Dopo due giornate di fermo, la funivia Trapani-Erice si prepara a un nuovo stop. Lunedì 5 ottobre gli “ovetti” resteranno ancora una volta a terra per consentire il completamento delle operazioni di manutenzione programmata sulle cabine. Era già accaduto lunedì 28 e martedì 29 settembre: tre giornate complessive di sospensione del servizio, concentrate in un periodo considerato meno esposto ai flussi turistici, per mettere mano a ciò che era rimasto fuori dal grande intervento di riqualificazione dell’impianto. Questa volta il cantiere viaggia a bordo. I lavori interessano infatti le 42 cabine che ogni giorno fanno la spola tra Trapani ed Erice e prevedono il rinnovo e la sistemazione di sedili, pavimenti, vetri e carrozzerie. Un intervento di manutenzione straordinaria e conservativa che completa, di fatto, il percorso di rinnovamento dell’impianto. L’importo dell’appalto si aggira sui 350 mila euro. A eseguire i lavori è l’impresa Graffer, aggiudicataria della procedura espletata attraverso il Mepa, il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione, con un ribasso dello 0,50 per cento sull’importo posto a base d’asta, pari a 347 mila euro.
Il nuovo intervento arriva dopo la manutenzione straordinaria ventennale che negli ultimi anni ha interessato la funivia e che ha comportato un investimento complessivo di circa 3,5 milioni di euro. I lavori, realizzati in più annualità anche con l’obiettivo di contenere i disagi per l’utenza e programmare le chiusure nei periodi di minore affluenza, hanno restituito l’impianto all’esercizio rinnovato l’8 luglio 2025. Le cabine, però, erano rimaste fuori da quella fase di lavori. Gli ormai familiari “ovetti” rappresentavano dunque l’ultimo tassello di una manutenzione destinata a completare la riqualificazione dell’impianto. Nessuna emergenza, né tantomeno un intervento resosi necessario da anomalie riscontrate in esercizio. Come ha spiegato la sindaca di Erice Daniela Toscano, nel corso dei controlli effettuati da Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, non sono state rilevate anomalie sulle cabine.
Si tratta, dunque, di lavori programmati nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria e conservativa previsti dalla normativa. Il calendario, tuttavia, ha subito uno slittamento. L’intervento avrebbe dovuto prendere il via già a maggio, ma l’impresa aggiudicataria ha chiesto e ottenuto da Ansfisa una proroga di quattro mesi. Così il cantiere sulle cabine è arrivato all’inizio dell’autunno, con le tre giornate di fermo del servizio individuate per limitare, per quanto possibile, l’impatto sull’utenza. La funivia è gestita da FuniErice Service, società partecipata in parti uguali dal Comune di Erice e dal Libero Consorzio Comunale di Trapani.
Un’infrastruttura strategica per il collegamento con il centro storico della vetta e, soprattutto, uno dei principali elementi dell’offerta turistica del territorio. Anche per questo ogni giornata di chiusura viene attentamente calibrata. Il nuovo stop di lunedì 5 ottobre sarà dunque breve, come quelli già effettuati il 28 e 29 settembre. Poi le cabine torneranno a viaggiare lungo il versante della montagna, con sedili, pavimenti, vetri e carrozzerie rinnovati. Un intervento che arriva dopo il lungo capitolo della manutenzione dell’impianto e che punta a consegnare alla funivia un quadro finalmente completo: non soltanto una struttura rinnovata, ma anche i suoi 42 “ovetti” riportati alle condizioni previste dal programma di manutenzione.