Alberto Di Girolamo: “I partiti del centrosinistra arrivano appena al 15%, il voto disgiunto organizzato”

redazione

Alberto Di Girolamo: “I partiti del centrosinistra arrivano appena al 15%, il voto disgiunto organizzato”

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venerdì 29 Maggio 2026 - 11:25

L’ex sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo interviene con una riflessione politica sull’esito delle recenti Amministrative che hanno portato all’elezione di Andreana Patti. Nella lettera inviata alla stampa, Di Girolamo analizza la vittoria più che del campo largo, del “campo extralarge”, la pesante sconfitta del centrodestra e il momento di difficoltà vissuto dai partiti tradizionali, sia moderati che progressisti:

“Egregio direttore una riflessione sulle recenti elezioni a Marsala. Innanzitutto complimenti alla sindaca Andreana Patti e al suo campo extralarge. Delle sette liste di cui era composto, quattro erano “civiche” e tre di partiti, di cui due non hanno superato lo sbarramento del 5%. E’ una vittoria netta senza sbavature con la sensazione che tutti i candidati al consiglio comunale hanno lavorato per la squadra e non solo per loro. Per il centro destra e’ stata una sconfitta eclatante, nella quinta città della Sicilia, con l’aggravante che sono andati alla ricerca dell’Adamo, persona con una storia politica alle spalle di tutto rispetto, condivisibile o meno, e dopo, tanti non l’hanno fatta votare. Fatto grave più della sconfitta che in politica ci sta. Il voto disgiunto è previsto, fa parte della libertà dell’elettore, ma in queste elezioni e in queste proporzioni non può che essere stato organizzato e pilotato. Del resto diversi candidati nelle liste di Giulia Adamo fino a qualche mese prima erano con Grillo.

Per quanto riguarda l’ex sindaco che sperava di arrivare almeno al ballottaggio e giocarsi la partita dopo, e’ stata una sconfitta amara e difficile da digerire. Visto che di professione fa il politico, ha accettato il ruolo di semplice consigliere comunale, certo previsto dalla legge e lo utilizzerà per prepararsi a prossime elezioni, regionali, nazionali, nel 2027 o amministrative nel 2031. Tutti i partiti dovrebbero fare una profonda riflessione sul loro stato di salute prima che scompaiano definitivamente almeno a livello locale. Tanti hanno superato la soglia del 5% per poco. Il centrosinistra non canti vittoria perché i voti del PD, Avs, 5 stelle più socialisti, messi insieme arrivano appena al 15% e da uomo di quest’area progressista mi dispiace molto, ma il declino viene almeno dal 2020, per le diatribe interne e il silenzio politico di questi ultimi cinque anni. Buon lavoro alla nuova sindaca e alla squadra di assessori e consiglieri che auguro che rimangano coesi e pensino solo ad amministrare al meglio la città senza pensare alle prossime elezioni regionali“.

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