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Scuole nel Trapanese, nessun taglio alle autonomie: novità per Marsala, Petrosino e Salemi

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mercoledì 30 settembre 2026 - 11:50

Nessun taglio alle autonomie scolastiche

Trapani – Nessun taglio alle autonomie scolastiche, almeno nella proposta approvata dalla Conferenza provinciale per il dimensionamento e la razionalizzazione della rete scolastica del Trapanese per l’anno 2027-2028.

Il documento ha ottenuto il via libera unanime dei componenti della Conferenza e sarà trasmesso all’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, cui spetterà l’approvazione definitiva. Si tratta dunque, è bene precisarlo, di una proposta provinciale e non ancora del provvedimento conclusivo.

A illustrare le principali scelte è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che parla di un assetto capace di mantenere gli equilibri raggiunti nel tempo senza ridurre le attuali autonomie scolastiche.

Una Conferenza con Comuni, scuola e rappresentanze

Al confronto hanno partecipato il Libero Consorzio Comunale e i rappresentanti dei Comuni di Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Erice, Marsala, Misiliscemi, Pantelleria e Vita, insieme all’Ufficio Scolastico provinciale, al Consiglio Scolastico provinciale e alle rappresentanze del personale dirigente, docente e ATA, dei genitori e degli studenti.

Il Piano nasce dunque da una sede di confronto allargata alle diverse componenti della scuola e del territorio.

Secondo Quinci, l’approvazione unanime rappresenta il risultato di un lavoro orientato a mantenere l’equilibrio della rete scolastica e a individuare soluzioni condivise per alcune situazioni specifiche.

A Marsala cambia il futuro del Convitto Audiofonolesi

Una delle novità più rilevanti riguarda Marsala.

La proposta prevede infatti che il Convitto Nazionale Audiofonolesi venga accorpato all’Istituto “Abele Damiani”, concludendo l’attuale esperienza all’interno dell’Istituto Comprensivo “Mazzini-Cavour”.

L’obiettivo indicato dal presidente del Libero Consorzio è quello di rilanciare il Convitto e ampliarne la funzione, aprendolo agli studenti del primo e del secondo ciclo.

Per Quinci si tratta di valorizzare una realtà scolastica e culturale che ha un significato che va oltre i confini della città.

La modifica, anche in questo caso, dovrà comunque essere confermata dalla Regione nell’ambito dell’approvazione definitiva del Piano.

Il Liceo Ruggieri mantiene la propria autonomia

Altro passaggio particolarmente importante per Marsala riguarda il Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri”.

La proposta provinciale conferma l’autonomia scolastica dell’istituto.

Una decisione che arriva proprio nei giorni in cui gli studenti del Ruggieri hanno sollevato pubblicamente diverse criticità legate agli spazi, ai doppi turni, ai laboratori e alla sicurezza.

Quinci ha annunciato di voler visitare presto la scuola per confrontarsi direttamente con studenti, docenti e dirigenza sulle problematiche che gli sono state rappresentate.

Il tema, dunque, non si chiude con la conferma dell’autonomia: resta aperta la questione delle condizioni strutturali e logistiche dell’istituto.

Dal Piano una risposta anche alle richieste del Ruggieri

La conferma dell’autonomia rappresenta un primo elemento di certezza per la comunità scolastica, ma non risolve automaticamente le difficoltà segnalate dagli studenti.

Nella lettera indirizzata nei giorni scorsi proprio al presidente del Libero Consorzio, il Comitato studentesco aveva chiesto un sopralluogo e una verifica complessiva degli spazi scolastici disponibili a Marsala.

Quinci raccoglie adesso quell’invito annunciando la visita all’istituto.

Sarà quindi il confronto sul posto a dover chiarire quali interventi potranno essere messi in campo per affrontare problemi che riguardano aule, laboratori, doppi turni e organizzazione degli spazi.

Un CPIA anche a Salemi

Il Piano provinciale contiene anche una novità per Salemi.

La proposta prevede infatti il potenziamento del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Trapani attraverso l’attivazione di un CPIA anche a Salemi.

Secondo Quinci, si tratta di un risultato che non era stato possibile raggiungere lo scorso anno e che adesso può trovare spazio grazie al nuovo assetto proposto.

Il Centro sarà rivolto sia ad adulti stranieri sia a cittadini italiani che intendono conseguire un titolo di studio o rientrare in percorsi formativi.

Il presidente collega questa scelta anche al tema dell’integrazione e della partecipazione sociale.

Petrosino, proposta la conferma della sede dell’Accardi

Un altro passaggio interessa Petrosino.

Nel Piano viene recepita la proposta dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Ruggero D’Altavilla” di mantenere nel territorio comunale la sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Vincenzo Accardi”.

Anche in questo caso l’indirizzo espresso dalla Conferenza punta quindi alla continuità dell’offerta scolastica già presente sul territorio.

Per una realtà come Petrosino, la permanenza di una sede scolastica superiore assume inoltre un valore che riguarda non soltanto l’istruzione, ma anche i servizi e la possibilità per gli studenti di frequentare un istituto senza essere costretti a spostarsi quotidianamente in altri Comuni.

Confermata anche l’autonomia del “Vivona”

La Conferenza provinciale ha dato inoltre il proprio via libera al mantenimento dell’autonomia dell’Istituto Comprensivo Statale “Francesco Vivona” di Calatafimi-Segesta.

Il quadro generale delineato dal documento punta quindi a evitare riduzioni delle autonomie e a intervenire soprattutto attraverso riorganizzazioni mirate e ampliamenti dell’offerta.

“Nessun taglio alle autonomie scolastiche” è il messaggio politico scelto da Quinci per sintetizzare la proposta, che dovrà ora superare l’ultimo passaggio regionale.

Dieci milioni per l’edilizia scolastica

Nel suo intervento il presidente del Libero Consorzio richiama anche un altro capitolo: quello dell’edilizia scolastica.

L’Ente, d’intesa con il Consiglio, ha assunto l’impegno di destinare 10 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione agli istituti superiori della provincia.

Secondo Quinci, le risorse dovranno servire a migliorare strutture, logistica e servizi e a superare progressivamente una gestione troppo spesso condizionata dalle emergenze.

Un tema particolarmente sentito proprio a Marsala, dove negli ultimi mesi più istituti hanno segnalato problemi legati alla disponibilità degli spazi.

Adesso la decisione passa alla Regione

Il Piano approvato dalla Conferenza provinciale rappresenta quindi il passaggio territoriale del procedimento.

La parola definitiva spetterà alla Regione Siciliana, che dovrà esaminare la proposta e approvare il nuovo assetto della rete scolastica per l’anno 2027-2028.

Fino ad allora, le indicazioni su Convitto Audiofonolesi, autonomia del Ruggieri, CPIA di Salemi, sede dell’Accardi a Petrosino e autonomia del Vivona restano parte della proposta provinciale.

Per Marsala, comunque, il documento contiene due passaggi particolarmente significativi: la conferma dell’autonomia del Ruggieri e la nuova prospettiva individuata per il Convitto Audiofonolesi.

Due decisioni diverse, ma entrambe destinate a incidere sull’organizzazione scolastica della città nei prossimi anni.


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