stanno interessando la zona nord di Palermo. Quella che inizialmente appariva come una criticità circoscritta è ormai diventata un’emergenza che coinvolge un numero sempre maggiore di cittadini”.

I disagi all’Arenella

Puma elenca i disagi dell’Arenella. “Nella borgata, da giorni numerose abitazioni risultano prive di energia elettrica, con il blackout che, partito da via Alessandro Lualdi, si è progressivamente esteso anche a via Arenella, via Massaia e via Papa Sergio e limitrofe”.

“Si valuta la class action”

E va oltre, valutando la possibilità di fare una class action per chiedere risarcimenti: “È stato inoltre evidenziato che, qualora il disservizio dovesse protrarsi ulteriormente, saranno valutate tutte le iniziative previste dall’ordinamento a tutela dei cittadini, compresa la presentazione di un esposto alle Autorità competenti, la promozione di un’azione collettiva (class action) per il risarcimento dei danni subiti e la richiesta di accertamento di eventuali responsabilità, anche con riferimento all’eventuale configurabilità dell’interruzione di pubblico servizio, ove ne ricorrano i presupposti. I cittadini meritano risposte concrete, tempi certi e interventi immediati”.

E conclude: “È inaccettabile che un servizio essenziale venga a mancare per giorni consecutivi, lasciando interi quartieri nell’incertezza e costringendo centinaia di famiglie a sopportare disagi sempre più gravi senza alcuna soluzione definitiva”.

Senza luce anche in provincia di Palermo

La situazione non va meglio nell’hinterland del capoluogo siciliano. Segnalati diversi blackout e abbassamento di tenzione anche nelle zone di Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Torretta e Cinisi.

Situazione analoga a Catania

Serie di blackout anche a Catania e dintorni. Gravi disagi soprattutto nella zona di Belpasso, così come raccontato dallo stesso sindaco del comune etneo. Enel: “Al lavoro con una squadra per gestire i disagi”.

Enel spiega il motivo dei blackout

Al QdS l’Enel conferma che al momento, purtroppo, si registrano molti blackout nel Catanese “a macchia di leopardo”. Il problema è ben chiaro: il caldo prolungato ed estremo, con temperature intorno o superiori ai 40° per diversi giorni. “Abbiamo fatto degli investimenti – a Catania e in tutta la Regione – negli ultimi anni per potenziare la rete e per poter disporre di vie alternative in caso di guasto di un cavo, per gestire al meglio le criticità che si presentano con il caldo.

I cavi ci sono, ma le temperature mettono sotto stress la rete elettrica. Il passaggio di corrente elettrica genera calore e lo smaltimento di questo calore, quando il caldo è troppo e la domanda è alta (per l’uso di condizionatori, oltre che di tutti gli altri dispositivi che richiedono l’uso di elettricità), comporta una serie di criticità.

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Fonte: QdS.it