Alcolici, Federvini: in Italia oltre 70% consumi tra pasti e aperitivo

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Alcolici, Federvini: in Italia oltre 70% consumi tra pasti e aperitivo

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giovedì 10 settembre 2026 - 12:31
Alcolici, Federvini: in Italia oltre 70% consumi tra pasti e aperitivo

Redazione 10 Settembre 2026, 14:31 Milano, 10 set. (askanews) – Oltre il 70% delle consumazioni...

10 Settembre 2026, 14:31

Milano, 10 set. (askanews) – Oltre il 70% delle consumazioni di bevande alcoliche in Italia si concentra tra aperitivo, pranzo e cena, mentre tra il 2007 e il 2023 la prevalenza dei comportamenti a rischio nella popolazione è diminuita di 6 punti percentuali. Sono i due principali dati dello studio “The Italian Way”, realizzato da Federvini insieme con Sapienza Università di Roma e presentato per la prima volta a livello internazionale a Bruxelles durante la “Spirit of Life Week”.

La ricerca mette al centro le modalità di consumo delle bevande alcoliche in Italia e rileva una prevalenza di comportamenti moderati, con una forte relazione con i pasti e le occasioni sociali. Federvini riconduce questo modello alle consuetudini alimentari della Dieta mediterranea e alla centralità della convivialità. “Il modello italiano di consumo moderato rappresenta una best practice europea” ha dichiarato il direttore di Federvini, Gabriele Castelli, spiegando che “presentare a Bruxelles i dati che confermano la solidità del modello italiano ha significato valorizzare una cultura fondata su convivialità, moderazione e Dieta mediterranea, essenziale anche per il futuro di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori”.

Lo studio è stato illustrato durante l’incontro “Moderate Consumption of Alcoholic Beverages, a Case Study”, al quale hanno partecipato, insieme con Castelli, gli europarlamentari Stefano Bonaccini, Herbert Dorfmann e Carlo Fidanza e Alberto Mattiacci della Sapienza Università di Roma.

La dimensione sociale del consumo è stata al centro anche dell’appuntamento “Fostering Conviviality: the Spirits Sector in Europe’s Social DNA”, dedicato al ruolo della convivialità nelle tradizioni europee. L’incontro è stato moderato da Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications and Sustainability di Campari Group e componente del Consiglio del Gruppo Spiriti di Federvini. Sono intervenuti anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e l’europarlamentare Dario Nardella, componente della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo.

Nel programma ha trovato spazio anche il rapporto tra produzione di bevande spiritose e agricoltura. La sessione “Spirits: our Role in Helping Sustain Europe’s Agriculture and Agri-food Sector” ha visto gli interventi del presidente del Gruppo Spiriti di Federvini Leonardo Vena e del commissario europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Christophe Hansen, insieme con alcuni imprenditori, con un confronto sulla sostenibilità economica e sociale della filiera.

La “Spirit of Life Week”, organizzata da spiritsEUROPE, si è conclusa oggi, 10 settembre, a Bruxelles dopo quattro giorni di incontri tra rappresentanti politici, produttori e operatori del settore. L’associazione europea riunisce 31 associazioni nazionali dei produttori di bevande spiritose.

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Fonte: QdS.it