Petrosino, apre il cantiere per la riqualificazione di via Gioberti, Casa dell’Acqua e Torre Sibiliana
Petrosino – La riqualificazione di via Gioberti, Casa dell’Acqua e Torre Sibiliana entra finalmente nella fase operativa. Sono partiti i lavori di un intervento da circa 2 milioni di euro destinato al recupero e alla valorizzazione di tre aree importanti del territorio comunale.
Il finanziamento risale al 2015, nell’ambito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre di quell’anno. Dopo un iter lungo e complesso, il progetto arriva dunque all’apertura concreta del cantiere.
Un finanziamento del 2015 che diventa finalmente cantiere
La riqualificazione di via Gioberti, Casa dell’Acqua e Torre Sibiliana nasce da un finanziamento ottenuto undici anni fa.
Negli ultimi quattro anni, secondo quanto riferisce l’Amministrazione comunale, è stato necessario completare diversi passaggi: indagini sulle strutture esistenti, acquisizione di pareri e autorizzazioni, definizione del progetto esecutivo e procedure di gara per l’affidamento dei lavori.
Un percorso tecnico e amministrativo che oggi arriva al risultato più visibile: l’apertura del cantiere.
Anastasi: “Ora il progetto entra nel vivo”
Il sindaco Giacomo Anastasi parla di un passaggio importante per Petrosino.
“Oggi compiamo un passo importante perché un finanziamento risalente al 2015 diventa finalmente un’opera che prende forma sul nostro territorio”, afferma.
Il primo cittadino sottolinea come il lavoro degli ultimi anni sia servito proprio a trasformare una risorsa già disponibile in un intervento realmente cantierabile.
“È stato un percorso lungo, che ha richiesto tempo, attenzione e lavoro, ma oggi possiamo dire che siamo arrivati al momento più concreto: quello in cui il progetto entra nel vivo e il cantiere apre le sue porte”.
Tre aree al centro dell’intervento
I lavori interesseranno tre punti diversi del territorio comunale:
- via Gioberti
- Casa dell’Acqua
- area della Torre Sibiliana
L’obiettivo è recuperare e valorizzare questi spazi, restituendo loro una funzione sociale, culturale e urbana più forte.
Il progetto punta quindi non soltanto alla sistemazione fisica delle aree, ma anche a creare nuove opportunità di utilizzo e fruizione per la comunità.
Pipitone: “Dietro ogni cantiere c’è un lavoro che spesso non si vede”
L’assessore Antonella Pipitone richiama l’attenzione sul lavoro preparatorio che precede l’apertura di un cantiere.
“Dietro ogni cantiere c’è un lavoro che spesso non si vede”, sottolinea, citando studi, verifiche, progettazione, autorizzazioni e procedure amministrative.
L’avvio dell’intervento viene definito come un’occasione importante per la riqualificazione e la valorizzazione del territorio.
Secondo l’assessore, il progetto dimostra anche come le risorse pubbliche possano trasformarsi in patrimonio e opportunità concrete per la comunità.
Un nuovo tassello per la riqualificazione di Petrosino
L’apertura del cantiere rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico cittadino.
Dopo anni di attesa, la riqualificazione di via Gioberti, Casa dell’Acqua e Torre Sibiliana entra così nella fase dei lavori.
L’obiettivo sarà adesso accompagnare il cantiere fino alla conclusione e restituire alla città tre aree rinnovate, funzionali e maggiormente integrate nella vita sociale e culturale di Petrosino.
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