Marsala Live

admin@admin.com

Due interventi in poche ore per l’82° Centro SAR di Trapani

Condividi su:

giovedì 27 agosto 2026 - 12:30

L’elicottero salva un escursionista

ERICEL’elicottero salva un escursionista colto da malore lungo un percorso sul Monte Erice. L’intervento si è concluso nel primo pomeriggio di giovedì 27 agosto grazie alla collaborazione tra l’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

L’uomo, di nazionalità italiana, non riusciva più a proseguire autonomamente il cammino. Un elicottero HH-139B è decollato dalla base militare di Trapani e ha raggiunto la zona impervia.

I soccorritori hanno recuperato l’escursionista con il verricello e lo hanno trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per gli accertamenti e le cure necessarie.

La richiesta di intervento alle 13.15

La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 13.15. L’equipaggio dell’82° Centro SAR, già in stato di prontezza per il servizio di allarme, si è attivato immediatamente.

Prima di raggiungere il Monte Erice, l’elicottero si è diretto verso Castellammare del Golfo. Qui ha imbarcato due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.

La presenza dei tecnici specializzati risultava necessaria per operare in un territorio difficile da raggiungere via terra e per svolgere in sicurezza le manovre di recupero.

L’arrivo sul Monte Erice

L’elicottero ha raggiunto l’area delle operazioni alle 14.05. L’equipaggio e gli operatori del Soccorso Alpino hanno individuato l’escursionista, che era rimasto bloccato dopo essere stato colto da malore.

Le caratteristiche del terreno non permettevano un recupero semplice. I soccorritori hanno quindi utilizzato il verricello dell’HH-139B.

L’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare, con il supporto degli operatori del Soccorso Alpino, ha raggiunto l’uomo, lo ha messo in sicurezza e lo ha sollevato fino all’interno dell’elicottero.

Il trasferimento all’ospedale di Trapani

Le operazioni sul Monte Erice si sono concluse intorno alle 14.30. Subito dopo, l’elicottero ha trasportato il paziente all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.

Il personale sanitario ha preso in carico l’escursionista per sottoporlo agli accertamenti e prestargli le cure necessarie.

Dopo il trasferimento, l’elicottero ha raggiunto nuovamente Castellammare del Golfo per accompagnare a terra i tecnici del Soccorso Alpino. L’equipaggio è quindi rientrato nella base di Trapani e ha ripreso il normale servizio di prontezza operativa.

Il Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico ha coordinato l’intervento.

Il soccorso al marittimo sulla nave spagnola

Il recupero sul Monte Erice è avvenuto poche ore dopo un’altra operazione condotta dallo stesso reparto dell’Aeronautica Militare.

Mercoledì 26 agosto, l’82° Centro SAR era intervenuto per soccorrere un marittimo di 21 anni colto da malore a bordo di una nave battente bandiera spagnola.

L’imbarcazione si trovava a circa 60 miglia a ovest della costa di Trapani. La distanza dalla terraferma ha reso necessario l’impiego dell’elicottero militare.

Il recupero dal ponte con il verricello

Il Maritime Rescue Sub Center di Palermo ha richiesto l’intervento, poi autorizzato dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico.

L’HH-139B ha raggiunto la nave e si è posizionato sopra il ponte per effettuare il recupero. L’equipaggio ha utilizzato anche in questo caso il verricello per prelevare il giovane marittimo.

Dopo averlo portato a bordo, l’elicottero lo ha trasferito con urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.

I due interventi, svolti tra il mare e la montagna nell’arco di poche ore, confermano la capacità operativa del reparto in contesti molto differenti.

Il servizio dell’82° Centro SAR

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il reparto garantisce il servizio di ricerca e soccorso 24 ore su 24, per tutti i giorni dell’anno.

La sua attività principale riguarda la ricerca e il recupero degli equipaggi di volo in difficoltà. Il reparto partecipa anche a operazioni di pubblica utilità.

Tra queste rientrano la ricerca di persone disperse in mare o in montagna, il trasporto sanitario urgente di pazienti in pericolo di vita e il soccorso di persone con gravi traumi.

Gli equipaggi possono intervenire anche in presenza di condizioni meteorologiche difficili e in aree non facilmente raggiungibili con altri mezzi.

I reparti dislocati in Italia

Dal 15° Stormo di Cervia dipendono diversi reparti SAR distribuiti sul territorio nazionale.

Oltre all’82° Centro SAR di Trapani, operano l’80° Centro SAR di Decimomannu, in provincia di Cagliari; l’83° Gruppo Volo SAR di Cervia; l’84° Centro SAR di Gioia del Colle, in provincia di Bari; e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare, vicino Roma.

La loro distribuzione permette all’Aeronautica Militare di assicurare una risposta rapida alle emergenze che si verificano in diverse aree del Paese.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: