Marsala archeologica, nuovi orari per le visite estive
Marsala – Marsala archeologica si prepara alla stagione estiva con nuovi orari di visita per tre siti urbani del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala.
A partire dalla prossima settimana, e per tutto il periodo estivo, proseguono le aperture nei weekend con visite guidate a cura degli archeologi di ArcheOfficina Società Cooperativa Archeologica.
La rimodulazione degli orari nasce da una esigenza precisa: consentire a cittadini e turisti di vivere l’esperienza culturale nelle ore più fresche della giornata, evitando la calura pomeridiana.
Il nuovo calendario riguarda tre luoghi di grande fascino e interesse storico: la Chiesa di Santa Maria della Grotta, la Latomia dei Niccolini e l’Ipogeo di Crispia Salvia.
Marsala archeologica tra storia, arte e visite guidate
Il circuito di Marsala archeologica rappresenta una preziosa occasione per conoscere meglio il volto antico della città.
I tre siti urbani permettono di attraversare epoche diverse, tra testimonianze romane, tracce paleocristiane, ambienti rupestri, affreschi medievali e camere funerarie decorate.
Le visite saranno curate dagli archeologi di ArcheOfficina, che accompagneranno i partecipanti in un percorso didattico pensato per rendere i luoghi più leggibili, coinvolgenti e accessibili.
Non si tratta soltanto di entrare in monumenti antichi. Si tratta di comprendere la storia che quei luoghi custodiscono e di riscoprire una parte importante dell’identità lilybetana.
Santa Maria della Grotta, un gioiello nascosto
Tra i siti visitabili c’è la Chiesa di Santa Maria della Grotta, nell’Isolato Madonna della Grotta.
Si tratta di una chiesa rupestre barocca immersa nelle antiche latomie romane. Un luogo suggestivo, caratterizzato da un’atmosfera raccolta e da testimonianze artistiche di grande interesse.
Gli affreschi medievali e il contesto scavato nella roccia rendono la visita particolarmente affascinante.
Santa Maria della Grotta è uno di quei luoghi che raccontano una Marsala meno conosciuta, ma profondamente legata alla sua storia religiosa, archeologica e urbana.
Per turisti e residenti rappresenta una tappa preziosa, soprattutto se accompagnata da una narrazione guidata capace di collegare arte, fede e memoria del territorio.
Latomia dei Niccolini, viaggio tra cave romane e cristianesimo
La Latomia dei Niccolini, in Piazza Sant’Agostino, offre invece un viaggio nel tempo tra il III e il IV secolo dopo Cristo.
Le antiche cave romane vennero trasformate in cimiteri dalla prima comunità cristiana, lasciando tracce importanti della vita e della spiritualità dei primi cristiani del territorio.
Il sito si trova all’interno del giardino del convento dei Padri Agostiniani e conserva un forte valore storico e archeologico.
La visita permette di comprendere come gli spazi urbani e produttivi dell’antica Lilibeo siano stati riutilizzati nei secoli, assumendo nuove funzioni e nuovi significati.
È una delle tappe più interessanti per chi vuole osservare da vicino il passaggio tra mondo romano e cristianesimo antico.
Ipogeo di Crispia Salvia, uno scrigno di affreschi
Il terzo sito del circuito è l’Ipogeo di Crispia Salvia, in via Massimo D’Azeglio 41.
Si tratta di una camera funeraria ipogea risalente al II-III secolo dopo Cristo.
Il luogo è considerato un vero scrigno archeologico, grazie alla presenza di vivaci affreschi funerari e di un’iscrizione dedicata alla defunta.
L’Ipogeo rappresenta una delle testimonianze più raffinate della Marsala antica. I suoi affreschi, ricchi di simboli, raccontano il rapporto con la morte, la memoria e le credenze dell’epoca.
La visita guidata consente di cogliere dettagli che, senza una spiegazione specialistica, rischierebbero di passare inosservati.
Sabato visite dalle 17 alle 20
Il nuovo calendario estivo prevede aperture il sabato dalle 17 alle 20.
I turni di visita guidata saranno alle 17, alle 18 e alle 19.
La scelta dell’orario pomeridiano più tardo permette di visitare i siti in condizioni climatiche più adatte, soprattutto durante i mesi più caldi.
Le visite si svolgeranno ogni ora e saranno curate dagli archeologi di ArcheOfficina.
L’ultimo turno sarà quindi programmato fino a un’ora prima della chiusura, così da garantire una fruizione ordinata e completa dei monumenti.
Domenica doppia apertura
La domenica è prevista una doppia apertura.
La mattina i siti saranno visitabili dalle 10 alle 13, con turni alle 10, alle 11 e alle 12.
Nel pomeriggio, invece, le visite si svolgeranno dalle 17 alle 20, con turni alle 17, alle 18 e alle 19.
Questa articolazione consente a residenti, famiglie e turisti di scegliere la fascia più comoda.
Inoltre, permette di valorizzare i siti sia nelle ore mattutine sia nel tardo pomeriggio, quando il clima risulta più favorevole.
Visite anche su appuntamento
Oltre ai turni previsti nel weekend, sarà possibile concordare visite su appuntamento in altri giorni e orari.
Per farlo, occorrerà contattare i recapiti indicati e verificare la disponibilità.
Questa possibilità rappresenta un servizio utile per gruppi, visitatori organizzati, associazioni culturali, scolaresche, turisti e cittadini che desiderano programmare una visita in momenti diversi.
La prenotazione resta comunque vivamente consigliata, soprattutto nel periodo estivo e nei weekend.
Tariffe e biglietti
Il ticket per il singolo monumento è di 5 euro.
È prevista una tariffa ridotta di 3,50 euro per under 18 e studenti under 26.
Per chi desidera visitare l’intero circuito dei tre monumenti è disponibile un ticket unico da 12 euro.
Anche in questo caso è prevista una tariffa ridotta di 7 euro per under 18 e studenti under 26.
Il punto informazioni si trova presso la biglietteria del Parco Archeologico, in Piazza della Vittoria, davanti a Porta Nuova.
Per prenotazioni e informazioni è possibile contattare il numero 3514849420, scrivere a lilibeo@archeofficina.com oppure utilizzare il sito di ArcheOfficina.
Un’occasione per cittadini e turisti
I nuovi orari estivi rappresentano una opportunità importante per vivere meglio il patrimonio culturale di Marsala.
La città custodisce luoghi di grande valore, spesso poco conosciuti anche dagli stessi residenti.
Le visite guidate nei tre siti urbani del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala consentono di riscoprire una storia millenaria e di offrire ai turisti un’esperienza più ricca e autentica.
In un periodo in cui Marsala accoglie visitatori italiani e stranieri, la valorizzazione dei luoghi archeologici diventa anche un modo per rafforzare l’immagine culturale della città.
La Marsala archeologica non è soltanto memoria del passato. È anche una risorsa per il presente, capace di unire turismo, conoscenza, identità e bellezza.
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