Cultura della legalità, due tesine dedicate all’Arma dei Carabinieri
Marsala e Mazara del Vallo – La cultura della legalità mette radici tra i banchi di scuola e diventa parte del percorso di crescita dei più giovani. Ne sono un esempio gli esami di terza media di due studenti di Marsala e Mazara del Vallo, che hanno scelto di dedicare la propria tesina conclusiva all’Arma dei Carabinieri, raccontandone storia, valori, impegno quotidiano e ruolo al servizio dei cittadini.
Un gesto significativo, che testimonia l’affetto verso le istituzioni e l’attenzione delle nuove generazioni per i temi del rispetto delle regole, della memoria, del senso civico e della responsabilità. Due percorsi diversi, ma uniti dallo stesso filo conduttore: la legalità come valore da conoscere, comprendere e praticare.
Elena, a Marsala, tra Sciascia, Salvo D’Acquisto e Silvio Mirarchi
A Marsala, la studentessa Elena ha presentato una tesina multidisciplinare articolata e matura, capace di collegare diverse materie attorno al tema del servizio e della legalità. Nel corso della sua esposizione ha affrontato argomenti legati alla storia, alla letteratura, alla scienza e all’educazione civica.
Il suo percorso ha toccato anche “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, opera simbolo della riflessione sulla mafia e sulla giustizia, e il ricordo del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, figura centrale nella memoria dell’Arma e del Paese.
Spazio anche alle moderne tecniche di investigazione della criminalistica forense, con particolare attenzione all’analisi del DNA e al rilevamento delle impronte digitali da parte dei reparti specializzati dell’Arma.
Particolarmente emozionante è stato il passaggio dedicato alla figura del Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, al quale è intitolato l’istituto scolastico frequentato dalla studentessa. Un riferimento che ha reso ancora più forte il legame tra il percorso scolastico, la storia recente del territorio e il valore del sacrificio.
Per testimoniare la vicinanza dell’Istituzione alle nuove generazioni e per premiare l’impegno della studentessa, alla seduta d’esame hanno preso parte il Comandante della Compagnia e il Comandante della Stazione Carabinieri di Marsala. I militari si sono uniti alla commozione e all’orgoglio dei genitori e della sorella di Elena, presenti in aula.
A Mazara del Vallo la tesina di Giuseppe sull’Arma
Anche a Mazara del Vallo, il giovane Giuseppe, studente dell’I.C.S. Boscarino-Castiglione, ha scelto di concludere il proprio percorso nella scuola secondaria di primo grado con una tesina dedicata all’Arma dei Carabinieri.
Il lavoro preparato dall’alunno ha mostrato cura, attenzione e capacità di collegamento tra le varie discipline. Giuseppe ha spaziato dalla storia dell’Arma alla genetica forense, dalla dattiloscopia al metodo scientifico dei RIS, fino alla banda musicale e all’inno “La Fedelissima”.
Nel suo percorso ha trovato spazio anche il tema della giustizia attraverso autori come Italo Calvino, Primo Levi e Leonardo Sciascia, confermando la possibilità di raccontare la legalità attraverso linguaggi diversi: letteratura, storia, scienza, musica e memoria civile.
Il dono del Calendario Storico dei Carabinieri
Al termine delle discussioni, i Comandanti delle Compagnie di Marsala e Mazara del Vallo si sono congratulati con i due studenti per l’eccellente lavoro svolto e per la sensibilità dimostrata.
A Elena e Giuseppe è stato donato il prestigioso Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri, un gesto simbolico pensato come riconoscimento per l’impegno profuso e come augurio per il futuro.
Il dono rappresenta anche un segno di vicinanza dell’Arma al mondo della scuola e ai giovani che scelgono di approfondire il valore delle istituzioni. Un modo semplice ma significativo per incoraggiare la crescita di cittadini consapevoli, attenti al bene comune e al rispetto delle regole.
Per conoscere storia, attività e valori dell’Istituzione è possibile consultare il sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.
La legalità come percorso educativo
La scelta di Elena e Giuseppe conferma quanto la scuola possa essere un luogo decisivo per costruire coscienza civica. Parlare di Carabinieri in un esame di terza media non significa soltanto raccontare una forza dell’ordine, ma riflettere sul servizio allo Stato, sul rispetto delle persone, sulla memoria di chi ha sacrificato la propria vita e sull’importanza delle regole nella vita quotidiana.
La cultura della legalità non nasce all’improvviso. Si costruisce con l’educazione, con l’esempio, con la conoscenza e con il dialogo tra istituzioni, famiglie e comunità scolastiche.
In questo senso, le tesine dei due studenti diventano un piccolo ma importante segnale: la legalità può parlare anche attraverso la voce dei ragazzi, con il loro linguaggio, la loro curiosità e il loro desiderio di capire il mondo che li circonda.
Un messaggio positivo che arriva da Marsala e Mazara del Vallo e che racconta una scuola capace di formare non solo studenti, ma cittadini.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live