Progetto legalità nelle scuole a Marsala
Marsala – Il progetto legalità nelle scuole a Marsala si è concluso con una serie di incontri formativi che hanno coinvolto numerosi studenti degli istituti del territorio. L’iniziativa rientra nella IX edizione del progetto “Pretendiamo la Legalità”, promosso dal Ministero dell’Interno in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marsala, affiancati dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Trapani, hanno guidato momenti di confronto diretto con i ragazzi. Inoltre, gli incontri hanno favorito un dialogo concreto su temi fondamentali per la crescita civile.
Bullismo e cyberbullismo al centro del progetto legalità nelle scuole a Marsala
Durante le attività, la Polizia ha affrontato in modo chiaro e diretto il tema del bullismo e del cyberbullismo. In particolare, gli agenti hanno spiegato le conseguenze emotive, sociali e legali di questi comportamenti.
Inoltre, gli studenti hanno potuto comprendere meglio i rischi legati all’uso scorretto dei social network e delle piattaforme digitali. Gli operatori hanno sottolineato come l’anonimato online possa favorire episodi di violenza psicologica, diffamazione e discriminazione.
Per questo motivo, è stata data grande attenzione alle buone pratiche da adottare online. Tra queste, il riconoscimento dei fenomeni di hate speech, body shaming e altre forme di aggressione virtuale.
Educazione e prevenzione: il ruolo attivo degli studenti
Il progetto legalità nelle scuole a Marsala ha puntato anche sulla prevenzione. Infatti, gli agenti hanno invitato i giovani a diventare parte attiva nella costruzione di una società più giusta.
Gli studenti hanno partecipato con interesse, ponendo domande e condividendo esperienze personali. Di conseguenza, gli incontri si sono trasformati in momenti di confronto autentico e costruttivo.
Un messaggio forte è emerso con chiarezza: chiedere aiuto è fondamentale. Non solo per chi subisce, ma anche per chi assiste a comportamenti violenti o discriminatori.
Le scuole coinvolte nel progetto legalità nelle scuole a Marsala
Sono stati sei gli istituti coinvolti nel percorso formativo. Tra questi figurano:
- Istituto Tecnico Agrario “A. Damiani”
- Istituto Comprensivo “M. Nuccio”
- Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”
- Istituto Comprensivo “A. De Gasperi”
- Istituto Comprensivo “G. Sirtori”
In ogni scuola, gli incontri hanno lasciato un segno positivo. Inoltre, hanno contribuito a rafforzare il legame tra istituzioni e giovani.
Uso consapevole dei social e strumenti di tutela
Un altro punto centrale ha riguardato l’uso consapevole degli strumenti digitali. Gli operatori hanno illustrato le norme e gli strumenti giuridici disponibili per tutelare le vittime.
Allo stesso tempo, hanno invitato gli studenti a segnalare tempestivamente episodi di violenza, anche nei casi più complessi come il cosiddetto revenge porn.
Questo approccio ha reso il progetto non solo informativo, ma anche operativo. Infatti, i ragazzi hanno acquisito strumenti concreti per riconoscere e affrontare situazioni di rischio.
Un percorso che rafforza la comunità
Il progetto conferma l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio. In particolare, dimostra come l’educazione alla legalità rappresenti un investimento sul futuro.
Marsala continua così a promuovere iniziative che valorizzano i giovani e li accompagnano nella crescita personale e civica.
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