Tre arresti durante i controlli a Partanna
Partanna – I Carabinieri hanno scoperto tre presunti allacci abusivi alla rete elettrica a Partanna nell’ambito dei controlli avviati per contrastare il fenomeno dei prelievi irregolari di energia. L’operazione è stata condotta dai militari del Comando provinciale di Trapani insieme a personale specializzato delle società che gestiscono la fornitura elettrica.
Il servizio è stato effettuato con il supporto del 12° Reggimento Carabinieri di Palermo e rientra nelle attività disposte nell’ambito delle determinazioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura.
Contatori manomessi e collegamenti alla rete pubblica
Nel corso delle verifiche effettuate in alcune abitazioni del territorio di Partanna, tre persone del posto sarebbero state sorprese, secondo quanto riferito dai Carabinieri, dopo avere manomesso i contatori elettrici e realizzato collegamenti abusivi alla rete pubblica.
Per i tre è scattato l’arresto in flagranza con l’ipotesi di furto di energia elettrica. Il danno economico provocato dai presunti prelievi irregolari è ancora in corso di quantificazione e dovrà essere definito attraverso gli accertamenti tecnici.
Denunciato anche un 31enne
Durante lo stesso servizio, i militari hanno effettuato ulteriori controlli che hanno portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di un uomo di 31 anni. Il giovane sarebbe stato trovato in possesso di una carta d’identità elettronica alla quale risultava asportato il microchip.
Per lui l’ipotesi contestata è quella di falsità materiale. Anche in questo caso saranno gli ulteriori accertamenti e il successivo iter giudiziario a definire eventuali responsabilità.
Le decisioni dopo l’udienza di convalida
A seguito dell’udienza di convalida, nei confronti di due delle tre persone arrestate è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana. Per il terzo arrestato, invece, non è stata applicata alcuna misura cautelare.
I controlli sul territorio proseguono nell’ambito dell’attività di contrasto alle manomissioni dei contatori e agli allacci irregolari alla rete elettrica, fenomeno sul quale le forze dell’ordine stanno concentrando particolare attenzione insieme ai tecnici delle società di distribuzione.
Come precisato nel comunicato dell’Arma, per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza e le eventuali responsabilità penali potranno essere definitivamente accertate soltanto con una sentenza passata in giudicato.
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