Una giovane escursionista soccorsa allo Zingaro
Castellammare del Golfo – Una giovane escursionista è stata soccorsa allo Zingaro nel tardo pomeriggio di giovedì 1° ottobre dopo essersi infortunata durante un’escursione all’interno della riserva naturale.
La donna, 28 anni, era rimasta bloccata in una zona impervia e, viste le condizioni cliniche e le difficoltà del terreno, non è stato possibile procedere con un’evacuazione via terra.
È stato quindi richiesto l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica Militare, decollato dalla base di Trapani-Birgi.
Sul posto il Soccorso Alpino
La Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani aveva inizialmente attivato un team del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.
I tecnici hanno raggiunto la giovane e, dopo avere valutato la situazione, hanno ritenuto necessario richiedere un intervento aereo per garantire un recupero più rapido e sicuro.
La richiesta è stata quindi inoltrata all’Aeronautica Militare.
Attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, è stato disposto l’impiego dell’elicottero HH-139B dell’82° Centro Search and Rescue di Trapani.
Prima tappa al campo sportivo di Castellammare
L’elicottero ha raggiunto inizialmente il campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.
Da lì l’equipaggio si è diretto verso la zona della Riserva dello Zingaro nella quale si trovava la donna.
Una volta raggiunto il punto dell’intervento, le caratteristiche del terreno hanno reso necessario utilizzare il verricello.
Il recupero con il verricello
L’equipaggio ha calato dall’elicottero l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare insieme al tecnico del Soccorso Alpino.
I soccorritori hanno quindi raggiunto la 28enne e predisposto le operazioni necessarie per il recupero.
Una giovane escursionista è stata soccorsa allo Zingaro attraverso una manovra che ha permesso di sollevarla dalla zona impervia e trasferirla a bordo dell’HH-139B.
Completato il recupero, l’elicottero ha fatto rotta nuovamente verso Castellammare del Golfo.
Trasferita in ambulanza verso l’ospedale
La giovane è stata trasportata al campo sportivo di Castellammare, dove era già presente un’ambulanza.
Da lì è proseguito il trasferimento verso la struttura ospedaliera più vicina per le cure e gli accertamenti necessari.
Il comunicato dell’Aeronautica Militare non fornisce ulteriori dettagli sulle condizioni della donna dopo il recupero.
Conclusa l’operazione, l’equipaggio è rientrato alla base militare di Trapani-Birgi, riprendendo il servizio di prontezza per le attività di ricerca e soccorso.
L’82° Centro SAR di Trapani-Birgi
L’82° Centro Search and Rescue fa parte del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare e garantisce il servizio di ricerca e soccorso 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno.
L’attività riguarda innanzitutto il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, ma il reparto interviene anche in operazioni di pubblica utilità.
Tra queste rientrano la ricerca di persone disperse in mare o in montagna, i trasporti sanitari urgenti e il recupero di persone gravemente traumatizzate anche in aree difficilmente raggiungibili dai mezzi di terra.
Dal 2018 il reparto dispone inoltre della capacità AIB, Antincendio Boschivo, contribuendo alle operazioni della Difesa per la prevenzione e il contrasto degli incendi.
Un intervento coordinato in una zona impervia
L’operazione alla Riserva dello Zingaro è stata resa possibile dal coordinamento tra 118, Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e Aeronautica Militare.
In un territorio caratterizzato da sentieri, rocce e zone difficilmente accessibili, l’intervento aereo ha consentito di evitare un trasferimento via terra che, secondo i soccorritori, non sarebbe stato compatibile con le condizioni della giovane.
Ancora una volta l’elicottero dell’82° Centro SAR di Trapani-Birgi è stato quindi impiegato per un intervento sanitario d’emergenza sul territorio siciliano.
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