Controlli rafforzati anche a Marsala
Marsala – I controlli sulla movida hanno interessato anche Marsala, inserita tra i principali centri della provincia nei quali la Questura di Trapani ha disposto servizi straordinari durante il periodo estivo.
Le attività si sono svolte tra il 31 luglio e l’11 settembre 2026, con particolare attenzione alle località caratterizzate da una forte presenza turistica e da un maggiore afflusso di persone nelle ore serali.
Oltre a Marsala, i servizi hanno interessato Trapani, Alcamo, Castelvetrano, San Vito Lo Capo, Mazara del Vallo e Castellammare del Golfo.
La Questura ha diffuso un bilancio complessivo dell’attività svolta sull’intero territorio provinciale. I numeri, quindi, non sono riferiti esclusivamente a Marsala, ma all’insieme dei Comuni coinvolti.
Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Municipali
I controlli sono stati programmati nell’ambito della Cabina di Regia presieduta dal dirigente della Divisione Polizia Anticrimine della Questura.
Alle operazioni hanno preso parte, oltre alla Polizia di Stato, anche militari della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Capitaneria di Porto, insieme agli agenti delle Polizie Municipali dei Comuni interessati.
L’obiettivo dichiarato era aumentare la presenza delle forze dell’ordine nei luoghi maggiormente frequentati durante le serate estive, potenziando le pattuglie sia nel capoluogo sia nei territori dove operano i Commissariati di Pubblica Sicurezza.
Nove servizi dedicati e 790 persone controllate
Secondo il bilancio fornito dalla Questura, sono stati effettuati 9 servizi straordinari dedicati nelle diverse località della provincia.
Nel corso delle attività sono state impiegate 43 pattuglie e sottoposte a controllo 790 persone.
La nota della Questura riferisce inoltre di un soggetto interessato da accertamenti ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90, con il contestuale sequestro amministrativo di 2,8 grammi di hashish.
Verificati 285 veicoli
Una parte consistente dei servizi ha riguardato anche la circolazione stradale.
Complessivamente sono stati controllati 285 veicoli e contestate 28 violazioni al Codice della Strada.
I controlli sulla movida hanno quindi riguardato non soltanto la presenza delle persone nelle zone più frequentate, ma anche il traffico e il rispetto delle norme stradali nelle fasce orarie caratterizzate dal maggiore afflusso.
Accertamenti anche nei locali
Le verifiche sono state estese alle attività commerciali e ai pubblici esercizi.
Nel complesso sono stati controllati 15 esercizi pubblici, tra i quali anche uno stabilimento balneare.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, 10 attività hanno presentato irregolarità, attualmente sottoposte alla valutazione degli uffici competenti.
La nota non specifica in quali Comuni siano state riscontrate le singole irregolarità e non consente quindi di attribuire questi dati direttamente a Marsala.
Trentadue posti di controllo
Nel corso del periodo interessato sono stati inoltre predisposti 32 posti di controllo, attraverso l’impiego complessivo di 53 pattuglie appartenenti alle diverse forze di polizia.
L’attività rientra nella strategia estiva di rafforzamento del controllo del territorio, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione nelle ore serali e notturne.
Marsala tra i centri monitorati durante l’estate
I controlli sulla movida hanno interessato anche Marsala, una delle città della provincia che durante l’estate registra un aumento delle presenze e della frequentazione delle aree del centro, del lungomare e dei locali.
Il bilancio diffuso dalla Questura fotografa però l’attività provinciale nel suo insieme e non fornisce un dettaglio separato per ciascuna città.
La presenza di Marsala nell’elenco dei Comuni interessati conferma comunque il rafforzamento dei servizi nel periodo di maggiore movimento estivo, insieme alle altre principali località turistiche e della vita serale del Trapanese.
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