Tre giorni dedicati alla tradizione marinara
San Vito Lo Capo – Tempuricapuna torna a San Vito Lo Capo con la tredicesima edizione della manifestazione dedicata al mare, alla pesca e alla cucina del territorio.
Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre il borgo ospiterà tre giornate di degustazioni, incontri, escursioni, cooking show e spettacoli, con il capone e più in generale il pesce azzurro al centro del programma.
La rassegna è promossa dal Comune di San Vito Lo Capo, in collaborazione con l’Associazione Pescatori di San Vito Lo Capo, con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani e l’organizzazione dell’agenzia Feedback.
La Sala: “Un appuntamento importante per la comunità”
Il sindaco Francesco La Sala sottolinea il valore della manifestazione nel rapporto tra la comunità sanvitese e il mare.
“Con la tredicesima edizione, Tempuricapuna si conferma un appuntamento importante per la nostra comunità e per la valorizzazione del rapporto con il mare”, afferma il primo cittadino.
La Sala richiama il sapere dei pescatori, la qualità del pescato locale, la creatività degli chef e le tradizioni del territorio, evidenziando anche l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza della pesca sostenibile e delle produzioni locali.
La “Tavulata cu’ i piscatura” in via Venza
Uno degli appuntamenti più caratteristici sarà ogni giorno la “Tavulata cu’ i piscatura”, allestita in via Venza.
Una lunga tavolata a cielo aperto vedrà protagonisti i pescatori di San Vito Lo Capo, impegnati direttamente nella preparazione e nel servizio dei piatti della tradizione.
Il menu indicato dagli organizzatori comprende busiate al pesto trapanese, capone fritto, melone giallo, dolce siciliano e vino.
Il biglietto per partecipare alla tavolata ha un costo di 15 euro.
In barca con i pescatori
Sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 9 alle 13.30, sarà possibile partecipare anche alle escursioni in barca insieme ai pescatori.
L’esperienza è pensata per far conoscere più da vicino le tecniche tradizionali utilizzate per la pesca del capone e alcuni aspetti della quotidianità di chi vive il mare come attività professionale.
Le partenze sono previste dal molo sopraflutto.
Il costo è di 35 euro e la prenotazione è obbligatoria al numero 347 7165057.
Piazza Santuario diventa un mercato del pesce
Sabato e domenica, alle ore 10, Piazza Santuario ospiterà “Tempu ri mircatu”.
L’iniziativa riproporrà l’atmosfera dei tradizionali mercati del pesce, tra richiami, prodotti del mare e racconti legati alla cultura marinara.
Un momento pensato per riportare al centro della manifestazione non soltanto il prodotto, ma anche gesti, linguaggi e tradizioni che hanno accompagnato per generazioni l’attività dei pescatori.
Gli chef raccontano il mare nei cooking show
Ogni giorno spazio anche a “Tempu ri storie sapuri e pignate”, la sezione dedicata ai cooking show.
A partecipare saranno diversi chef dei ristoranti di San Vito Lo Capo, affiancati dagli alunni dell’Istituto Pietro Piazza di Palermo.
In programma le proposte di Vito La Sala del ristorante Cinquantapassi, Francesca Rosselli de La Carbonella, Peppe Salmeri de Le Terrazze–Hotel Riviera, Giovanni Sugameli della Bottega Sugameli, Souad Achab del ristorante Disìo e Laccialoro, Maria Vultaggio e Leonardo Paterna di Ittico Tapas e Ittico Osteria di mare e Paola Cancelliere del ristorante A Cantunera.
Le ricette saranno abbinate ai vini di Tenute Orestiadi.
Musica ogni sera in Piazza Santuario
Tempuricapuna torna a San Vito Lo Capo anche con un programma serale di spettacoli.
Tutti i concerti inizieranno alle ore 22 in Piazza Santuario, con ingresso libero.
Venerdì 9 ottobre sarà la volta dei Mixology 80, sabato 10 dei The New Band, mentre domenica 11 chiuderanno la manifestazione i The Remakers.
Il capone protagonista della manifestazione
La lampuga, conosciuta localmente anche come capone, è il pesce simbolo dell’evento.
Secondo la presentazione della manifestazione, si tratta di una specie pelagica diffusa nel Mediterraneo e pescata soprattutto tra agosto e dicembre.
È proprio nel periodo autunnale che questo pesce entra tradizionalmente nella cucina delle comunità costiere siciliane, diventando uno dei prodotti più rappresentativi della stagione.
Tempuricapuna utilizza così gastronomia, pesca e racconto del territorio per mantenere vivo il legame tra San Vito Lo Capo e la propria identità marinara.
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