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Percorsi di legalità, oltre 300 studenti in scena con la Polizia di Stato

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sabato 23 maggio 2026 - 10:40

Percorsi di legalità a Trapani con la Polizia di Stato

TrapaniPercorsi di legalità a Trapani ha portato ieri mattina al Teatro “Ariston” oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La tappa trapanese rientra nella seconda edizione del progetto nazionale “Percorsi di Legalità: in scena con la Polizia di Stato”.

L’iniziativa ha unito educazione civica, spettacolo, prevenzione e confronto diretto con le diverse specialità della Polizia di Stato. Inoltre, ha offerto ai ragazzi un’occasione per riflettere sul valore delle regole, sulla sicurezza e sulla responsabilità personale.

Il Teatro Ariston ha ospitato quattro scolaresche. A moderare l’evento sono state il Vice Questore Adelaide Tedesco, dirigente della Sezione Polizia Stradale di Trapani, e il Commissario Capo Amelia D’Angelo, vice dirigente della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Trapani.

Alla presenza delle massime autorità civili e militari, il Questore Egidio Di Giannantonio ha aperto la tappa trapanese dell’evento nazionale.

Percorsi di legalità a Trapani, presenti autorità e scuole

Alla manifestazione erano presenti il Prefetto Daniela Lupo, il sindaco Giacomo Tranchida e la professoressa Anna Maria Ilardi, delegata dal Dirigente Scolastico Territoriale Davide Nugnes.

Le autorità hanno rivolto un saluto iniziale agli studenti presenti, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di parlare ai giovani con linguaggi vicini alla loro sensibilità.

Il progetto punta infatti a rendere la legalità un’esperienza concreta. Non una lezione astratta, quindi, ma un percorso fatto di parole, musica, teatro, immagini, domande e partecipazione.

Per questo motivo, la tappa trapanese ha alternato momenti di spettacolo e riflessione. Gli studenti hanno avuto un ruolo attivo e hanno potuto confrontarsi con temi che riguardano da vicino la loro vita quotidiana.

Per approfondire le iniziative e le attività istituzionali della Polizia di Stato è possibile consultare il sito ufficiale della Polizia di Stato.

Monologo, musica e teatro per raccontare la legalità

L’evento è stato aperto con il monologo di un giovane studente dell’Istituto Superiore “Rosina Salvo”. Il testo è stato dedicato a tutti coloro i cui percorsi umani e professionali sono stati ispirati dai principi di giustizia e legalità.

Da quel momento, il Teatro Ariston si è trasformato in uno spazio di partecipazione. Le esibizioni musicali, le performance teatrali e le attività interattive hanno reso l’incontro dinamico e coinvolgente.

Nel corso della manifestazione si sono esibiti gli studenti dell’Istituto Superiore “Rosina Salvo”, del Liceo Classico Scientifico “Fardella-Ximenes” e degli istituti comprensivi “Mazzini” e “Bassi Catalano” di Trapani.

Di particolare pregio è stata l’esibizione di una giovanissima solista del coro “Trentapiedi” dell’istituto “Mazzini”. La musica ha così accompagnato il messaggio educativo dell’intera mattinata, creando un clima di ascolto e condivisione.

Discriminazioni, social e sicurezza digitale

Durante Percorsi di legalità a Trapani, ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della discriminazione e della sicurezza digitale.

Significativo è stato l’intervento del referente O.S.C.A.D., l’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori, della Questura di Trapani. Il referente ha parlato agli studenti delle problematiche legate ai fenomeni di discriminazione.

Il tema è particolarmente attuale. Infatti, discriminazioni, linguaggio d’odio, esclusione e pregiudizi possono manifestarsi nei luoghi fisici, ma anche negli ambienti digitali frequentati dai ragazzi.

La rappresentante della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica, dopo la proiezione del video “Imperfetta”, ha affrontato argomenti molto vicini ai giovani. In particolare, ha parlato dei rischi connessi all’utilizzo dei social.

Il messaggio rivolto agli studenti è stato chiaro: la rete offre opportunità, ma richiede consapevolezza. Ogni contenuto condiviso, ogni contatto e ogni comportamento online possono avere conseguenze reali.

Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria, regole e sicurezza

Nel corso dello spettacolo sono state affrontate anche tematiche di prevenzione e sicurezza, integrate dagli interventi delle specialità della Polizia di Stato.

Particolare rilievo hanno assunto gli interventi interattivi della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria. Entrambi hanno richiamato il valore delle regole e della sicurezza, sia sulla strada sia nelle stazioni ferroviarie.

La sicurezza stradale riguarda da vicino i giovani. Anche prima di diventare automobilisti, infatti, i ragazzi vivono la strada come pedoni, passeggeri, ciclisti o utenti di mezzi pubblici.

Allo stesso modo, la sicurezza ferroviaria richiede attenzione, rispetto delle regole e comportamenti corretti negli spazi delle stazioni e vicino ai binari.

Grazie agli interventi delle specialità, gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino il lavoro quotidiano della Polizia di Stato. Inoltre, hanno ricevuto indicazioni utili per proteggere se stessi e gli altri.

Kahoot, premiati i primi tre classificati

La mattinata ha avuto anche una parte interattiva con il gioco Kahoot, che ha permesso ai ragazzi di testare la propria preparazione sui temi trattati durante l’incontro.

Il gioco ha reso più coinvolgente il momento formativo. Infatti, attraverso domande e risposte, gli studenti hanno potuto verificare quanto appreso su legalità, sicurezza, discriminazioni, rischi digitali e rispetto delle regole.

I primi tre classificati sono stati premiati dal Vicario del Questore, dr.ssa Rosaria Maida, con la consegna di una tazza e di una borraccia termica.

La scelta di un’attività interattiva ha reso l’evento più vicino al linguaggio dei giovani. Inoltre, ha dimostrato che l’educazione alla legalità può essere efficace anche quando passa attraverso strumenti dinamici e partecipativi.

Percorsi di legalità a Trapani, scuola e Polizia insieme

La tappa trapanese di Percorsi di legalità ha confermato il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni e forze dell’ordine.

L’obiettivo dell’iniziativa è aiutare i giovani a crescere con senso civico e responsabilità. Inoltre, punta a far conoscere più da vicino il lavoro della Polizia di Stato, non solo come attività di controllo, ma anche come presenza educativa e preventiva sul territorio.

Parlare di legalità agli studenti significa costruire anticorpi civili. Significa spiegare che le regole non sono un peso, ma uno strumento di libertà, sicurezza e convivenza.

La giornata al Teatro Ariston ha dimostrato che questi temi possono essere affrontati con linguaggi diversi. Teatro, musica, video, testimonianze e giochi possono diventare strumenti preziosi per avvicinare i ragazzi a contenuti importanti.

Una giornata di educazione, prevenzione e responsabilità

L’iniziativa ha unito momenti di svago e riflessione. Proprio questa formula ha permesso agli studenti di vivere una mattinata intensa, ma accessibile e partecipata.

La legalità non è soltanto un principio da studiare. È un comportamento da praticare ogni giorno. Si vede nel rispetto dell’altro, nell’uso responsabile dei social, nella sicurezza sulle strade, nel rifiuto delle discriminazioni e nella capacità di riconoscere il valore delle istituzioni.

Il progetto “Percorsi di Legalità: in scena con la Polizia di Stato” porta questo messaggio dentro i teatri e vicino agli studenti. Lo fa con una modalità capace di parlare ai giovani senza distanze e senza formalismi inutili.

A Trapani, il Teatro Ariston è diventato per una mattina un luogo di educazione civile. E quando scuola, istituzioni e Polizia dialogano con i ragazzi, la legalità diventa più concreta, più vicina e più forte.


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