Migliorano le condizioni dei bambini assistiti
Marsala – Migliorano le condizioni dei feriti dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio marsalese, provocando danni particolarmente pesanti nella zona sud della città e coinvolgendo anche il plesso scolastico “Alcide De Gasperi” di Terrenove.
L’ASP Trapani ha diffuso un nuovo aggiornamento sulla situazione sanitaria all’ospedale di Marsala.
Dei dieci bambini che si sono presentati al Pronto soccorso, otto sono già stati dimessi, mentre due restano ancora in osservazione.
Per quanto riguarda gli adulti, cinque quelli assistiti. Uno è stato ricoverato e successivamente trasferito all’ospedale Civico di Palermo.
Al momento non sono stati comunicati ulteriori aggiornamenti sulle persone ricoverate all’ospedale di Mazara del Vallo.
Due bambini ancora in osservazione
Il nuovo bollettino dell’Azienda sanitaria consente quindi di delineare un quadro più rassicurante rispetto alle prime ore dell’emergenza.
La maggior parte dei bambini arrivati al Pronto soccorso ha potuto lasciare l’ospedale dopo gli accertamenti e le cure necessarie.
Due piccoli pazienti restano invece sotto osservazione nel presidio marsalese.
Nelle ore immediatamente successive al fenomeno, l’ASP aveva attivato il Peimaf, il Piano di Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso di Feriti, sia all’ospedale di Marsala sia in quello di Mazara del Vallo.
Era stata inoltre mobilitata l’équipe psicosociale per l’emergenza, con circa dieci psicologi a disposizione dei pazienti e dei familiari.
Anpas Sicilia al lavoro nella scuola colpita
Intanto proseguono sul territorio le operazioni di assistenza.
I volontari e le volontarie di Paceco Soccorso ODV – Anpas Sicilia, attivati dalla Centrale operativa 118, stanno operando a Marsala con quattro ambulanze, un’auto medica e un pulmino.
Tra gli interventi effettuati figurano le prime medicazioni alle persone ferite lievemente, l’assistenza all’interno della scuola danneggiata e il recupero degli effetti personali dei bambini.
I volontari stanno inoltre affiancando i Vigili del Fuoco nelle attività svolte all’interno e nelle immediate vicinanze del plesso scolastico.
Tra gli episodi raccontati dall’associazione anche il salvataggio di un cagnolino in difficoltà, soccorso da Giorgio, volontario di Paceco Soccorso ed ex appartenente all’Aeronautica militare.
Sospese le attività del gruppo scout Agesci Marsala 2
Le conseguenze di quanto accaduto hanno modificato anche il programma di diverse realtà cittadine.
La Comunità Capi del gruppo scout Agesci Marsala 2 ha deciso di sospendere le attività di apertura del nuovo anno scout previste per il 9 e 10 ottobre.
Una scelta motivata dalla gravità di quanto accaduto e dalla volontà di rispettare le famiglie che stanno vivendo ore difficili.
Gli scout hanno espresso particolare solidarietà alla comunità scolastica dell’Istituto comprensivo “De Gasperi-De Vita” e al plesso di Terrenove, ricordando il valore della scuola come luogo fondamentale per la crescita dei ragazzi.
Il gruppo ha inoltre ribadito la propria disponibilità a mettere a disposizione volontari e sede per eventuali necessità della comunità.
Anci Sicilia: “La prevenzione non può attendere”
Sull’emergenza è intervenuta anche Anci Sicilia.
Il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano hanno espresso vicinanza alle comunità colpite e ringraziato tutti i soccorritori impegnati sul territorio.
L’associazione dei Comuni siciliani chiede alla Regione di convocare con urgenza la cabina di regia sui cambiamenti climatici, coinvolgendo Comuni, Protezione civile e istituzioni scientifiche.
Secondo Anci Sicilia è necessario rafforzare i piani comunali di Protezione civile, migliorare la comunicazione delle allerte, organizzare esercitazioni e garantire ai Comuni un sostegno tecnico ed economico continuativo.
Tra le priorità vengono indicate anche la manutenzione delle reti di drenaggio, il controllo degli edifici e delle infrastrutture pubbliche e l’individuazione delle zone maggiormente esposte ai rischi.
Il Vescovo davanti alla scuola di Terrenove
Tra le persone che hanno raggiunto la zona colpita anche il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.
Il Vescovo si è recato davanti al plesso “Alcide De Gasperi” insieme al parroco di Maria Santissima Bambina, don Tommaso Lombardo.
Qui ha incontrato alcuni genitori e il dirigente scolastico Leonardo Gulotta, esprimendo vicinanza ai bambini e alle famiglie.
Secondo quanto comunicato dalla Diocesi, al momento dell’impatto del violento fenomeno atmosferico erano presenti all’interno dell’istituto 273 bambini, successivamente riconsegnati alle loro famiglie.
Le immagini del Vescovo davanti agli zaini recuperati dalla scuola sono diventate uno dei simboli delle ore successive all’emergenza.
Vicinanza alle comunità anche dal M5S di Campobello
Anche il gruppo degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Campobello di Mazara ha espresso solidarietà alle comunità di Marsala e Petrosino.
Nel proprio intervento il gruppo richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore consapevolezza rispetto ai cambiamenti climatici e chiede che questi temi assumano un peso maggiore nella programmazione e nella gestione del territorio.
Proseguono verifiche, soccorsi e assistenza
Mentre il quadro sanitario mostra segnali di miglioramento, resta aperta la fase della conta dei danni e della messa in sicurezza delle aree interessate.
Vigili del Fuoco, 118, Protezione civile, volontari e amministrazioni continuano a operare sul territorio, mentre scuole, associazioni e istituzioni stanno facendo i conti con le conseguenze di un evento che in pochi minuti ha profondamente segnato il versante sud della città.
L’attenzione resta concentrata sulle persone ancora ricoverate, sulle famiglie coinvolte e sulla verifica delle condizioni degli edifici e delle infrastrutture danneggiate.
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