Marsala Live

admin@admin.com

Parco Archeologico di Lilibeo, nuovi scavi tra Fossato Punico e Plateia Aelia: tutte le foto

Condividi su:

venerdì 29 maggio 2026 - 10:50

Parco Archeologico di Lilibeo

Marsala – Il Parco Archeologico di Lilibeo ringrazia la dottoressa Rossella Giglio per la visita e per l’attenzione dedicata alle attività in corso nell’area archeologica di Capo Boeo.

La visita rappresenta anche l’occasione per fare il punto sul lavoro portato avanti negli ultimi anni dal Parco, tra scavi, ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico marsalese.

Dal 2023, con l’insediamento della direttrice Anna Occhipinti, avvenuto il 23 giugno di quell’anno, il Parco ha intensificato le attività di scavo. Il percorso si innesta su un lavoro già avviato dal 2017 al 2022 nell’area di Capo Boeo, in convenzione con l’Università di Ginevra.

Negli ultimi anni, però, l’attività si è ampliata anche ai siti urbani, con interventi che hanno restituito nuova centralità a luoghi importanti della storia di Lilibeo e della città di Marsala.

Parco Archeologico di Lilibeo, gli scavi al Fossato Punico

Tra la fine del 2023 e il 2024, il Parco Archeologico di Lilibeo ha condotto importanti attività di scavo nell’area demaniale vicina a piazza Marconi.

Gli interventi hanno permesso di riportare in luce, per la prima volta, la quota originaria del Fossato Punico. Si tratta di un risultato rilevante per la lettura storica e archeologica dell’antica città.

Il lavoro ha consentito anche di avviare interventi utili al recupero di aree rimaste a lungo non valorizzate, come quella di Vico Infermeria.

In questo modo, il Parco sta costruendo un percorso di ricerca che non guarda soltanto al singolo scavo, ma alla ricomposizione di una parte più ampia della memoria urbana di Marsala.

Da Capo Boeo ai siti urbani di Lilibeo

L’intensificazione delle attività ha riguardato anche il rapporto tra l’area archeologica di Capo Boeo e i siti urbani.

Questo aspetto è importante perché permette di leggere Lilibeo non come un luogo isolato, ma come una città antica complessa, stratificata e ancora capace di raccontare molto.

Gli scavi e gli studi avviati negli ultimi anni contribuiscono a collegare reperti, strutture, spazi pubblici, abitazioni e percorsi dell’antica città.

La valorizzazione del patrimonio archeologico, infatti, passa anche dalla capacità di rendere comprensibile al pubblico ciò che emerge dal lavoro degli archeologi.

Per questo, ricerca scientifica e divulgazione devono camminare insieme.

Gli studi a Largo delle Ninfe

Nel 2024 e nel 2025 gli scavi sono proseguiti in collaborazione con l’Università di Palermo, nell’area di Largo delle Ninfe.

Queste attività hanno permesso di approfondire e completare gli studi avviati negli anni Novanta.

Il lavoro ha favorito una lettura più chiara delle case lilibetane e degli apparati decorativi. Inoltre, lo studio sistematico di questi elementi è stato sostenuto anche grazie al progetto Samotrace, finanziato dall’Unione Europea.

Le abitazioni antiche, i decori e gli spazi urbani restituiscono informazioni preziose sulla vita quotidiana, sulla cultura materiale e sull’organizzazione della città.

Si tratta di dati che aiutano a comprendere meglio la storia di Marsala e il ruolo di Lilibeo nel Mediterraneo antico.

Ricerca, tutela e lavoro scientifico

I cantieri oggi visibili nell’area di Capo Boeo rappresentano una nuova tappa di un lavoro costante.

Il Parco sottolinea che le attività sono state portate avanti con impegno, programmazione e risorse dedicate. Un intervento è stato realizzato con risorse proprie del Parco. Un altro, invece, è stato sviluppato in convenzione con un prestigioso istituto spagnolo.

In questo percorso viene evidenziato anche il prezioso lavoro della dottoressa Maria Grazia Griffo, che segue gli scavi e le attività scientifiche del Parco con grande abnegazione e professionalità.

Il lavoro archeologico richiede tempi lunghi, metodo e continuità. Per questo, ogni nuova campagna di scavo aggiunge un tassello alla conoscenza complessiva del sito.

Nuovi scavi alla Plateia Aelia

Le attività continueranno anche nei prossimi mesi.

A settembre prenderanno avvio nuovi scavi alla Plateia Aelia, finanziati con somme del bilancio del Parco. Il Parco, come viene ricordato, è dotato di autonomia anche finanziaria.

La Plateia Aelia è stata recentemente valorizzata grazie a un importante intervento di illuminazione, finanziato dalla Regione Siciliana.

Questo nuovo passaggio conferma l’attenzione verso uno dei luoghi più significativi del percorso archeologico marsalese.

La combinazione tra scavi, illuminazione e valorizzazione può rendere l’area più leggibile, più accessibile e più attrattiva per cittadini, studiosi e visitatori.

Lilibeo, memoria e futuro di Marsala

Il Parco Archeologico di Lilibeo prosegue così il proprio percorso di ricerca, tutela e valorizzazione.

L’obiettivo è restituire alla comunità un patrimonio che appartiene alla storia profonda della città. Tuttavia, la valorizzazione non riguarda soltanto il passato. Riguarda anche il futuro culturale, turistico e identitario di Marsala.

La conoscenza del patrimonio archeologico aiuta infatti a rafforzare il legame tra cittadini e territorio. Inoltre, consente di costruire una narrazione più consapevole della città, fondata su radici antiche e su nuove opportunità di crescita.

Lilibeo resta uno dei grandi cuori storici di Marsala. Per questo, ogni scavo, ogni studio e ogni intervento di valorizzazione rappresentano un investimento sulla memoria collettiva.

Un patrimonio da condividere

La tutela dei beni archeologici non può restare chiusa nei cantieri o negli studi specialistici.

Il lavoro del Parco punta anche alla condivisione. Rendere visibili i risultati, raccontare le scoperte e aprire nuovi percorsi di conoscenza significa avvicinare la comunità al proprio patrimonio.

In questa direzione, le attività in corso tra Fossato Punico, Largo delle Ninfe, Vico Infermeria, Capo Boeo e Plateia Aelia assumono un valore culturale importante.

Un breve commento finale: Marsala custodisce una storia straordinaria, ma questa storia ha bisogno di cura, studio e continuità. Il lavoro del Parco Archeologico di Lilibeo va proprio in questa direzione: recuperare memoria, valorizzare luoghi e restituire alla città una parte essenziale della sua identità.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: