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Marsala, si insedia il Consiglio comunale: giurano i 24 consiglieri e la sindaca Patti

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giovedì 25 giugno 2026 - 17:18

Consiglio comunale di Marsala, prima seduta a Sala delle Lapidi.

Marsala – Il Consiglio comunale di Marsala si è insediato ufficialmente con una seduta molto partecipata a Sala delle Lapidi. A presiedere i lavori, come previsto, è stato Gaspare Di Girolamo, il consigliere più votato alle ultime elezioni amministrative. In Aula erano presenti la sindaca Andreana Patti, la Giunta comunale al completo, il deputato regionale Stefano Pellegrino, l’ex sindaco Renzo Carini e diversi rappresentanti di partiti e movimenti politici.
La seduta ha segnato l’avvio della nuova consiliatura e, allo stesso tempo, la chiusura di una fase politica lunga. Infatti, con il giuramento dei 24 consiglieri, si apre un nuovo percorso istituzionale per la città. Inoltre, la probabile uscita di Enzo Sturiano dalla presidenza del Consiglio comunale chiude una stagione che lo ha visto più volte alla guida dell’Assise civica.

Giurano i 24 consiglieri del Consiglio comunale di Marsala.

Il primo momento della seduta è stato dedicato al giuramento dei 24 consiglieri comunali. Dopo Gaspare Di Girolamo, ha giurato anche Enzo Sturiano, rieletto tra le fila di Forza Italia, lista che ha sostenuto la candidatura a sindaca di Giulia Adamo.
A seguire, hanno prestato giuramento gli altri componenti della nuova Aula. Tra questi anche Giovanni Maniscalco, indicato nei giorni scorsi dalla maggioranza come possibile nuovo presidente del Consiglio comunale.
Dopo i primi passaggi formali, Di Girolamo ha rivolto il saluto alla sindaca Patti e alla Giunta, dando loro il benvenuto in Aula. Quindi, il Consiglio ha nominato gli scrutatori della seduta e ha avviato l’esame dei punti previsti all’ordine del giorno.
Il funzionario Gucciardi ha relazionato sulle eventuali cause di ineleggibilità e incandidabilità previste dalla normativa regionale e nazionale. L’Aula ha preso atto che non sono emerse cause ostative, con 23 voti su 24. Subito dopo, si è passati alla verifica delle eventuali cause di incompatibilità. Anche in questo caso, dopo la relazione del funzionario, il Consiglio ha approvato all’unanimità.

Andreana Patti giura e dona all’Aula il registro del 1861.

Uno dei momenti più significativi della seduta è stato il giuramento della sindaca Andreana Patti. Prima del suo intervento, la sindaca ha lasciato la parola alla dirigente della Biblioteca comunale, Milena Cudia, per presentare un dono simbolico destinato all’Aula.
Si tratta del primo registro del Consiglio comunale di Marsala del Regno d’Italia, custodito negli archivi storici cittadini. Il documento conserva gli atti della prima seduta consiliare del Regno d’Italia, che si tenne il 10 marzo 1861, dieci mesi dopo lo Sbarco dei Mille.
In quella seduta, l’allora sindaco Mario Milo e i 24 consiglieri comunali giurarono e rivolsero un saluto al re Vittorio Emanuele. Milena Cudia ha ricordato anche il legame storico tra Marsala, lo Sbarco e il percorso che portò all’Unità d’Italia.
Il gesto ha dato alla seduta un forte valore istituzionale. Infatti, il nuovo inizio del Consiglio comunale di Marsala è stato collegato alla memoria civica della città e alla storia nazionale.
Nel suo discorso, la sindaca Patti si è rivolta direttamente ai consiglieri. Ha sottolineato che, guardando gli scranni dell’Aula, vede gli 80 mila abitanti della città: giovani, anziani, persone con disabilità e famiglie. Inoltre, ha invitato tutti a mantenere vivo il confronto, anche quando emergeranno divergenze politiche.

Opposizione e maggioranza si confrontano sulla sospensione.

Dopo il giuramento della sindaca, si è aperta la fase degli interventi dei consiglieri. Pino Ferrantelli, a nome dell’opposizione, ha formulato le congratulazioni alla sindaca Patti e ha chiesto al presidente Di Girolamo una breve sospensione dei lavori.
Subito dopo è intervenuto Enzo Sturiano, apparso visibilmente commosso. L’ex presidente del Consiglio comunale si è detto contrario alla pausa e ha rivolto parole di apprezzamento a Gaspare Di Girolamo per la gestione dell’Aula.
Sturiano ha spiegato che la sindaca e la maggioranza non troveranno in lui un’opposizione sempre contraria. Al contrario, ha parlato di lealtà e condivisione quando l’obiettivo sarà la crescita della città. Tuttavia, ha chiesto chiarezza sul ruolo del futuro presidente del Consiglio comunale.
Secondo Sturiano, il presidente dell’Assise civica dovrà essere una figura di garanzia per tutti, non solo per la maggioranza. Inoltre, ha richiamato il tema dei movimenti politici già emersi dentro l’Aula, con riferimento alla scelta di Eleonora Milazzo di lasciare il gruppo ProgettiAmo Marsala e alla possibile collocazione futura di Rino Passalacqua nel gruppo misto, passaggio che al momento non risulta ancora ufficiale.

Eleonora Milazzo conferma la forza della maggioranza.

Per la maggioranza è intervenuto Lillo Gesone, anche lui contrario alla sospensione. Poi ha preso la parola Eleonora Milazzo, direttamente chiamata in causa dal dibattito politico dei giorni scorsi.
La consigliera ha ribadito che, al di là delle scelte personali e dei gruppi consiliari, in Aula esiste una maggioranza numericamente molto ampia. La richiesta di sospensione, quindi, è stata respinta.
Il confronto ha mostrato subito il clima politico della nuova consiliatura. Da una parte, la maggioranza intende procedere rapidamente con l’elezione degli organi interni. Dall’altra, l’opposizione chiede garanzie sul ruolo della presidenza e sul metodo con cui verranno gestiti i lavori dell’Aula.

Presidenza del Consiglio comunale, la maggioranza indica Maniscalco.

La seduta è quindi entrata nella fase dedicata all’elezione del presidente del Consiglio comunale. Il segretario generale Andrea Giacalone ha ricordato la normativa: al primo scrutinio serve la maggioranza assoluta.
A quel punto, Lillo Gesone ha comunicato la decisione della maggioranza di sostenere la candidatura di Giovanni Maniscalco alla presidenza del Consiglio comunale. Gesone ha invitato l’intera Aula a votare Maniscalco, definendolo un consigliere con le qualità necessarie per guidare i lavori e garantire il processo democratico.
La votazione sulla presidenza rappresenta il primo vero passaggio politico della nuova consiliatura. Infatti, da questa scelta dipenderà anche il metodo con cui l’Aula affronterà i prossimi mesi di lavoro.

Una nuova fase politica per Marsala.

L’insediamento del Consiglio comunale di Marsala apre una fase delicata per la città. La sindaca Andreana Patti arriva in Aula con una maggioranza ampia, mentre l’opposizione prova subito a marcare il proprio ruolo.
Tuttavia, la seduta ha mostrato anche la volontà di richiamare tutti al valore delle istituzioni. Il dono del registro del 1861 non è stato solo un passaggio simbolico. Al contrario, ha ricordato che Sala delle Lapidi custodisce una storia lunga, fatta di confronto, responsabilità e rappresentanza democratica.
Adesso il nuovo Consiglio dovrà passare dalle parole ai fatti. I cittadini attendono risposte sui problemi quotidiani, sui servizi, sulle contrade, sul centro urbano e sulle prospettive di crescita della città.
La redazione seguirà gli sviluppi della seduta e gli aggiornamenti sull’elezione della presidenza del Consiglio comunale.


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