Strasatti perde una delle sue voci più conosciute
Marsala – È morto Ignazio Ardagna, figura conosciuta della comunità di Strasatti e presenza per anni attiva nella vita pubblica e politica marsalese.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio soprattutto nel versante sud del territorio, dove Ardagna era conosciuto non soltanto per il suo impegno politico, ma anche per la costante attenzione rivolta alle contrade, al mondo agricolo e alle problematiche di una parte di Marsala alla quale è sempre rimasto profondamente legato.
Nato il 13 novembre 1953, Ardagna aveva fatto del confronto sui problemi del territorio una parte importante della propria vita, partecipando a iniziative, discussioni e battaglie che riguardavano in particolare Strasatti e l’agricoltura.
L’impegno nelle battaglie del mondo agricolo
Una parte significativa della sua attività pubblica è stata legata proprio alla difesa del comparto agricolo. Ardagna partecipò alle mobilitazioni del Movimento dei Forconi, al fianco di Martino Morsello, in un periodo caratterizzato da una forte protesta degli operatori agricoli e di numerose categorie produttive siciliane.
Nel 2012 Morsello lo indicò anche nella propria squadra assessoriale durante la campagna elettorale per le amministrative di Marsala. Negli anni successivi Ardagna continuò a manifestare interesse per la politica e per le questioni del territorio, avvicinandosi a differenti esperienze e formazioni, tra cui Italexit, Indipendenza e Futuro Nazionale.
Al di là delle appartenenze, il filo conduttore del suo impegno rimase soprattutto l’attenzione verso il territorio e le difficoltà vissute da chi lavorava nell’agricoltura.
Il “filosofo di Strasatti”
È morto Ignazio Ardagna, ma nelle ore successive alla notizia sono stati numerosi i ricordi comparsi sui social. Tra le espressioni utilizzate per descriverlo torna quella di “filosofo di Strasatti”, quasi un soprannome affettuoso legato alla sua abitudine al confronto, alla riflessione e alla discussione sui temi della comunità e della politica.
C’è chi lo ricorda come “un uomo perbene, vero, coerente fino alla fine, dalla mente brillante e dallo spirito libero”. Parole che raccontano non soltanto l’uomo impegnato nella vita pubblica, ma anche una persona con cui tanti hanno condiviso conversazioni, idee, confronti e momenti di vita quotidiana.
“Amare la propria terra significa sentirne le ferite”
Tra i messaggi pubblicati in queste ore ce n’è uno che sintetizza bene il rapporto di Ardagna con il territorio: “Da te ho imparato che avere dei valori significa difenderli, che la coerenza ha un prezzo ma anche una dignità, e che amare la propria terra significa sentirne addosso le ferite e non smettere mai di averne cura”.
Un ricordo che restituisce l’immagine di una persona che, anche senza ricoprire necessariamente incarichi istituzionali, considerava la politica nel suo significato più vicino alla comunità: interessarsi dei problemi, discuterli, prendere posizione e provare a indicare delle soluzioni.
Strasatti, per Ardagna, non era soltanto il luogo in cui vivere. Era la comunità alla quale sentiva di appartenere e sulla quale concentrava gran parte delle proprie attenzioni.
Una presenza nella vita pubblica marsalese
Nel corso degli anni il suo nome è stato associato a numerose battaglie e prese di posizione. La sua era una presenza riconoscibile, talvolta anche attraverso posizioni nette, ma sempre caratterizzata dalla volontà di partecipare alla discussione pubblica.
Per questo la sua scomparsa viene avvertita in maniera particolare a Strasatti, dove molte persone lo conoscevano personalmente e dove il suo nome era diventato familiare nelle discussioni sulle vicende politiche e sociali del territorio.
“Strasatti perde una voce, una presenza, un pezzo della sua memoria”, si legge in uno dei tanti messaggi di cordoglio.
La camera ardente a Marsala
La camera ardente di Ignazio Ardagna è stata allestita oggi, 4 ottobre, dalle ore 9, presso la Sala del Commiato “Marino”, in via Ugo Foscolo 15, nel piazzale del cimitero di Marsala. Qui amici, conoscenti e quanti lo hanno incontrato nel corso della sua vita potranno rendergli l’ultimo saluto.
Con la sua scomparsa se ne va una delle figure che hanno accompagnato per anni il dibattito pubblico del versante sud marsalese. Un uomo legato alle proprie idee, alle battaglie per l’agricoltura e soprattutto alla comunità nella quale aveva scelto di vivere e impegnarsi.
Strasatti perde così una delle sue voci più riconoscibili e un pezzo della propria memoria.
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