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Apre il primo sportello sociale Spi Cgil della provincia: aiuto per anziani e persone fragili

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venerdì 29 maggio 2026 - 14:00

Sportello sociale Spi Cgil

Castelvetrano – Apre a Castelvetrano il primo sportello sociale Spi Cgil della provincia di Trapani. Il nuovo servizio ha sede alla Camera del lavoro, in via Garibaldi 44, e nasce per offrire supporto concreto a pensionati, anziani e persone in condizione di fragilità.

Lo sportello offrirà servizi di informazione, orientamento e tutela. Inoltre, aiuterà i cittadini ad accedere ai servizi sociali, previdenziali, assistenziali e socio-sanitari.

L’iniziativa dello Spi Cgil punta a ridurre la distanza tra i bisogni delle persone più deboli e l’effettivo accesso ai diritti. Per molti cittadini, infatti, conoscere le agevolazioni disponibili o completare una pratica può diventare difficile senza un supporto adeguato.

Sportello sociale Spi Cgil, i servizi offerti

Il nuovo sportello sociale Spi Cgil di Castelvetrano si occuperà di orientare le persone verso i servizi disponibili sul territorio.

Tra le attività previste ci sono informazioni sui bonus sociali, sull’esenzione del ticket, sulle procedure per il riconoscimento dell’invalidità civile, sull’indennità di accompagnamento e sui benefici previsti dalla Legge 104.

Il servizio potrà essere utile anche per chi ha bisogno di supporto nella prenotazione di visite mediche o nell’attivazione dell’assistenza domiciliare.

Si tratta, quindi, di un punto di ascolto e accompagnamento pensato per chi vive una situazione di difficoltà, per gli anziani soli, per i pensionati e per le famiglie che spesso devono affrontare percorsi burocratici complessi.

Per approfondire i servizi nazionali del sindacato dei pensionati è possibile consultare il sito dello Spi Cgil.

Le parole di Antonino Guarino

A spiegare il senso dell’iniziativa è Antonino Guarino, responsabile della Lega Spi di Castelvetrano.

“Molti cittadini – dice Guarino – non sanno di aver diritto alle agevolazioni come i bonus sociali e l’esenzione del ticket o necessitano di assistenza nelle procedure per il riconoscimento dell’invalidità civile, per ottenere l’indennità di accompagnamento e i benefici della Legge 104”.

Guarino richiama anche altri bisogni concreti. Alcune persone, infatti, hanno necessità di essere aiutate nella prenotazione di visite mediche oppure nell’attivazione dell’assistenza domiciliare.

“Il servizio che offriamo punta a colmare il divario dei soggetti più deboli tra il bisogno e l’accesso al diritto”, aggiunge il responsabile della Lega Spi di Castelvetrano.

Castelvetrano fa da apripista

La Camera del lavoro di Castelvetrano diventa così il primo presidio provinciale di questo nuovo servizio.

L’obiettivo dello Spi Cgil è estendere progressivamente l’esperienza anche ad altre Camere del lavoro del territorio trapanese. Nei prossimi mesi, infatti, il servizio dovrebbe essere aperto in altri comuni, così da costruire una rete più ampia di orientamento e tutela.

La scelta di partire da Castelvetrano rappresenta un primo passo verso un modello di prossimità. In questo modo, il sindacato intende avvicinarsi ancora di più alle persone che vivono condizioni di fragilità e che spesso faticano a orientarsi tra uffici, domande, documenti e diritti.

Uno strumento contro disuguaglianze e isolamento

Il tema dell’accesso ai diritti sociali è centrale, soprattutto in territori dove molte famiglie vivono difficoltà economiche, solitudine, problemi sanitari o carenze nei servizi.

Non sempre le persone fragili riescono a raggiungere gli uffici competenti. Inoltre, non sempre conoscono le misure a cui possono accedere.

Per questo, uno sportello di orientamento può diventare un punto di riferimento importante. Non sostituisce i servizi pubblici, ma aiuta i cittadini a comprenderli, raggiungerli e utilizzarli meglio.

La presenza di operatori capaci di ascoltare e indirizzare le persone può fare la differenza, soprattutto quando il bisogno è urgente o quando la burocrazia rischia di scoraggiare chi chiede aiuto.

Il commento di Franco Colomba

Il segretario provinciale dello Spi Cgil, Franco Colomba, sottolinea il valore sociale dell’iniziativa.

“Lo Sportello sociale – dice Colomba – nasce da una idea nazionale che abbiamo voluto replicare nel territorio trapanese, segnato da profonde disuguaglianze e da un progressivo arretramento dello Stato sociale”.

Per Colomba, il nuovo presidio rappresenta “uno strumento di cittadinanza attiva e di prossimità”.

L’obiettivo è chiaro: intercettare il disagio prima che diventi marginalità irreversibile.

Il segretario provinciale aggiunge che lo Spi Cgil vuole dare risposte concrete ai pensionati, alle famiglie e alle fasce deboli. Inoltre, punta a contribuire alla ricostruzione di un tessuto sociale e solidale.

Sportello sociale Spi Cgil, una rete per il territorio

Il nuovo sportello sociale Spi Cgil si inserisce in una visione più ampia di tutela.

L’apertura a Castelvetrano non viene presentata come un’iniziativa isolata, ma come l’avvio di un percorso provinciale. La rete degli sportelli potrà infatti diventare uno strumento utile per raggiungere più persone e più comunità.

In un contesto sociale segnato da fragilità crescenti, la prossimità diventa una parola chiave. Significa stare vicino ai cittadini, ascoltare i problemi, indicare le strade possibili e accompagnare chi rischia di restare indietro.

Il servizio si rivolge soprattutto a chi ha meno strumenti per difendersi o per chiedere ciò che gli spetta. Per questo, il valore dell’iniziativa riguarda non solo Castelvetrano, ma l’intera provincia di Trapani.

Un aiuto concreto per pensionati, anziani e famiglie

Lo sportello sociale dello Spi Cgil potrà rappresentare un sostegno quotidiano per molte persone.

Pensionati, anziani, cittadini fragili e famiglie potranno trovare un punto di riferimento per orientarsi tra misure sociali, pratiche assistenziali e servizi sanitari.

Il bisogno di aiuto, spesso, nasce da questioni molto concrete: una domanda da presentare, un beneficio da richiedere, una visita da prenotare, un diritto da capire meglio.

Proprio per questo, l’iniziativa punta a trasformare l’informazione in accesso reale ai servizi.

Un breve commento finale: quando un territorio apre spazi di ascolto per le persone fragili, costruisce comunità. Lo sportello sociale dello Spi Cgil nasce con questo obiettivo: non lasciare soli anziani, pensionati e famiglie davanti ai bisogni e alla burocrazia.


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