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I sindaci chiedono una SS 115 più sicura: interventi urgenti tra Marsala, Petrosino e Mazara

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mercoledì 23 settembre 2026 - 23:29

Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo sollecitano un piano di interventi

MARSALA – I sindaci chiedono una SS 115 più sicura, con interventi immediati sull’attuale tracciato e opere strutturali per affrontare le criticità del collegamento tra Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo.

La richiesta è contenuta nel documento congiunto sottoscritto da Andreana Maria Patti, sindaca di Marsala, Giacomo Anastasi, sindaco di Petrosino, e Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo.

I tre amministratori hanno chiesto un incontro urgente ai vertici dell’Anas. L’obiettivo è condividere un piano per la sicurezza della statale, mentre gli uffici tecnici comunali lavorano all’individuazione di possibili soluzioni.

L’incidente in cui ha perso la vita Francesco Giacalone

A riportare la questione al centro dell’attenzione è l’incidente avvenuto nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, al chilometro 46,7 della SS 115.

Nello scontro ha perso la vita Francesco Giacalone, 47 anni. Nel documento, i sindaci richiamano la tragedia come un nuovo, drammatico segnale della necessità di intervenire.

Secondo i primi cittadini, la sicurezza della strada rappresenta una problematica già sollevata da tempo da istituzioni e cittadini. Il tratto che attraversa i tre territori richiede, nella loro valutazione, provvedimenti capaci di evitare altri incidenti e altri lutti.

La nota si concentra sulle condizioni generali della statale e sulle richieste di intervento, senza ricostruire la dinamica o attribuire responsabilità per l’incidente.

Traffico intenso e numerosi accessi lungo la statale

Il documento individua diversi elementi che, secondo i sindaci, rendono particolarmente critica la situazione.

Il primo è il traffico intenso, di giorno e di notte. Sulla SS 115 transitano mezzi pesanti, automobili e mezzi a due ruote, lungo un percorso che serve anche numerose attività e abitazioni.

Ai margini della strada si trovano infatti cantine, attività produttive e commerciali, strutture ricettive e case, con molti accessi laterali.

Questa combinazione di traffico e collegamenti con le proprietà lungo il tracciato è tra gli aspetti richiamati dai tre Comuni per motivare la richiesta di un piano condiviso con Anas.

Illuminazione carente e alta velocità tra le criticità segnalate

Un altro punto centrale riguarda la pubblica illuminazione, descritta nel documento come carente e, in alcuni tratti, del tutto assente.

A queste condizioni i sindaci aggiungono il problema dell’alta velocità, indicato tra i fattori che incidono sulla pericolosità della strada.

Si tratta delle criticità generali segnalate dalle amministrazioni. Il documento non le indica come cause accertate dello specifico incidente mortale.

Per Patti, Anastasi e Quinci, il quadro complessivo rende comunque non più rinviabili sia i provvedimenti mirati sia gli interventi strutturali.

La richiesta all’Anas: un incontro urgente e un piano di sicurezza

I sindaci richiamano la competenza dell’Anas sugli interventi e ricordano che l’ente è già stato destinatario di precedenti richieste analoghe.

Il confronto sollecitato dai tre Comuni dovrà servire ad affrontare le problematiche della statale e a condividere un piano di sicurezza e infrastrutturale.

«Per queste ragioni abbiamo chiesto un incontro urgente ai vertici Anas per affrontare la problematica e condividere un piano di sicurezza e infrastrutturale relativo alla SS 115», scrivono i firmatari.

La nota annuncia quindi una richiesta di incontro. Non riporta ancora una data per il confronto né un calendario di lavori concordato con l’ente.

La variante Marsala Sud–Mazara del Vallo: circa 16,5 chilometri

Accanto alle misure urgenti, il documento richiama il progetto della variante relativa al primo stralcio Marsala Sud–Mazara del Vallo, che interessa un tratto di circa 16,5 chilometri.

Secondo i tre amministratori, le previsioni progettuali devono trovare concreta attuazione. La nuova infrastruttura resta dunque un obiettivo del percorso richiesto dai Comuni.

Allo stesso tempo, i sindaci ritengono necessario migliorare subito le condizioni della strada esistente. La prospettiva della variante deve quindi procedere insieme agli interventi sull’attuale SS 115.

Il documento non indica nuove risorse, scadenze di cantiere o date di completamento della variante.

Gli uffici tecnici al lavoro sulle possibili soluzioni

Nel frattempo, gli uffici tecnici dei tre Comuni stanno lavorando per individuare e proporre soluzioni finalizzate alla sicurezza stradale.

Il loro contributo dovrà accompagnare il confronto con Anas, portando all’attenzione dell’ente le esigenze del territorio e le possibili risposte.

Nella nota non compare ancora un elenco dettagliato delle opere proposte. La richiesta politica riguarda però due obiettivi chiari: aumentare la sicurezza del tracciato attuale e portare avanti la prospettiva infrastrutturale della variante.

«Non consentiremo ulteriori ritardi e omissioni»

La conclusione del documento esprime una posizione netta: «Non consentiremo ulteriori ritardi e omissioni».

Patti, Anastasi e Quinci ribadiscono che la priorità comune è salvaguardare la vita umana. Il riferimento è alle migliaia di camionisti, automobilisti e motociclisti che ogni giorno utilizzano la SS 115.

La richiesta dei tre territori è garantire loro una viabilità efficiente e più sicura, attraverso il confronto urgente con Anas e la definizione degli interventi.


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