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Marsala, niente confronto sull’agricoltura: I Guardiani del Territorio esprimono amarezza

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martedì 19 maggio 2026 - 16:43

Confronto sull’agricoltura annullato a Marsala

Marsala – Il confronto sull’agricoltura tra i candidati sindaco di Marsala è stato annullato. L’incontro pubblico, promosso dall’associazione I Guardiani del Territorio, era previsto per mercoledì 20 maggio, alle ore 18.00, presso l’Anfiteatro del Santuario di Santo Padre delle Perriere.

A comunicarlo è il Direttivo dell’associazione, attraverso una nota firmata per la trasmissione alla redazione da Gian Paolo De Vita. Alla base dell’annullamento, secondo quanto riferito dagli organizzatori, ci sarebbe la mancata adesione di tre candidati: Giulia Adamo, Massimo Grillo e Andreana Patti.

L’unico ad avere accettato l’invito, sempre secondo quanto comunicato dall’associazione, è stato Leonardo Curatolo.

L’iniziativa era nata con l’obiettivo di portare al centro della campagna elettorale i temi legati alla terra, alla viticoltura, alla siccità e al futuro produttivo del territorio. Tuttavia, il confronto non si terrà.

Agricoltura marsalese al centro del confronto mancato

Nel comunicato, l’associazione parla di “profonda amarezza” e di “sconcerto”. I Guardiani del Territorio spiegano di avere preparato l’appuntamento “nei minimi dettagli”, con l’intento di offrire alla città un momento pubblico di confronto su un comparto considerato centrale per l’economia locale.

Il titolo scelto per l’iniziativa era “Marsala non ha futuro senza agricoltura”. Una frase che, per l’associazione, non doveva restare solo uno slogan, ma diventare un tema programmatico da discutere davanti ai cittadini.

L’incontro avrebbe dovuto svolgersi in una location simbolica, l’Anfiteatro del Santuario di Santo Padre delle Perriere. Inoltre, la moderazione era stata affidata al giornalista Carlo Rallo della testata TP24.

Gli organizzatori avevano previsto regole uguali per tutti. Ogni candidato avrebbe ricevuto cinque domande identiche, inviate in anticipo. Ogni risposta avrebbe avuto una durata massima di quattro minuti. L’ordine degli interventi sarebbe stato sorteggiato e poi gestito con rotazione.

Secondo l’associazione, quindi, non erano previste “imboscate” né favoritismi. Il confronto avrebbe dovuto rappresentare uno spazio di dialogo diretto, trasparente e regolato.

Confronto sull’agricoltura, la delusione dei Guardiani del Territorio

Il Direttivo sottolinea il peso della mancata partecipazione. Nel comunicato, infatti, si legge che “tre candidati su quattro hanno scelto la fuga”. Una valutazione dura, che esprime la delusione degli organizzatori per l’esito dell’iniziativa.

L’associazione osserva anche l’andamento della campagna elettorale. Secondo I Guardiani del Territorio, i candidati hanno preso parte a dibattiti su diversi temi e sono intervenuti in vari appuntamenti pubblici. Tuttavia, quando si è trattato di discutere di agricoltura, non sarebbe arrivata la stessa disponibilità.

Il comunicato insiste su un punto: il comparto agricolo vive una fase difficile e chiede risposte concrete. Per gli organizzatori, parlare di agricoltura significa parlare del futuro stesso di Marsala, della sua economia e della sua identità.

In questo contesto, l’annullamento del confronto viene letto come un’occasione mancata. Infatti, i cittadini, gli agricoltori e gli operatori del settore avrebbero potuto ascoltare proposte, programmi e impegni dei candidati alla guida della città.

Marsala e agricoltura, un tema che resta aperto

Il confronto sull’agricoltura è saltato, ma il tema resta centrale nel dibattito pubblico marsalese. I Guardiani del Territorio ricordano che la terra, la viticoltura e l’indotto agroalimentare non rappresentano solo una voce economica. Sono anche parte dell’identità della città.

L’iniziativa annunciata il 16 maggio puntava proprio a questo. L’associazione voleva riunire candidati, cittadini, associazioni di categoria, produttori, braccianti e organi di informazione in un momento di democrazia partecipativa.

L’obiettivo era chiaro: chiedere risposte su emergenze, criticità e opportunità di sviluppo. La crisi del comparto agricolo, infatti, richiede una visione strutturale e scelte amministrative capaci di incidere nel tempo.

Per questo motivo, l’annullamento dell’appuntamento assume anche un valore politico e civico. Non riguarda solo un evento saltato, ma il rapporto tra campagna elettorale, territori produttivi e ascolto delle categorie.

Per approfondire il ruolo dell’agricoltura nel territorio e le politiche regionali di settore, è possibile consultare il portale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura.

Leonardo Curatolo ringraziato dall’associazione

Nel comunicato, I Guardiani del Territorio ringraziano Leonardo Curatolo per la disponibilità e la serietà dimostrate. Secondo l’associazione, Curatolo è stato l’unico candidato ad avere accettato l’invito al confronto pubblico.

Agli altri candidati, invece, il Direttivo rivolge un pensiero amaro. La nota parla di una “sedia vuota” che pesa molto, soprattutto davanti a un comparto che attende ascolto e risposte.

Il messaggio finale dell’associazione è netto. “Si può sfuggire a un dibattito, ma non si può sfuggire alla realtà di un territorio che vi osserva e che trarrà le proprie conclusioni”.

La campagna elettorale, dunque, perde un momento di confronto su un tema molto sentito. Tuttavia, la questione agricola resta sul tavolo e continuerà a interrogare la politica locale.

Marsala ha un legame profondo con la sua terra. Per questo, ogni scelta sul futuro della città passa anche dalla capacità di ascoltare chi lavora nelle campagne, chi produce e chi vive ogni giorno le difficoltà del settore.


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