Sicilia e agricoltura, i finanziamenti per la promozione dei prodotti di qualità: chi li riceverà e chi resta fuori

Simone Olivelli

Sicilia e agricoltura, i finanziamenti per la promozione dei prodotti di qualità: chi li riceverà e chi resta fuori

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Simone Olivelli |
giovedì 24 settembre 2026 - 4:43
Sicilia e agricoltura, i finanziamenti per la promozione dei prodotti di qualità: chi li riceverà e chi resta fuori

Simone Olivelli 24 Settembre 2026, 06:43 Sei mesi dopo la pubblicazione del bando, sono state...

24 Settembre 2026, 06:43

Sei mesi dopo la pubblicazione del bando, sono state rese note le graduatorie definitive per la ripartizione delle risorse regionali destinate alla promozione dei prodotti di qualità legati alla Sicilia. I fondi arrivano dal Piano strategico della Politica agricola comune dell’Ue. In totale a disposizione c’erano sette milioni di euro, una cifra che verrà superata di poco portando i finanziamenti che verranno erogati a circa 7,1 milioni.

L’assessorato regionale all’Agricoltura in primavera aveva deciso di dividere il bando in due diverse linee. Una scelta alla cui origine c’è stata – si legge nel bando – la volontà di perseguire “una precisa strategia di efficacia ed equità distributiva” e, di conseguenza, tutelare la competitività. Per tutti c’era la possibilità di ottenere un co-finanziamento del 70 per cento sulle spese ritenute ammissibili.

Il bando chiedeva di presentare progetti riguardanti azioni di informazione di sistemi di qualità verso i consumatori e gli operatori, la promozione dei prodotti di qualità nel mercato Ue, ma anche misure atte a diffondere le informazioni sulle caratteristiche nutrizionali e i vantaggi ambientali legati a tecniche di produzione sostenibili.

La prima linea

Con una dotazione di quattro milioni, la linea A del bando era rivolta a entità con un minimo di almeno trenta soci. Rientravano in questa categoria consorzi di tutela riconosciuti dal ministero, gruppi e organizzazioni di produttori, reti di impresa, cooperative agricole e organizzazioni interprofessionali. Dopo avere vagliato le istanze presentate, l’assessorato ha appurato che non tutti i progetti avrebbero potuto beneficiato dei fondi. A rientrare tra i beneficiari sono stati 13 soggetti, mentre 16 domande sono state dichiarate non finanziabili.

“L’amministrazione si riserva di procedere allo scorrimento della graduatoria delle domande di sostegno inserite nella linea A a seguito di eventuali rinunce, economie, revoche o incremento della dotazione finanziaria dell’intervento”, si legge nel decreto di ripartizione.
Questo l’elenco di chi riceverà i finanziamenti: O.P. La Deliziosa (356.220,20 euro); Ats Terre Vinicole d’Akragas – Criscimanna (245.332 euro); Ats Vinolio Sicily Experience – Oleum (516.198,20 euro); Cantina Cellaro Soc. Coop. Agr. (198.181,20 euro); Cantina La Vite Soc. Coop. Agr. (231.457,80 euro); ATS Olioteca di Sicilia – Trinacria (524.573 euro); Cantine Settesoli Soc. Coop. Agr. (307.323,16 euro); La Madre Terra Soc. Coop. Agr. (55.701,80 euro); Consorzio Tutela Vini Doc Sicilia (524.916 euro); Assovini Sicilia (523.173 euro); Cantine Birgi Soc. Coop. Agr. (434.803,60 euro); Progetto Natura (348.859 euro) e Consorzio Tutela Pomodoro IGP Pachino (515.898,20 euro).

Chi resta fuori

A meno di un ampliamento del plafond a disposizione, non riceveranno finanziamenti Rete Agricola Siciliana; Consorzio Tutela Pistacchio Verde di Bronte Dop; Consorzio Tutela Arancia Rossa di Sicilia; Consorzio Tutela Vino Marsala; Vi.Te.Si.; Pro.Vi.Di; Cantine Ermes Soc. Coop. Agr.; O.R.O. Sicilia; Terre di Giafar Soc. Coop. Agr.; Consorzio Tutela Vini Cerasuolo; Consorzio Tutela Vini Pantelleria Doc; Consorzio Tutela Vini Etna Doc; Consorzio Tutela Olio Extravergine d’oliva Dop Monte Etna; Consorzio Apam; Cantina Sociale Paolini e O.P. Eco.Farm.

La seconda linea

A poter presentare domanda per accedere ai fondi della linea B erano organizzazioni, consorzi e gruppi riconosciuti con un numero di soci inferiore a 30.

In questo caso, tutte le domande ritenute idonee sono state finanziate. Questo l’elenco: Ats Eccellenze Bio e IGP di Sicilia – Badiula (280mila euro); Ats Asemiabio (259.595 euro); Ats OrganicBio (264.740 euro); Spumanti dell’Etna (70mila euro); Ats SicilyBio (244.328 euro); Opuntia O.P. Soc. Coop. Agr. (212.597 euro); Agrologica O.P. Scarl (234.062,36 euro); Sicilia in Guscio Soc. Cons. Agr. Arl (221.793,46 euro); Ats Melobio Healthiest Organic Super Fruits from Sicily – Campanio (156.153,69 euro); Consorzio Tutela Carota di Ispica Igp (97.620,74 euro); A.R.C.A. Associazione Regionale Catarratto (60.300,80 euro); Consorzio Val di Noto (17.985,10 euro); Valle del Dittaino Soc. Coop. Agr. (66.091,79 euro); Ats Don Tomasi Wine Sicily in Europe (145.720,40 euro).

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Fonte: QdS.it