Emergenza SARCO a Marsala, nuova ordinanza della sindaca Patti
Marsala – Emergenza SARCO a Marsala, la sindaca Andreana Patti ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente che recepisce le più recenti indicazioni dell’Asp di Trapani, formulate sulla base dei monitoraggi effettuati da Arpa Sicilia.
Alla luce dei risultati delle analisi, sono state revocate le misure ritenute ormai non più necessarie. Restano invece temporaneamente in vigore alcune prescrizioni precauzionali che riguardano il comparto zootecnico.
Le limitazioni resteranno valide fino all’acquisizione degli esiti dei campionamenti del terreno. Proprio da questi ulteriori risultati dipenderanno le prossime determinazioni.
Restano alcune prescrizioni per il comparto zootecnico
La nuova ordinanza interviene quindi per aggiornare il quadro delle misure in vigore, distinguendo tra quelle non più necessarie e quelle che, in via precauzionale, devono ancora essere mantenute.
L’attenzione resta concentrata in particolare sulle aziende zootecniche interessate dalle limitazioni. Si tratta di prescrizioni che, pur motivate dalla necessità di tutelare la salute pubblica, stanno producendo conseguenze economiche pesanti per gli allevatori.
Il Comune di Marsala continuerà a seguire l’evoluzione della situazione in raccordo con Arpa Sicilia, Asp di Trapani e Regione Siciliana.
Chiesto un intervento urgente alla Regione
Contestualmente alla nuova ordinanza, l’Amministrazione comunale ha trasmesso all’Assessorato Regionale dell’Agricoltura una richiesta di intervento urgente a sostegno delle aziende zootecniche coinvolte.
La nota è stata inviata, per conoscenza, anche al Dipartimento regionale della Protezione Civile.
Nella comunicazione, la sindaca Patti rappresenta la grave situazione economica degli allevatori, costretti da giorni ad acquistare foraggi provenienti da altri territori, con costi che stanno diventando difficilmente sostenibili.
Richiesta una dotazione straordinaria da 50 mila euro
Il Comune ha chiesto alla Regione Siciliana una prima dotazione straordinaria di 50 mila euro.
La somma servirebbe a garantire liquidità immediata alle aziende zootecniche in questa fase emergenziale, permettendo agli allevatori di affrontare i costi legati alle prescrizioni ancora in vigore.
L’obiettivo è evitare che le aziende restino sole davanti a una situazione complessa, che unisce esigenze sanitarie, precauzioni ambientali e difficoltà economiche.
Patti: “Salute pubblica priorità, ma gli allevatori vanno sostenuti”
“La tutela della salute pubblica resta la nostra priorità assoluta – dichiara la sindaca Andreana Patti – ma è altrettanto doveroso sostenere gli allevatori che, con grande senso di responsabilità, stanno rispettando prescrizioni particolarmente gravose nell’interesse dell’intera comunità”.
La sindaca confida in un rapido intervento della Regione Siciliana, “affinché nessuna azienda venga lasciata sola”.
Attesa per le analisi sui terreni
L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione in modo costante.
I prossimi passaggi dipenderanno dagli esiti delle analisi sui campioni di terreno. Solo dopo l’acquisizione dei nuovi dati sarà possibile valutare eventuali ulteriori provvedimenti o la modifica delle prescrizioni ancora in vigore.
Nel frattempo resta alta l’attenzione sulla tutela della salute pubblica e sul sostegno al comparto zootecnico marsalese.
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