Marsala, aggressione in contrada Cuore di Gesù: tre arresti della Polizia
Marsala – Tre uomini sono stati arrestati per l’aggressione di ottobre avvenuta in contrada Cuore di Gesù, nella notte tra il 3 e il 4 ottobre 2026.
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Marsala, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal GIP del Tribunale di Marsala nei confronti di tre cittadini tunisini di 26, 28 e 31 anni.
I tre sono gravemente indiziati, in concorso con altri due soggetti al momento non identificati, del reato di lesioni personali aggravate ai danni di quattro connazionali.
L’aggressione nello stabile abbandonato
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre indagati si sarebbero introdotti nel cuore della notte all’interno di uno stabile abbandonato in contrada Cuore di Gesù.
Qui avrebbero aggredito violentemente quattro persone.
L’aggressione sarebbe avvenuta con calci, pugni, bastoni di ferro e di legno e anche con un’accetta.
Le vittime avrebbero riportato lesioni giudicate gravi.
Le prognosi per le quattro vittime
Una delle persone coinvolte ha ricevuto una prognosi di 10 giorni, mentre per le altre tre la prognosi sarebbe stata di 30 giorni.
La violenza dell’aggressione ha richiesto l’intervento dei soccorsi e l’avvio immediato delle indagini da parte della Polizia.
Tre uomini sono stati arrestati per l’aggressione di ottobre
Tre uomini sono stati arrestati per l’aggressione di ottobre dopo una serie di accertamenti condotti dal Commissariato di Marsala.
La vicenda era iniziata con una segnalazione arrivata alla Polizia per una lite tra cittadini stranieri.
Dallo stabile abbandonato sarebbero stati avvertiti anche rumori di vetri infranti.
L’arrivo della Volante
Un equipaggio della Volante è intervenuto immediatamente sul posto.
Gli agenti hanno trovato due uomini a terra con evidenti ferite agli arti.
Entrambi sono stati affidati al personale del 118 e trasportati al Presidio ospedaliero di Mazara del Vallo.
Qui il personale sanitario avrebbe individuato anche un terzo soggetto ferito nello stesso episodio.
Le prime indagini
Gli investigatori hanno avviato già nelle ore successive tutti gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Sono state raccolte le prime dichiarazioni delle vittime e sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica per effettuare i rilievi.
Le immagini di videosorveglianza
Un ruolo importante nelle indagini sarebbe stato svolto proprio dalle immagini acquisite.
Il materiale raccolto, insieme alle dichiarazioni delle persone ferite e agli elementi emersi dal sopralluogo, avrebbe consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica e individuare i presunti responsabili.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala.
Individuati tre presunti aggressori
Secondo quanto riferito dalla Polizia, gli accertamenti avrebbero permesso di arrivare in tempi relativamente rapidi all’individuazione di tre soggetti.
I tre sono stati quindi denunciati all’Autorità giudiziaria.
Successivamente il GIP del Tribunale di Marsala ha disposto per tutti la custodia cautelare in carcere.
Altri due soggetti ancora da identificare
L’inchiesta non è però conclusa.
Secondo la ricostruzione investigativa, all’aggressione avrebbero partecipato anche altri due soggetti.
Al momento risultano ancora ignoti.
Le indagini proseguono quindi anche per identificarli e chiarire completamente ruoli e responsabilità.
La misura cautelare
I tre arrestati sono stati condotti in carcere in esecuzione del provvedimento emesso dal giudice.
La custodia cautelare non rappresenta una sentenza definitiva.
Le responsabilità penali dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.
Un episodio di particolare gravità
La vicenda aveva destato particolare allarme per la violenza con cui si sarebbe svolta l’aggressione.
L’utilizzo di bastoni e di un’accetta, insieme alle lesioni riportate dalle vittime, ha reso l’episodio particolarmente grave.
L’attività investigativa della Polizia di Marsala prosegue ora per completare il quadro e individuare gli altri soggetti che avrebbero preso parte ai fatti.
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