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Sequestrata mezza tonnellata di pesce senza documenti, sanzioni per 4 mila euro

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giovedì 02 luglio 2026 - 20:48

Prodotto ittico sequestrato a Trapani, operazione congiunta

TrapaniProdotto ittico sequestrato a Trapani durante un’operazione condotta nella notte tra il 30 giugno e il 1° luglio.

Il controllo ha visto impegnati Guardia di Finanza di Trapani, Capitaneria di Porto di Trapani e Polizia Locale.

L’intervento si è svolto in via Virgilio, nel Comune di Trapani, e ha portato al sequestro di circa 600 chili di prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Controllati due mezzi isotermici

Le forze dell’ordine hanno trovato il prodotto ittico a bordo di due mezzi di trasporto isotermici.

I veicoli risultano riconducibili a due società di Mazara del Vallo che operano nel commercio all’ingrosso di prodotti ittici.

Durante l’ispezione, gli operatori hanno richiesto anche il supporto del servizio veterinario dell’ASP di Trapani.

Mancava la documentazione sulla tracciabilità

Secondo quanto accertato durante il controllo, la partita di prodotto ittico era priva della documentazione commerciale necessaria.

I documenti avrebbero dovuto garantire la rintracciabilità degli alimenti in tutte le fasi: produzione, trasformazione, distribuzione, cattura o raccolta e vendita al dettaglio.

Tra i prodotti controllati figurano calamari, totani, gamberi rosa e rossi, seppie, sarde, pesce spada, misto mare, cozze e vongole.

Il prodotto non era idoneo al consumo umano

Il medico veterinario ha effettuato la visita sanitaria sul posto.

Al termine del controllo, il prodotto è stato giudicato non idoneo al consumo umano.

Per questo l’intera partita è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Inoltre, il prodotto resterà in custodia, con obbligo di conservazione e divieto di alienazione fino alla definizione del procedimento.

Sanzioni per 4 mila euro

Ai conducenti dei mezzi sono state contestate violazioni amministrative legate alla normativa sulla tracciabilità e sull’etichettatura dei prodotti ittici.

Le sanzioni amministrative pecuniarie ammontano complessivamente a 4 mila euro.

Alla sanzione economica si aggiunge anche il sequestro del pescato, con la possibilità di definizione agevolata della controversia nei termini previsti dalla legge.

Tutela dei consumatori e regole di mercato

La tracciabilità dei prodotti ittici rappresenta un presidio fondamentale per la salute dei consumatori.

Infatti, permette di conoscere origine, qualità e percorso degli alimenti immessi sul mercato.

La violazione di queste regole espone il consumatore al rischio di acquistare prodotti di provenienza ignota.

Inoltre, altera le condizioni di corretta concorrenza tra gli operatori del settore che rispettano la normativa.

Controlli lungo la filiera del pesce

L’operazione conferma l’attenzione delle autorità sul rispetto delle regole nella filiera ittica.

I controlli puntano a tutelare i cittadini, garantire la sicurezza alimentare e contrastare l’immissione sul mercato di prodotti privi delle necessarie garanzie.

Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Polizia Locale continueranno quindi a svolgere attività di vigilanza per verificare il rispetto delle norme su tracciabilità, etichettatura e sicurezza degli alimenti.


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