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Resti ossei al cimitero di Marsala, il Comune avvia verifiche urgenti

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giovedì 27 agosto 2026 - 13:41

Il Comune avvia verifiche urgenti

MARSALAIl Comune avvia verifiche urgenti dopo la diffusione sui social della fotografia che mostra resti ossei umani all’interno di un contenitore per i rifiuti nel cimitero comunale di Marsala.

L’Amministrazione esprime «profondo sconcerto e ferma condanna» per quanto rappresentato nell’immagine e annuncia il massimo rigore nella ricostruzione dei fatti. Al momento dello scatto, all’interno del cimitero erano in corso alcune operazioni di estumulazione affidate dal Comune a una ditta esterna.

Dopo avere appreso della segnalazione, l’Amministrazione ha attivato la Polizia Municipale, intervenuta nell’esercizio delle proprie funzioni di polizia giudiziaria. Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nel cimitero, ma non hanno trovato i resti visibili nella fotografia.

Il mancato ritrovamento rende ora necessario chiarire dove siano stati trasferiti, chi abbia eseguito lo spostamento e in quali circostanze sia stata scattata la fotografia.

Il sopralluogo della Polizia Municipale

La Polizia Municipale si è recata nel cimitero comunale per verificare direttamente quanto denunciato attraverso i social. Al sopralluogo ha partecipato anche l’assessore Gabriele Di Pietra, titolare della delega ai servizi cimiteriali.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, però, il contenitore non presentava più la situazione documentata nell’immagine. I resti ossei rappresentati nella fotografia non sono stati rinvenuti.

Questa circostanza non chiude il caso. Al contrario, secondo l’Amministrazione rende ancora più importanti gli accertamenti necessari per ricostruire l’effettiva dinamica e fornire tutte le comunicazioni dovute alle autorità competenti.

Le verifiche dovranno stabilire quando sia stata scattata la foto, quale fosse la provenienza dei resti e cosa sia accaduto prima dell’arrivo della Polizia Municipale.

Le estumulazioni affidate a una ditta esterna

Secondo quanto comunicato dal Comune, nel cimitero erano in corso operazioni di estumulazione affidate a un’impresa esterna.

L’estumulazione consiste nel recupero dei resti di una persona sepolta in un loculo, generalmente dopo la scadenza della concessione o per altre esigenze previste dalle disposizioni vigenti. Si tratta di un’attività particolarmente delicata, che richiede procedure rispettose della dignità dei defunti e delle famiglie.

L’Amministrazione ha incaricato la dirigente competente di avviare con urgenza tutte le interlocuzioni necessarie con la ditta affidataria.

Il Comune ha chiesto all’impresa relazioni, chiarimenti e documenti utili a verificare come siano state condotte le estumulazioni e come siano stati trattati successivamente i resti.

Le responsabilità da accertare

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è ricostruire puntualmente ogni passaggio. Le verifiche dovranno accertare se siano state rispettate le procedure previste e se esistano responsabilità di natura amministrativa, contrattuale o di altro genere.

Gli elementi raccolti potranno essere messi a disposizione degli organi di polizia e dell’Autorità giudiziaria per le rispettive valutazioni.

Il Comune sottolinea che non intende minimizzare la gravità di quanto mostrato nell’immagine né sottrarsi agli accertamenti.

La posizione dell’Amministrazione è netta: i resti di una persona defunta non possono essere trattati con modalità incompatibili con la dignità umana, il rispetto della memoria e il dolore dei familiari.

La sindaca Patti: «Faremo piena luce»

La sindaca Andreana Patti assicura che il Comune seguirà la vicenda con attenzione e adotterà tutti i provvedimenti necessari qualora le verifiche accertassero irregolarità o responsabilità.

«Il Comune intende fare piena luce sulla incresciosa vicenda, nel rispetto dei cittadini e delle persone eventualmente coinvolte», dichiara la sindaca.

Andreana Patti precisa che saranno le inchieste a verificare quanto rappresentato nella fotografia e a ricostruire l’accaduto.

«Alla presenza di irregolarità o responsabilità di qualsiasi natura, l’Amministrazione adotterà senza esitazione tutti i provvedimenti di propria competenza, nel pieno rispetto delle prerogative degli organi di polizia e dell’Autorità giudiziaria».

«Nessuna tolleranza per condotte irrispettose»

L’Amministrazione garantisce massima collaborazione alle autorità chiamate ad approfondire la vicenda. Il Comune metterà a loro disposizione ogni documento, relazione o altro elemento utile.

La dichiarazione ufficiale parla di «massimo rigore» e di «nessuna tolleranza per condotte irrispettose dei defunti».

La diffusione della fotografia ha provocato indignazione e sconcerto tra i cittadini marsalesi. Nell’immagine si distinguono teschi, ossa e altre parti scheletriche collocate insieme a materiale vegetale e rifiuti.

La consigliera comunale Eleonora Milazzo aveva condiviso la segnalazione, definendo la scena «dolore vivo» e ricordando che «i nostri defunti meritano dignità».

Il Comune non ripubblica la fotografia

Nel comunicato ufficiale, il Comune spiega di avere scelto di non ripubblicare né diffondere ulteriormente l’immagine.

L’Amministrazione ritiene che la fotografia rappresenti comunque i resti di una persona. Dietro quelle spoglie potrebbero esserci una storia, una famiglia e una memoria da tutelare.

La scelta nasce quindi dalla volontà di non aggiungere un’ulteriore esposizione pubblica a una vicenda già ampiamente circolata attraverso i social.

Le indagini e le verifiche amministrative dovranno ora fornire risposte precise alla città e alle eventuali famiglie coinvolte, individuando l’origine dei resti, le modalità del loro trattamento e le responsabilità legate all’accaduto.


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