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Erasmus alla Nosengo, Petrosino accoglie studenti e docenti dalle Canarie

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venerdì 22 maggio 2026 - 10:00

Erasmus alla Nosengo, accoglienza europea a Petrosino

Petrosino – L’Erasmus alla Nosengo ha trasformato ancora una volta l’Istituto Comprensivo “Gesualdo Nosengo” di Petrosino in un luogo di incontro, dialogo e crescita culturale. Dal 18 al 20 maggio 2026, la scuola diretta dalla dirigente scolastica Maria Luisa Simanella ha accolto con entusiasmo una delegazione proveniente dalle Canary Islands.

Gli ospiti erano cinque docenti e nove alunni delle scuole C.E.I.P. Los Dragos di Santa Cruz de Tenerife e C.E.I.P. Igueste di Candelaria. La mobilità internazionale ha rappresentato un momento significativo per tutta la comunità scolastica.

Durante le giornate trascorse insieme, studenti e docenti hanno condiviso attività, esperienze e momenti di confronto. Inoltre, la presenza degli ospiti spagnoli ha rafforzato il valore della scuola come spazio aperto all’Europa e alla cittadinanza attiva.

Erasmus alla Nosengo, laboratori e scambio tra culture

L’Erasmus alla Nosengo ha coinvolto gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado in attività laboratoriali e momenti di condivisione. Il percorso ha favorito il dialogo, la collaborazione e lo scambio tra culture diverse.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da un altro Paese europeo. Quindi, hanno vissuto la lingua, la comunicazione e la socialità in modo concreto, fuori dai confini della lezione tradizionale.

La mobilità ha permesso ai ragazzi di scoprire quanto le differenze possano diventare una ricchezza. Infatti, ogni attività ha creato occasioni per conoscersi, collaborare e costruire nuove relazioni.

Sorrisi, curiosità e nuove amicizie hanno accompagnato l’esperienza. Inoltre, la presenza di lingue diverse ha reso ancora più viva la dimensione internazionale del progetto.

Per approfondire le opportunità offerte dal programma europeo, è possibile consultare il portale ufficiale Erasmus+.

Mozia e Selinunte, il territorio siciliano raccontato agli ospiti

La mobilità Erasmus è stata anche un’occasione importante per far conoscere e valorizzare il territorio siciliano. La delegazione delle Canary Islands ha visitato luoghi di grande interesse storico, archeologico e culturale.

Tra le tappe del percorso c’è stata l’isola di Mozia, luogo ricco di fascino e testimonianze legate alla civiltà fenicia. La visita ha permesso agli ospiti di scoprire uno dei siti più suggestivi del territorio, inserito in un paesaggio naturale unico.

Un altro momento significativo è stato rappresentato dalla visita al Parco archeologico di Selinunte, uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo. Qui gli studenti hanno potuto osservare da vicino la forza della storia e il valore del patrimonio culturale siciliano.

Queste esperienze hanno arricchito il percorso formativo. Infatti, conoscere un territorio significa anche comprenderne memoria, identità e bellezza.

Scuola come ponte tra popoli e culture

L’Erasmus alla Nosengo ha confermato quanto la scuola possa diventare un ponte tra popoli e culture. Iniziative di questo tipo non si limitano a creare scambi tra istituti. Al contrario, costruiscono relazioni, aprono nuove prospettive e aiutano gli studenti a sentirsi parte di una comunità europea più ampia.

Durante la mobilità, gli alunni hanno vissuto esperienze che resteranno nel loro percorso personale. Hanno conosciuto nuovi compagni, hanno usato lingue diverse e hanno condiviso momenti di vita scolastica e culturale.

L’accoglienza degli studenti e dei docenti spagnoli ha dato valore anche alla dimensione umana del progetto. Ogni incontro, infatti, ha contribuito a creare un clima di collaborazione e partecipazione.

La scuola, in questo modo, non resta chiusa nelle proprie aule. Si apre al mondo, promuove inclusione e accompagna i giovani verso una cittadinanza europea consapevole.

Il ringraziamento alla comunità scolastica

Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla coordinatrice Erasmus, Vita Giordano, per il lavoro svolto nell’organizzazione della mobilità.

La scuola ha ringraziato anche i docenti e gli studenti che hanno contribuito alla riuscita di questa esperienza di accoglienza. Il loro impegno ha permesso di creare un percorso ricco, partecipato e significativo.

La mobilità ha coinvolto la comunità scolastica in modo attivo. Infatti, ogni dettaglio organizzativo ha contribuito a rendere l’esperienza positiva per gli ospiti e per gli alunni della Nosengo.

L’accoglienza non è solo un gesto formale. È un modo per raccontare la propria scuola, il proprio territorio e i valori educativi che la guidano.

Cittadinanza europea e crescita formativa

L’esperienza vissuta dal 18 al 20 maggio ha lasciato un segno importante. L’incontro con studenti e docenti delle Canary Islands ha rafforzato il senso di appartenenza a un’Europa fatta di persone, scuole, culture e relazioni.

Il progetto ha promosso competenze sociali, linguistiche e interculturali. Inoltre, ha aiutato gli studenti a guardare oltre il proprio contesto quotidiano.

Per l’Istituto Comprensivo “Gesualdo Nosengo”, questa mobilità rappresenta una nuova tappa nel percorso di internazionalizzazione. La scuola conferma così la propria attenzione verso progetti capaci di unire formazione, territorio e apertura europea.

Petrosino ha accolto gli ospiti con il calore della sua comunità scolastica e con la bellezza del territorio siciliano. E proprio da questi incontri nascono ricordi, emozioni e legami che restano nel tempo.

Quando la scuola apre le porte all’Europa, offre agli studenti una possibilità preziosa: imparare a conoscere gli altri, e attraverso gli altri conoscere meglio anche se stessi.


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