L’Asp potenzia i servizi sanitari
CASTELVETRANO – L’Asp potenzia i servizi sanitari con due interventi dedicati all’ospedale di Castelvetrano e alla Casa della Comunità di Pantelleria.
Nel presidio Vittorio Emanuele II proseguono i lavori sull’impianto di climatizzazione. La prima fase riguarda il reparto di Oncologia, situato al quinto piano della struttura.
A Pantelleria, invece, dal primo settembre saranno disponibili sei ore aggiuntive di specialistica ambulatoriale in Oculistica. Il potenziamento punta a garantire più prestazioni direttamente sull’isola, riducendo la necessità di spostarsi verso altre strutture sanitarie.
Climatizzazione potenziata nell’ospedale di Castelvetrano
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani sta potenziando l’impianto di climatizzazione dell’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano.
L’impianto risulta attualmente funzionante, ma necessita di ulteriori interventi per migliorare il ricircolo dell’aria e mantenere condizioni adeguate nei reparti.
L’Asp ha scelto di iniziare dal reparto di Oncologia, dove le esigenze dei pazienti rendono particolarmente importante il controllo della temperatura e del microclima interno.
Sostituite le Unità di Trattamento Aria
Nel corso degli ultimi mesi, i tecnici hanno già sostituito le Unità di Trattamento Aria. Questi dispositivi regolano il ricambio, il filtraggio e il trattamento dell’aria negli ambienti ospedalieri.
Le nuove unità contribuiscono a mantenere condizioni più stabili e sicure all’interno della struttura. Rappresentano inoltre una componente fondamentale del sistema di climatizzazione e ventilazione del presidio.
L’intervento rientra nel programma di ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche portato avanti dall’Asp di Trapani.
Installati alcuni climatizzatori nei reparti
La seconda parte dei lavori richiederà il fermo totale dell’impianto centralizzato. Prima di procedere, l’Asp ha predisposto una soluzione temporanea per evitare disagi ai pazienti e al personale sanitario.
Nel reparto di Oncologia saranno installizzati alcuni climatizzatori autonomi. Gli apparecchi garantiranno il mantenimento del microclima durante le successive attività tecniche.
Dopo Oncologia, l’installazione interesserà progressivamente anche gli altri reparti dell’ospedale. L’obiettivo consiste nel garantire continuità, comfort e sicurezza durante il completamento dell’intervento.
I lavori proseguiranno in più fasi
L’Asp completerà il potenziamento seguendo una programmazione articolata in diverse fasi. Il fermo completo del sistema verrà eseguito quando saranno state predisposte le condizioni necessarie per limitare i disagi.
Gli interventi permetteranno di rendere l’impianto più efficiente e di migliorare la gestione del microclima negli spazi utilizzati da pazienti e operatori.
L’Azienda sanitaria intende così proseguire il piano di aggiornamento tecnologico del Vittorio Emanuele II, intervenendo sulle infrastrutture necessarie al funzionamento quotidiano dell’ospedale.
Più ore di Oculistica a Pantelleria
Il secondo intervento annunciato dall’Asp riguarda la Casa della Comunità Spoke di Pantelleria.
Dal primo settembre il servizio ambulatoriale di Oculistica potrà contare su sei ore aggiuntive. Le nuove prestazioni specialistiche saranno affidate al dottor Pietro Vivona e verranno erogate nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì.
L’ampliamento consentirà di aumentare la disponibilità delle visite direttamente sull’isola e di rafforzare l’offerta sanitaria territoriale.
Cure specialistiche più vicine agli isolani
La condizione di insularità rende particolarmente importante la presenza di servizi sanitari qualificati a Pantelleria.
Per effettuare una visita specialistica fuori dall’isola, i cittadini devono affrontare spostamenti più complessi, condizionati anche dai collegamenti marittimi e aerei. La disponibilità di ulteriori ore di Oculistica può quindi rendere l’assistenza più accessibile e continuativa.
Il potenziamento risponde alle necessità della popolazione locale e punta ad avvicinare le prestazioni sanitarie ai cittadini.
Il ruolo della Casa della Comunità
Le ore aggiuntive rientrano nel processo di sviluppo della Casa della Comunità di Pantelleria come punto di riferimento dell’assistenza territoriale.
Il modello punta sulla prossimità delle cure, sulla presa in carico dei bisogni di salute e sul progressivo ampliamento delle prestazioni specialistiche disponibili.
L’obiettivo consiste nel garantire risposte sanitarie sul territorio e creare una rete capace di accompagnare il paziente, soprattutto nelle aree geograficamente più difficili da raggiungere.
I due interventi annunciati dall’Asp interessano realtà differenti, ma condividono la stessa finalità: migliorare la qualità degli ambienti ospedalieri e rendere i servizi specialistici più vicini alle comunità locali.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live