Marsala Live

admin@admin.com

Droga nascosta nei succhi di frutta, due giovani arrestati dalla Polizia sulla Statale 115

Condividi su:

lunedì 21 settembre 2026 - 12:00

Crack e cocaina nascosti dentro i brik

Castelvetrano – Droga nascosta nei succhi di frutta per tentare, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, di eludere i controlli. Due giovani sono stati arrestati nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile di Trapani e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di un giovane di Mazara del Vallo, classe 2004 e incensurato, e di un cittadino tunisino classe 2002, regolarmente presente sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, secondo quanto riferisce la Polizia, per precedenti in materia di stupefacenti.

Per entrambi l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per il giovane mazarese, che si trovava alla guida dell’automobile, viene contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalle lesioni riportate da due operatori di Polizia.

Il controllo lungo la Statale 115

L’operazione è scattata durante un servizio di pattugliamento effettuato nel territorio di Castelvetrano.

Secondo la ricostruzione contenuta nella nota della Questura, gli agenti hanno intercettato lungo la Statale 115 l’automobile sulla quale viaggiavano i due giovani e hanno intimato l’alt per procedere a un normale controllo.

I due, anziché fermarsi, avrebbero proseguito a velocità sostenuta.

La Polizia riferisce che, una volta raggiunta una rotatoria, il conducente avrebbe effettuato manovre particolarmente rischiose, tentando di superare i veicoli già impegnati nell’incrocio e violando gli obblighi di precedenza.

La vettura è stata successivamente bloccata dagli agenti.

La droga nelle confezioni dei succhi

Durante la perquisizione personale e dell’automobile, i poliziotti hanno scoperto quello che viene descritto come un insolito sistema utilizzato per occultare lo stupefacente.

Gli agenti riferiscono di avere trovato complessivamente 150 grammi di crack e 4 grammi di cocaina.

La sostanza era stata avvolta in involucri di cellophane e inserita all’interno di due confezioni in brik di succhi di frutta, precedentemente svuotate del loro contenuto.

Le confezioni sarebbero state quindi utilizzate come nascondiglio nel tentativo di rendere meno immediatamente individuabile la droga durante un eventuale controllo.

Altri 36 grammi di hashish durante le perquisizioni

L’attività della Polizia non si è fermata al controllo dell’automobile.

Gli accertamenti sono stati successivamente estesi alle abitazioni dei due fermati.

Nel domicilio del giovane tunisino, secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, sono stati rinvenuti e sequestrati 36 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione e a un coltello da cucina lungo 21 centimetri, sulla cui lama sarebbero stati presenti residui della stessa sostanza.

Tutto il materiale e lo stupefacente rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

Nel complesso, quindi, l’operazione ha portato al rinvenimento di crack, cocaina e hashish.

Due poliziotti feriti durante l’intervento

Al giovane mazarese che era alla guida del veicolo viene contestato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

La Polizia riferisce che durante quanto accaduto due operatori sono rimasti feriti. Per questo motivo l’accusa contestata al conducente tiene conto anche delle lesioni riportate dagli agenti.

La nota della Questura non fornisce ulteriori dettagli sulla gravità delle ferite.

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico

Dopo gli arresti è stata celebrata l’udienza di convalida.

A seguito della decisione dell’autorità giudiziaria, entrambi i giovani sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico.

L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Trapani in collaborazione con il Commissariato di Mazara del Vallo e si inserisce, secondo la Questura, nella più ampia attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti nella provincia, con particolare attenzione ai territori di Mazara del Vallo e Castelvetrano.

Le indagini sono ancora nella fase preliminare

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Come precisato dalla stessa Polizia di Stato, le contestazioni formulate nei confronti dei due giovani dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario.

Nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, le eventuali responsabilità penali potranno considerarsi definitivamente accertate soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.

Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: